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Archivio per settembre, 2005

ACME

7 settembre 2005 , di Boliboop

Pattini a rotelle azionati a razzo della ACMEAvete presente la società ACME che fornisce a Willy E. Coyote i più strampalati strumenti per catturare Beep Beep?
Beh, non so voi, ma io solo oggi ho scoporto che si tratta dell’acronimo di “A Company (that) Makes Everything” (trad. : un’azienda che produce qualsiasi cosa), ed è un nome societario diffusosi enormemente negli Stati Uniti quando, negli anni ‘50, le aziende costituende, produttrici di tecnologie rivolte a soddisfare i bisogni più disparati, lo adottavano non sapendo quale marchio scegliere.
Proprio per questo, il nome ACME venne utilizzato per rappresentare, in un famoso cartoon, un’azienda titolare di un catalogo omnicomprensivo, che forniva al protagonista, uno sfortunato coyote, soluzioni tecnologiche per il suo obiettivo: la cattura dell’unico struzzo presente.
Ironica rappresentazione dello stereotipo di un’azienda produttrice di qualunque tipo di bene o servizio, il cartone animato mostrava il grosso limite di “abbandonare” il proprio cliente, nella fase operativa, ad un manuale di istruzioni, dalla cui inderogabile e complicata applicazione dipendeva il successo, mai raggiunto, dell’impresa. (fonte acmesolutions)

Di seguito le 10 regole ferree del cartone animato di Willy il Coyote:

Regola 1: Beep Beep non può far male al coyote se non col suo Beep! Beep!”.
Regola 2: Nessuna forza esterna può far male al coyote, – eccetto la sua stessa inettitudine o il fallimento dei prodotti ACME.
Regola 3: il coyote potrebbe smettere in ogni momento – se non fosse un fanatico. (Ripeti: “Il fanatico è colui che raddoppia lo sforzo quando si è dimenticato del suo scopo“. – George Santayana)
Regola 4: Nessun dialogo, mai, tranne “Beep! Beep!” Ah, e l’occasionale cenno di dialogo quando Willy capisce che i suoi sforzi gli procureranno solo dolore.
Regola 5: Beep Beep deve stare per strada – se non altro perché è un maratoneta.
Regola 6: Tutte le azioni devono svolgersi entro lo spazio naturale dei due personaggi – il deserto americano del Sud-ovest, dove c’è tutto quello che serve per creare un cartone divertente: strade tortuose, canyon, cime, cactus, massi, tutti oggetti che sfidano la forza di gravità .
Regola 7: tutti gli strumenti, o aggeggi meccanici devono assere acquistati dalla Acme Corporation.
Regola 8: fare della forza di gravità il peggior nemico di Willy, per quanto è possibile.
Regola 9: il fallimento rende il coyote sempre più umiliato piuttosto che ferito. Certo, è facile a dirsi.
Regola 10: il pubblico deve sempre preferire il Coyote.
(fonte looneytunes)

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MyGuestmap

5 settembre 2005 , di Boliboop

Esempio di MyGuestmapMyGuestmap è un simpatico servizio che permette ai visitatori di un sito di aggiungere uno spillo ad una mappa del mondo, mostrando dove il visitatore abita e permette di aggiungere un messaggio. Si tratta quindi di un incrocio fra guestbook ad una mappa. Una mappa ovviamente powered by Google Maps.
Il servizio è realizzato tramite la famosa estensione API TLabel che permette appunto l’aggiunta di una o più etichette ad una mappa di Google Maps grazie ad uno javascript.

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Crolla il dogma centrale della genetica molecolare

1 settembre 2005 , di Boliboop

Modello 3d del DNAGià vecchio e traballante, crolla definitivamente il dogma centrale della genetica molecolare. Elaborato attorno agli anni ‘60, dichiarava che: ad ogni gene corrisponde la codificazione di una proteina mediante la composizione di una sequenza di amminoacidi. Ebbene, già dal 2000 sorsero i primi sospetti sulla sua falsità , quando, cioè ci si avvicinava alla completa mappatura del genoma umano, avvenuta l’anno successivo. Oggi l’ANSA ha pubblicato una notizia che inizia così:

Il DNA umano è formato da un pugno di geni, appena 22.000 anziché 150.000 come si credeva qualche anno fa, in grado di dare origine a un grandissimo numero di molecole-copia (RNA). Di queste, solo la metà produce proteine: l’altra metà contribuisce a controllare funzioni essenziali nella vita delle cellule con meccanismi ancora pressoché sconosciuti.

e continua dicendo che

crolla il dogma “un gene, un RNA, una proteina”, considerato finora uno dei pilastri della biologia. Viene sostituito con l’osservazione che a un solo gene possono corrispondere molti RNA e, solo a volte, anche delle proteine.

Per l’articolo completo clicca qui

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