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Archivio per aprile, 2007

Effetto Egde per iMovie

22 aprile 2007 , di Boliboop

edge.pngiMovie è un componente della Suite iLife per Mac OS X ed è provvisto di moltissimi effetti grafici da applicare ai propri video. Se però vi piace l’effetto Egde, ovvero un effetto che serve a marcare i contorni delle figure, potete scaricare questo plugin [via ZeroNave].

Installazione ed uso
Una volta scaricato e scompattato il file edge detect.zip, è sufficiente lanciare l’immagine disco edge detect.dmg e fare doppio click sull’installer.

A questo punto, usando iMovie, si avrà, nella sezione FX video di Composizione una nuova voce, cf/x (universal) con sottovoce Edge Detect (pencil). Cliccando su Configurazione si possono scegliere alcune impostazioni tra cui i colori da usare per l’Edge e il resto delle zone del fotogramma, la sensibilità e l’opacità dell’effetto.
Una volta finito basterà cliccare su OK e poi su Applica.

Il risultato finale è qualcosa che assomiglia ad un tratto di matita e quindi si può spacciare per un effetto cartone animato.

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Ecco Ubuntu 7.04, il cerbiatto esuberante

20 aprile 2007 , di Boliboop

Ieri è stata rilasciata ufficialmente l’ultima versione di Ubuntu, la 7.04 detta “”Feisty Fawn” ovvero “Cerbiatto Esuberante”. Nel sito italiano si legge:

Finalmente oggi, 19 Aprile è uscita l’ultima edizione di Ubuntu, la 7.04, nome in codice Feisty Fawn.
La distribuzione è disponibile per il download qui, via via che aumenta la disponibilità anche nei vari mirror in giro per il mondo. Da questa pagina si può scaricare anche Kubuntu, Edubuntu e Xubuntu
Chi non disponesse di una connessione veloce a Internet può richiedere gratuitamente i CD col servizio Ubuntu Shipit o Kubuntu Shipit.

Come riferisce Pollycoke, i server sono stati presi d’assalto e quindi è forse per questo che il link nell’annuncio non risponde? O forse è solo un banale errore di trascrizione dell’URL? Ad ogni modo per scaricare gratuitamente Ubuntu 7.04 è sufficiente andare sulla pagina di download di ubuntu.com, scegliere versione, tipo di computer su cui si vuole farlo girare e luogo da cui scaricare il file .iso che andrà poi masterizzato su CD.

Come tutte le ultime versioni di Ubuntu, anche la 7.04 è anche un LiveCD, ovverosia, potete provare questo sistema operativo senza doverlo installare e senza che il sistema operativo che avete nel vostro computer venga cancellato. Un’ottima occasione per dare un’occhiata a ciò che il mondo Open Source ha da offrire, senza il rischi e con semplicità. Una volta che riavvierete il pc, estraendo il CD di Ubuntu, infatti, il sistema tornerà esattamente come prima, senza che il vostro Windows o Mac OS X se ne accorga.

Io come ormai faccio da un paio d’anni, userò per qualche settimana questa nuova versione per vedere i progressi di questa splendida distribuzione, che non ha nulla da invidiare ai sistemi operativi a pagamento.

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E’ uscito Thunderbird 2!

19 aprile 2007 , di Boliboop

Finalmente è stata rilasciata la versione 2.0.0.0 del client di posta di casa Mozilla. Thunderbird 2.0.0 è infatti disponibile per il download (circa 17 Mbytes). Direttamente dalle note di rilascio, ecco le principali novità in Thunderbird 2:

  • Etichette per i messaggi: è possibile creare delle etichette personalizzate per la gestione dei messaggi. Ad ogni messaggio può essere assegnato un numero arbitrario di etichette. Le etichette possono essere utilizzate in combinazione con le ricerche salvate e con le viste personalizzate per semplificare l’organizzazione dei messaggi.
  • Tema grafico: il tema e l’interfaccia utente di Thunderbird 2 sono state aggiornate al fine di migliorarne l’usabilità e ampliare l’area di lavoro.
  • Navigazione nella cronologia della sessione: utilizzando i pulsanti Avanti e Indietro è possibile spostarsi tra i messaggi usando la cronologia della sessione.
  • Viste per le cartelle: è possibile personalizzare il pannello delle cartelle per visualizzare solo le cartelle preferite, quelle non lette o le più recenti.
  • Accesso semplificato ad alcuni dei più popolari servizi di Web Mail: gli utenti Gmail e .Mac potranno gestire la propria casella semplicemente inserendo nome utente e password nella procedura di creazione dell’account.
  • Supporto migliorato per le estensioni: ora le estensioni possono aggiungere colonne personalizzate al pannello con l’elenco dei messaggi e associare informazioni ai messaggi salvandole all’interno del database delle mail.
  • Nuovo sistema di notifiche: le nuove notifiche includono informazioni come l’oggetto, il mittente e il testo del messaggio.
  • Pop-up con sommario delle cartelle: posizionando il puntatore del mouse sopra a una cartella è possibile vedere un sommario dei nuovi messaggi presenti in quella cartella.
  • Maggiore velocità delle ricerche salvate come cartelle: i risultati delle ricerche salvate come cartelle sfruttano un sistema di cache, migliorando la velocità di caricamento delle cartelle.
  • Find As You Type (cerca durante la digitazione): è sufficiente digitare dei termini per cercare ed evidenziare il testo nel messaggio.
  • Strumenti migliorati per l’organizzazione dei messaggi: aggiunta di una voce di menu “Recenti” per spostare o copiare i messaggi nelle cartelle utilizzate di recente. Introdotte funzionalità di “Sposta ancora”/”Copia ancora”.
  • Aggiornamento al sistema di gestione delle estensioni: la gestione estensioni è stata aggiornata per garantire una maggiore sicurezza e semplificare il processo di localizzazione delle estensioni.
  • Nuovo installer Windows: basato su Nullsoft Scriptable Install System, il nuovo installer per Windows risolve molti problemi noti da tempo.
  • Supporto a Windows Vista: numerosi miglioramenti e correzioni per migliorare il supporto a Windows Vista.

Se volete lanciarvi nella nuova versione di Thunderbird, come presto farò anch’io, tenete conto che questa installazione cancellerà la vecchia versione ma, ovviamente, manterrà le vostre e-mail. Anche se doveste disinstallare Thunderbird non verranno cancellate le vostre mail che saranno sempre rintracciabili nelle seguenti posizioni, a seconda del sistema operativo utilizzato:

Windows Vista Users\<UserName>\AppData\Roaming\Thunderbird
Windows 2000, XP Documents and Settings\<UserName>\Dati Applicazioni\Thunderbird
Windows NT WINNT\Profiles\<UserName>\Dati Applicazioni\Thunderbird
Windows 98, ME Windows\Application Data\Thunderbird
Mac OS X ~/Library/Thunderbird
Linux e sistemi Unix ~/.thunderbird

Dal canto mio questa è probabilmente l’ultima chance che darò a Mozilla Thunderbird perché, se questa nuova versione non dovesse entusiasmarmi, migrerò quasi certamente a Apple Mail, che sto già usando per la mia e-mail su Gmail (tramite il protocollo POP) e che trovo decisamente potente e intuitivo. I motivi e le modalità di questa migrazione sono molto ben descritti da Paolo Attivissimo in questo articolo. Ma sono comunque fiducioso che gli sviluppatori della Mozilla Foundation abbiano fatto un buon lavoro. Vi farò sapere!

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Google Drive e GoOSe?

18 aprile 2007 , di Boliboop

Google ci ha stupiti negli anni con nuovi strumenti web che hanno cambiato il nostro modo di vedere e vivere internet: da Gmail a Documenti & Fogli di Lavoro, da Google Maps a Google Adsense, senza dimenticare il motore di ricerca stesso, il primo nella storia a scandagliare la rete automaticamente restituendo risultati sensati.

Ma cosa ci riserverà il futuro? Fra i tanti rumors (in fatto di voci di corridoio Google è seconda solo alla Apple) che girano in rete vorrei segnalarvene due: Google Drive, ovvero l’hard disk remoto che darà una risposta ai tanti hacking di Gmail, e GoOSe, acronimo di “Google Operating System Environment”, che un sistema operativo vero e proprio GoOse sarebbe un “ambiente” Web capace di sfruttare tutte le varie applicazioni in Ajax sviluppate da Google.

Queste innovazioni mi fanno pensare a chi sostiene che l’omnipervasività di Google sia un male per il semplice fatto che più informazioni diamo ad una società, più danni questa potrebbe fare se non seguisse più il motto “Don’t be evil”. Io credo che se un servizio è innovativo non può automaticamente suscitare sospetti, per natura sono più sospettoso per chi si arrocca per decenni dietro una tecnologia e un marketing di successo grazie ad una posizione di monopolio, vedi Microsoft.

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La grandinata del secolo

17 aprile 2007 , di Boliboop

Poco più di un’ora fa, alle 17.30, qui a Roma si è abbattuta una grandinata che non avevo mai visto. Dalle finestre di casa mia ho filmato uno spettacolo che mostra una grandinata che sembra una nevicata per come ha coperto di bianco le strade. E spero che dal video riusciate ad apprezzare anche il frastuono incredibile

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Il futuro della Fonera

17 aprile 2007 , di Boliboop

fonera2.jpg

Da VoipBlog una carrellata su ciò che il futuro riserverà alla vivace comunità del Movimiento FON:
Innanzitutto a maggio usciranno le fontennas, le antenne per estendere la copertura del proprio router WiFi La Fonera fino a 200 metri.

Se a giugno sarà disponibile una versione aggiornata della Fonera, con due porte ethernet, sicuramente la novità più ghiotta è l’arrivo a ottobre della cosiddetta Fonera 2.0 con una porta USB, a cui collegare un hard disk esterno o una pendrive, e con integrato il software necessario per scaricare video e files attraverso le più popolari reti P2P, Bittorrent compreso e dai siti di videosharing come Youtube. Sarà quindi possibile scaricare file ed archiviarli nel drive collegato, senza la necessità di tenere un computer sempre acceso. Il costo previsto è di 75$.

Per la nuova Fonera, Fon renderà disponibili anche delle API (application programming interface), che consentiranno a qualsiasi sviluppatore di integrare altri servizi Web 2.0 con il piccolo social router.

Nel 2008 vedremo anche una versione della Fonera compatibile con lo standard 802.11n, in grado di garantire velocità teoriche di 100 Mbit/s e fino ad 1 km di copertura.

FON sta anche sperimentando la possibilità di dare accesso WiFi gratuito per 30 minuti a chi accetta di visionare uno spot pubblicitario. Sarebbe facile localizzare gli annunci pubblicitari in base alla posizione geografica del router, pubblicizzando un esercizio commerciale vicino a chi lo sta utilizzando (ad esempio la pizzeria dietro l’angolo o l’albergo più vicino).

Insomma le possibilità di espansione sono impressionanti.

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Tutorial Mac: modificare icone per file, cartelle e periferiche di archiviazione

16 aprile 2007 , di Boliboop

Ho da poco scoperto quanto sia semplice, nel sistema operativo Mac OS X Tiger, cambiare le icone a file e cartelle ma anche alle periferiche di archiviazione (i volumi) tipo gli hard disk esterni o le fotocamere digitali. In questo tutorial voglio spiegare innanzitutto come si cambia una icona ad un file, una cartella o una periferica di archiviazione, ma anche come si può usare una qualsiasi immagine come icona o modificare una icona già esistente.

Cambiare un’icona
Una volta che si abbia un file icona, o un qualsiasi file, applicazione, cartella o periferica con un icona, è sufficiente:

  1. cliccare sopra l’icona desiderata con il tasto destro e scegliere “Ottieni informazioni” (oppure premere mela-i)
  2. nella finestra delle informazioni (vedi figura), cliccare sull’iconcina in alto a sinistra (che acquisterà un alone blu che indica il fatto che è stata selezionata)

    ico1.png

  3. copiare l’iconcina premendo mela-c
  4. aprire la finestra informazioni anche del file (o cartella, o periferica) di cui si vuole cambiare l’icona
  5. selezionare l’iconcina in alto a destra cliccandoci sopra
  6. incollare l’iconcina precedentemente copiata premendo mela-v

se per qualche motivo siete pentiti del cambiamento fatto, basterà premere mela-x sull’iconcina e verrà ripristinata l’icona di default.

Usare una qualsiasi immagine come icona
Continua a leggere ‘Tutorial Mac: modificare icone per file, cartelle e periferiche di archiviazione’

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Dock: ridimensionarlo velocemente

14 aprile 2007 , di Boliboop

Il Dock è una parte fondamentale dell’interfaccia grafica di Mac OS X. Nel Dock vengono visualizzati i programmi in esecuzione e i programmi o i file che l’utente ritiene di uso più comune. La sua dimensione cresce al crescere delle icone inserite e dei programmi aperti e può quindi essere necessario ridimensionarlo.

Il metodo classico è quello di andare su Preferenze di Sistema e scegliere la voce Dock. A questo punto è sufficiente modificare la posizione del cursore che determina le dimensioni del Dock.

dock1.png

Ma se avete bisogno spesso di ridimensionare il Dock allora vi potrà essere utile questo semplice tip basato su una funziona seminascosta.
E’ sufficiente muovere il mouse lungo la linea verticale sulla destra del Dock che divide le icone delle applicazioni e le finestre minimizzate. Apparirà una iconcina come in figura

dock2.jpg

Cliccando e trascinando il mouse in alto o in basso si otterrà l’ingrandimento e il rimpicciolimento istantaneo del Dock. Per vedere una demo di questo tip cliccate qui.

Se questo piccolo suggerimento non vi basta provate, nella stessa posizione, a trascinare il mouse mentre premete il tasto maiuscolo per spostare il Dock su lati diversi dello schermo.

[via TUAW, fonte Apple]

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Leopard, cosa possiamo aspettarci

13 aprile 2007 , di Boliboop

Il ritardo di cui ho già parlato mi fa riflettere su quali potrebbero essere le novità che hanno bisogno di ulteriore testing prima di essere rilasciate. C’è chi dice che in realtà questo ritardo è solo una questione di marketing per evitare l’accavallarsi dell’uscita di Leopard con quella dell’iPhone, fatto sta che ci sono interessanti considerazioni sul futuro dell’interfaccia grafica del nuovo sistema operativo targato Apple.

Pare che il tema grafico degli elementi delle finestre sarà vettoriale e centralizzato, ovvero non sarà la singola applicazione a dover definire il proprio aspetto esteriore ma si appoggerà al sistema operativo stesso con una grande ottimizzazione delle risorse. Come spiega melablog

Fino ad ora l’aspetto grafico veniva definito applicazione per applicazione. Con le innovazioni portate da Leopard, come la natura vettoriale degli elementi dell’interfaccia, pare che la gestione della GUI sia stata “centralizzata”.
Oltre a rappresentare un nuovo livello di ottimizzazione, questa novità introduce anche la possibilità di modificare molto più facilmente l’aspetto della GUI.

La conclusione è dunque logica: quello che vediamo negli screenshot potrebbe non essere l’aspetto definitivo, essendo ora molto più facile cambiare. Arriverà Illuminous?

C’è quindi chi sostiene che Aqua morirà con Tiger. Io non sono d’accordo ed anzi prevedo che questa facilità di sostituzione del tema grafico verrà sfruttata proprio per dare all’utente la possibilità di cambiarlo a piacimento, sancendo la sopravvivenza di Aqua in coabitazione con Illuminous e forse anche altri (di terze parti) temi grafici selezionabili senza dover nemmeno riavviare il computer.

E poi? Ditemi che sono pazzo (o troppo ottimista), ma sono convinto che, come la prossima versione di Ubuntu (la 7.10, Gutsy Gibbon, il gibbone coraggioso), anche Mac OS X avrà il suo desktop manager 3D nativo. Questo significherebbe recuperare terreno nei confronti di Linux e Compiz e lasciare Windows a migliaia di ere indietro. Un distacco difficilmente recuperabile.

Anche per questo Leopard sta richiedendo molto più testing di tutte le precedenti versioni del Mac OS X.

Io l’ho detto. Vediamo di quanto mi sarò sbagliato ;)

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Leopard non prima di Ottobre, colpa dell’iPhone

13 aprile 2007 , di Boliboop

La Apple ha comunicato che a causa dello sviluppo dell’iPhone, che ha portato via più risorse umane del previsto, non sarà in grado di rispettare il termine “primaverile” per l’uscita del nuovo sistema operativo Mac OS X 10.5 “Leopard”. Uscirà direttamente in autunno, anche se agli sviluppatori presenti al Worldwide Developers Conference di metà Giugno sarà consegnata una versione beta molto avanti nello sviluppo.
La Apple ha anche chiarito che la qualità di Leopard (e di qualsiasi altro prodotto) che loro stessi pretendono, ma anche i clienti pretendono, è il motivo principale di questo ritardo.

Per una buona traduzione del comunicato consiglio di leggere questo post su melablog e questo primo commento su melamorsicata. Da parte mia un po’ di delusione c’è, ovviamente; ma almeno questo mio MacBook appena comprato con Mac OS X “Tiger” mi sembra improvvisamente ringiovanito :)

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