Pochi giorni fa era stata scoperta una falla zero-day di Firefox 2.0.0.5 legata alla gestione degli URI. E in pochissimo tempo la Mozilla Foundation ha rilasciato la versione 2.0.0.6 che risolve due problemi di sicurezza, tra cui proprio questo degli URI. Se avete Firefox installato è sufficiente andare sul menu Guida>Controlla aggiornamenti… altrimenti se non l’avete potete andare sul sito ufficiale e scaricarlo.
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Per varie ragioni si può avere necessità di modificare i parametri impostati nel file php.ini, allo scopo, ad esempio, di permettere una esecuzione più lunga dello script o di mettere a disposizione più memoria. Normalmente, se non si ha il controllo sul server su cui gira php e il nostro sito web, non è possibile modificare il file php.ini. In questo caso è possibile ricorrere ad una funzione specifica di php che permette la modifica locale di tali parametri. Per locale intendo che ha validità solo all’interno dello script e quando è in esecuzione, mentre non va a modificare le impostazioni di php.ini.
La funzione in questione è ini_set () che richiede due argomenti: il nome della variabile e il suo nuovo valore. In questa tabella è sono elencati tutti i parametri modificabili tramite questa funzione. In particolare vorrei citare max_execution_time e memory_limit che assolvono i compiti precedentemente usati come esempio. La sintassi, in questi due casi è la seguente:
string ini_set (max_execution_time, “60″);
string ini_set (memory_limit, “12M”);
mentre i rispettivi errori che possono essere visualizzati con le impostazioni di default sono:
Fatal error: Maximum execution time of 30 second exceeded
Fatal error: Allowed memory size of 8388608 bytes exhausted
Per eliminare del tutto questi limiti è possibile settare il max_execution_time a zero e il memory_limit a -1.
Per settare il max_execution_time è inoltre disponibile una funzione specifica, set_time_limit().
In generale queste modifiche non hanno effetto quando il PHP gira in modalità sicura. Non esistono soluzioni alternative se non quella di disabilitare la modalità sicura o modificare il limite nel php.ini.
Tenete conto però che le impostazioni predefinite aiutano ad impedire che script scritti male, ad esempio, occupino per troppo tempo il processore o utilizzino tutta la memoria del server o . Per cui, se utilizzate la funzione ini_set() per alzare od eliminare del tutto tali limiti, state molto attenti a non abusare delle risorse del sistema (eventualità questa che farebbe molto arrabbiare i gestori del vostro spazio di hosting che potrebbe anche non abilitare la modifica a tipo di parametri).
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Dopo il manifesto per invogliare a donare il sangue in estate, non posso fare a meno di consigliarvi la visione di questo splendido video (travato grazie a Estrablog) realizzato dalla Banc de Sang.
per i curiosi queste sono le traduzioni dallo spagnolo delle scritte:
per te è solo un momento,
per noi può essere una vita
e
una volta non basta
vieni a donare il sangue. informati qui
Se accedete a questa pagina potete vedere anche la versione in inglese.
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Finalmente anche Paolo Attivissimo si è accorto dei siti un pochino discutibili come Neroogle, di cui ho già parlato nell’articolo “Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico” e nell’articolo in cui descrivo ulteriori novità.
Attivissimo fa notare giustamente che uno degli articoli a cui Neroogle si riferisce per fornire autorevolezza alla strategia annerisci-Google parla in realtà solo degli schermi a tubo catodico, ormai in via di estinzione, mentre gli LCD coprono il 75% dei monitor esistenti al mondo. Gli LCD non solo consumano meno, ma inoltre gran parte dell’energia è indipendente dal colore visualizzato perché è dissipata dalle lampade di retroilluminazione.
Paolo, infine, calcola che
La proposta di Neroogle farebbe (ipoteticamente) risparmiare 3000 MW/h in un anno, ossia circa un centomillesimo del fabbisogno. Nel migliore dei casi.
e poi conclude spiegando il meccanismo perverso dentro il quale molti utenti e anche molti blog (che hanno fatto pubblicità positiva a questi siti) sono caduti:
L’utente si sente di aver dato il proprio contributo al risparmio, si autocompiace, ma non fa nulla di concreto. E la bufala si propaga perché “garantita” dal fatto di essere promossa dal passaparola anziché dalle autorità tradizionali
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Nel bellissimo sito Mac Fonts sono raccolti e classificati, a seconda di uno specifico rank, tantissimi link a siti che offrono gratuitamente migliaia di font gratis da aggiungere al nostro mac. [Via ZeroNave]. Personalmente ho provato i primi 5 in lista (alcuni forniscono font anche per Windows) e il migliore è decisamente Free Mac Fonts: pochi banner pubblicitari non invasivi e una visualizzazione di molte anteprime in una sola pagina.
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Da tempo cercavo un software che mi permettesse di unire più file PDF in uno solo, ad esempio per riunire in un singolo file le dispense di un professore universitario che è aduso a pubblicarle separatamente capitolo dopo capitolo (lo stesso più succedere per guide e manuali sul web). L’unica applicazione che mi permettesse di fare questo e molto altro, con inoltre un’interfaccia semplice e intuitiva, è stata PDFLab. Questa applicazione non solo permette di unire più PDF in uno (con la possibilità di scegliere di includere o no ogni singola pagina), ma anche di dividere un tanti PDF un unico file e di aggiungere delle pagine vuote. Inoltre è in grado di creare un PDF a partire da una serie di file immagine, ad esempio ottenute tramite uno scanner. Tante altre piccole funzionalità fanno di questa applicazione uno di quei gioiellini da avere sempre sul proprio Mac per essere pronti ad ogni evenienza!
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Per tutti quelli che, a ragione o meno, pensano che l’editoria sia un ambiente d’élite, o peggio, ecco un articolo di Levysoft che ci spiega tre dei servizi di editoria on-line fai-da-te più diffusi e funzionali. Non aggiungo altro, se non che si tratta di un articolo molto molto molto molto interessante. Davvero molto.
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In questo post vorrei spiegare quale funzione bisogna usare per eliminare i tag HTML da un testo, senza però ricorrere alle espressioni regolari. Tale funzione può tornare utile, ad esempio, quando si voglia visualizzare un estratto di un articolo: la presenza di tag di formattazione del testo può essere semplicemente fuori luogo, ma soprattutto può creare problemi se qualcuno di questi tag dovesse rimanere aperto.
La funzione da usare è strip_tags() e può essere usata nel seguente modo:
$testo = "<strong>Ciao</strong> mondo! Come <em>stai<em>?";
$testo = strip_tags( $testo );
la variabile $testo ora contiene solo la stringa “Ciao mondo! Come stai?”.
E’ da sottolineare che la funzione strip_tags() non elimina solo i tag HTML ma anche i tag PHP e possono essere indicati quali tag non devono essere eliminati. Ecco come:
$testo = strip_tags( $testo, '<p>' );
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Qualcuno lamenta l’assenza del tasto destro sui Mac, in particolare sui portatili MacBook. Il trackpad di questi computer Apple, infatti, è provvisto di un solo lungo tasto (vedi foto). A molti mac-user non piace usare la combinazione ctrl-click per ottenere il click secondario (ovvero quello che corrisponde alla pressione del tasto destro di un mouse) e io sono fra quelli.
Siccome questa presenta manchevolezza è stata più volte usata come critica contro i Mac, e siccome se non sono un mac-evangelista poco ci manca, sappiate che è possibile usare il trackpad con due dita per ottenere il click destro, ovvero fare tap con indice e medio sul trackpad. Di solito questa funzione non è attivata ed allora è sufficiente andare su Preferenze di Sistema>Tastiera e Mouse>Trackpad e spuntare l’opzione “Premi il trackpad con due dita per ottenere un click secondario“. E il tasto destro è servito!
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AutoResizer è una applicazione freeware per Mac OS X che permette di ridimensionare un numero qualsiasi di immagini. Ma non è tutto! E’ in grado di fissare l’altezza o la larghezza e variare proporzionalmente l’altra dimensione, convertire l’immagine in jpg, png o tiff, aggiungere un prefisso e/o un suffisso al nome del file. Il tutto ovviamente senza modificare i file originali.
[via ZeroNave]
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