Aurora: svegliarsi dolcemente con la musica
21 agosto 2007 , di Boliboop
Questo post è dedicato alla mia nipotina preferita in occasione del suo 83esimo giorno di vita. Chissà se esisteranno ancora i blog quando comincerà a navigare nella rete
E’ risaputo che svegliarsi di soprassalto con il trillo di una sveglia alla lunga può provocare danni al sistema nervoso, al sistema cardiocircolatorio e alla sveglia stessa (a seconda della velocità con cui viene scagliata contro il muro antistante il letto).
Per chi ha un Mac il problema del risveglio è ormai completamente risolto grazie ad Aurora, una semplice applicazione, freeware e tradotta anche in italiano, che permette di settare una serie a piacere di sveglie che fanno partire una canzone specifica, una playlist di iTunes o una canzone a caso nella propria libreria.
Durante la creazione di una nuova sveglia è possibile impostare (tramite uno dei tab in basso) anche in quali giorni della settimana vogliamo che suoni, per evitare che, ad esempio, di venire svegliati alle 7.00 del mattino anche di domenica. E’ inoltre possibile settare la durata del Fade-in ovvero per quanto tempo il volume deve crescere da zero al volume desiderato. Nel tab Azione è possibile trascinare una applicazione, un file o un link che verranno avviati insieme all’allarme.
E’ inclusa, come prevedibile, la funzione Snooze per rimandare di 5 min (valore modificabile) la ripetizione dell’allarme, se vogliamo rimanere ancora un pochino fra le braccia di Morfeo. Questa funzione è attivabile anche via Apple Remote (il telecomandino) anche se sinceramente non sono riuscito a farla funzionare senza che si attivasse Front Row.
Se usate Aurora quando il Mac è in Stop (molte persone tengono il proprio Mac in questa modalità per tutta la durata della notte), allora dovete attivare la funzione Esci dallo Stop e bisogna seguire i seguenti accorgimenti importanti: 1) non chiudere il coperchio e collegare l’alimentatore (alcuni portatili non possono uscire dallo Stop se il coperchio è chiuso o se non è collegato alla corrente) 2) non affidarsi ad AirTunes (al risveglio, iTunes potrebbe non riuscire a collegarsi automaticamente con le casse senza fili via AirTunes) 3) staccare le casse esterne, o lasciale accese (se le casse che sono collegate all’uscita audio integrata sono spenti, allora il Mac non emetterà alcun suono) 4) dovete disabilitare la password dello ScreenSaver se l’avete impostata 5) abilitare il login automatico (se si preferisce spegnere il Mac piuttosto che metterlo in Stop, allora bisogna abilitare il Login automatico per il proprio utente tramite il pannello Account delle Preferenze di Sistema).
Rimane per me un mistero come faccia il Mac ad accendersi quando una applicazione (che ovviamente non è in esecuzione mentre il Mac è spento) gli dice di farlo
Ma non è tutto perché Aurora permette anche addormentarsi dolcemente, eseguendo un numero prestabilito di canzoni oppure per un tempo fissato. Il tutto potendo impostare una costante diminuzione del volume di riproduzione delle canzoni, della luminosità del monitor, e potendo decidere preventivamente se alla fine del conto alla rovescia il Mac deve andare in Stop, spegnersi o fare il LogOut.
Insomma un ottimo programma che fa egregiamente il proprio compito. Volete sapere cosa uso il per svegliarmi? Il “Mattino” di Grieg, in una registrazione diretta da Herbert Von Karajan. Per svegliarsi… più bella cosa non c’è.
[ho trovato l'applicazione Aurora grazie a TUAW]

Pianeta Apple
franto ha detto
bo… lasciare acceso il pc per tutta la notte è una cosa che non mi sconquiffera più di tanto…
inoltre per spegnere come si fa?? o si mette il pc sul comdino o ci si alza dal letto…
ago 21 2007 alle 10:47
Antonio ha detto
Aurora ringrazia … sia per la dedica che per la segnalazione molto interessante!
ago 21 2007 alle 10:52
Boliboop ha detto
@franto: con l’Apple Remote puoi metterlo in stop a distanza, con Aurora, come ho spiegato nel post, puoi programmare uno spegnimento dopo un certo tempo di musica a volume decrescente. Quindi non credo ci sia problema, anche perché la mattina dopo si riaccende da solo.
@Antonio: di nulla, dovere di zio
ago 21 2007 alle 11:18
Danilo ha detto
Sembra un’applicazione interessante, deve provarla mi sarà utile fra qualche mese.
ago 21 2007 alle 22:20