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	<title>Boliboop &#187; Grafica</title>
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		<title>Gerablog: considerate la vostra esposizione</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Nov 2007 11:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Gerablog è il neonato blog di Simone Gerardiello, nel quale sono apparsi già alcuni interessantissimi articoli di fotografia, elaborazione grafica e post-produzione con Photoshop (ma non solo). Lo stile è proprio il mio preferito, appassionato e meticoloso: proprio l&#8217;ideale per farsi venire voglia di provarci per conto proprio ma anche l&#8217;ideale per riuscirci, dal momento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gerablog è il neonato blog di Simone Gerardiello, nel quale sono apparsi già alcuni interessantissimi articoli di fotografia, elaborazione grafica e post-produzione con Photoshop (ma non solo). Lo stile è proprio il mio preferito, appassionato e meticoloso: proprio l&#8217;ideale per farsi venire voglia di provarci per conto proprio ma anche l&#8217;ideale per riuscirci, dal momento che le spiegazioni sono molto dettagliate. Ecco cosa troverete nel Gerablog:</p>
<ol>
<li>
<a href="http://gerasimone.altervista.org/2007/la-fotografia-digitale-in-bianco-e-nero/">La fotografia digitale in bianco e nero</a></li>
<li><a href="http://gerasimone.altervista.org/2007/immagini-hdr-con-photomarix-o-photoshop-cs/">Immagini HDR con Photomarix o Photoshop CS</a>
</li>
<li><a href="http://gerasimone.altervista.org/2007/ancora-hdr-guida-alla-post-elaborazione-con-photoshop/">Ancora HDR, guida alla post-elaborazione con Photoshop</a>
</li>
<li><a href="http://gerasimone.altervista.org/2007/fotografare-il-movimento/">Fotografare in movimento</a></li>
</ol>
<p>Buona lettura!</p>
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		<item>
		<title>Google introduce il &#8220;molto grande&#8221;</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/google-introduce-il-molto-grande/</link>
		<comments>http://www.troise.net/boliboop/google-introduce-il-molto-grande/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 05:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Piccola modifica/miglioria al motore di ricerca per le immagini di Google: ora è possibile Mostrare solo le Immagini molto grandi, oltre che grandi, medie e piccole. Segno dei tempi, la risoluzione delle fotocamere digitali aumenta, lo spazio di storage cosa sempre meno e Google si adegua ed offre un quarto livello di grandezza.
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]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola modifica/miglioria al <a href="http://images.google.it/">motore di ricerca per le immagini di Google</a>: ora è possibile Mostrare solo le <a href="http://images.google.it/images?q=boliboop&#038;gbv=2&#038;svnum=10&#038;hl=it&#038;rlz=1B3GGGL_itIT216IT216&#038;sa=G&#038;imgsz=huge">Immagini molto grandi</a>, oltre che grandi, medie e piccole. Segno dei tempi, la risoluzione delle fotocamere digitali aumenta, lo spazio di storage cosa sempre meno e Google si adegua ed offre un quarto livello di grandezza.</p>
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		<item>
		<title>Crop &amp; chop con ImageMagick</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/crop-chop-con-imagemagick/</link>
		<comments>http://www.troise.net/boliboop/crop-chop-con-imagemagick/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 05:36:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa è ImageMagick?
ImageMagick è una suite di programmi freeware per la modifica di immagini da riga di comando. Esiste per Linux, Mac OS X e Windows e, per ora, ho usato (con soddisfazione) solo la versione per Windows. Esiste anche per PHP, per manipolare le immagini tramite uno script web. Permette di leggere e scrivere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/cip_e_ciop.gif" width="248" height="178" alt="cip_e_ciop.gif" class="imageframe" style="float:left;" /><strong>Cosa è ImageMagick?</strong><br />
<a href="http://www.imagemagick.org/script/index.php">ImageMagick</a> è una suite di programmi freeware per la modifica di immagini da riga di comando. Esiste per Linux, Mac OS X e Windows e, per ora, ho usato (con soddisfazione) solo la versione per Windows. Esiste anche per PHP, per manipolare le immagini tramite uno script web. Permette di leggere e scrivere circa un centinaio di formati grafici, ma la vera potenza di ImageMagick si esplica nella ripetizione di operazioni di manipolazione grafica (come illustrò nel seguito). </p>
<p>In Windows, in pratica, una volta installato il pacchetto (installazione molto semplice, in pochi click), è sufficiente andare nella cosiddetta &#8220;finestra del DOS&#8221; (ovvero <em>Start>Esegui</em> e scrivere &#8220;cmd&#8221;) e posizionarsi nella cartella in cui sono presenti le immagini da modificare. A questo punto è possibile scegliere uno dei programmi della suite elencati in <a href="http://www.imagemagick.org/script/command-line-tools.php">questa pagina</a>. Per fare una prova del funzionamento del pacchetto basta eseguire (da qualsiasi posizione) questi tre comandi in sequenza:</p>
<blockquote><p>convert logo: logo.gif<br />
identify logo.gif<br />
imdisplay logo.gif
</p></blockquote>
<p>Il funzionamento che voglio illustrare è quello del potente comando <a href="http://www.imagemagick.org/script/convert.php">convert</a>. Ad esempio</p>
<blockquote><p> convert rose.jpg rose.png</p></blockquote>
<p>converte il file rose.jpg dal formato JPG al PNG e lo salva col nome rose.png. Invece il comando</p>
<blockquote><p>convert rose.jpg -resize 50% rose.png</p></blockquote>
<p>fa la stessa conversione riducendone però le dimensioni del 50%. Possono quindi essere eseguite più operazioni uno dopo l&#8217;altro ottenendo risultati particolarmente elaborati. Un bell&#8217;esempio è questo</p>
<blockquote><p>convert -size 380&#215;85 xc:transparent -font Bookman-DemiItalic -pointsize 72 -draw &#8220;text 25,60 &#8216;Boliboop&#8217;&#8221; -channel RGBA -gaussian 0&#215;6 -fill darkorange -stroke yellow -draw &#8220;text 20,55 &#8216;Boliboop&#8217;&#8221; fuzzy-boliboop.png</p></blockquote>
<p>il cui risultato è</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/fuzzy-boliboop.png" width="380" height="85" alt="fuzzy-boliboop.png" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p><strong>Cropping &#038; chopping</strong><br />
A questo punto mettiamo il caso che abbiamo scansionato, dopo aver chiesto ed ottenuto l&#8217;autorizzazione da parte dell&#8217;editore, una parte di un libro per creare un PDF (ovviamente questa tecnica si applica a molti altri casi). Come spesso accade, le pagine affiancate del libro vengono contornate da un bordo nero (o anche grigio) e una linea centrale grigia che deriva dall&#8217;ombra creatasi nella congiunzione fra le due pagine. Ovviamente queste parti dell&#8217;immagine non ci servono e sprecano inutilmente solo KByte preziosi (ed eventualmente altrettanto prezioso toner o inchiostro della stampante). La soluzione è manipolare a mano tutte le immagini ed eliminare tali bordi inutili? Ovviamente no, grazie a ImageMagick.</p>
<p>Ecco come potrebbe apparire una delle pagine scansionate</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/libro.png" width="480" height="300" alt="libro.png" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p><strong>Crop</strong><br />
La prima operazione che dobbiamo effettuare è un ritaglio (crop) dell&#8217;immagine. E&#8217; necessario specificare il punto di partenza della zona da ritagliare (ovvero le coordinate dell&#8217;angolo in alto a sinistra) e la grandezza di tale area. La <a href="http://www.imagemagick.org/script/command-line-options.php#crop">sintassi</a> del comando, <em>-crop widthxheight{+-}x{+-}y{%}</em>, necessita quindi dei dati ottenibili da questa immagine (ricordo che l&#8217;origine degli assi è l&#8217;angolo in alto a sinistra):</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/libro2.png" width="480" height="300" alt="libro2.png" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>dove il punto rosso ha coordinate 700,80 e l&#8217;area rossa è 2600&#215;1800 (tutto espresso in pixel). Per ritagliare un immagine, ad esempio chiamata p42.png, sarà necessario il comando:</p>
<blockquote><p>convert p42.png -crop 2600&#215;1800+700+80 cp42.png</p></blockquote>
<p>Se avessimo un numero elevato di immagini da ritagliare, sarebbe necessario eseguire questa operazione in automatico con le stesse coordinate (se le scansioni sono state fatte con precisione). In questo caso il linguaggio è il batch e la sintassi, applicata all&#8217;esempio precedente, è la seguente:</p>
<blockquote><p>for %V in (p*.png) do convert %V -crop 2600&#215;1800+700+80 c%V</p></blockquote>
<p>dove <em>%V</em> assumerà di volta in volta il valore del nome delle immagini png che iniziano per <em>p</em>. Le immagini ritagliate avranno lo stesso nome dell&#8217;originale più l&#8217;iniziale <em>c</em>.</p>
<p><strong>Chop</strong><br />
Il <em>chop</em> è un comando davvero utilissimo (che, se non sbaglio, non esiste nemmeno in Photoshop) perché permette di rimuovere una intera striscia dall&#8217;interno di un&#8217;immagine. Nell&#8217;esempio trattato, è utile per rimuovere l&#8217;ombra grigia di separazione tra le due pagine. Le due pagine verranno poi automaticamente avvicinate per rimuovere il gap formatosi. La <a href="http://www.imagemagick.org/script/command-line-options.php#chop">sintassi</a> del comando, -chop widthxheight{+-}x{+-}y{%}, è praticamente identica a quella precedente ma necessita di una precisazione. A causa del valore del parametro <a href="http://www.imagemagick.org/script/command-line-options.php#gravity">gravity</a>, il sistema di coordinate può essere diverso dal precedente e è stato effettivamente così, nell&#8217;installazione che ho effettuato su Windows. In definitiva, i valori che ci serviranno per effettuare il chopping si possono ricavare dalla scansione come segue:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/libro3.png" width="480" height="300" alt="libro3.png" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>ovviamente si può utilizzare anche una immagine già ritagliata per effettuare le misurazioni. Presa quindi una immagine già ritagliata (con il metodo precedentemente illustrato), ecco cosa bisogna scrivere per eliminare la lunga striscia in rosso</p>
<blockquote><p>convert cp42.png -chop 85&#215;1800+1200+1800 ccp41.png</p></blockquote>
<p>per una serie di immagini con lo stesso difetto da eliminare, ecco la sintassi necessaria</p>
<blockquote><p>for %V in (cp*.png) do convert %V -chop 85&#215;1800+1200+1800 c%V</p></blockquote>
<p>Il risultato finale, seguendo il procedimento </p>
<p align="center"><img src='http://troise.net/boliboop/latexrender/pictures/881c82c7ca74fdb19ccc04c976ea4483.gif' title='p42.png \; \stackrel{crop}{\longrightarrow} \; cp42.png \; \stackrel{chop}{\longrightarrow} \;  ccp42.png' alt='p42.png \; \stackrel{crop}{\longrightarrow} \; cp42.png \; \stackrel{chop}{\longrightarrow} \;  ccp42.png' align=bottom></p>
<p>è</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/libro4.png" width="333" height="226" alt="libro4.png" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>Che ne dite? Comodo, no?</p>
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</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Terminal Tip: risolvere due noiosi problemi con Gnuplot</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/terminal-tip-risolvere-due-noiosi-problemi-con-gnuplot/</link>
		<comments>http://www.troise.net/boliboop/terminal-tip-risolvere-due-noiosi-problemi-con-gnuplot/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 06:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gnuplot è una delle applicazioni per realizzare grafici scientifici (e non) più usate. Necessita di Aquaterm per funzionare su Mac OS X ed è possibile installarlo utilizzando Fink. Per lanciarlo basta aprire il Terminale e digitare gnuplot ma può succedere che, di punto in bianco, venga restituito questo messaggio di errore: 
 dyld: Library not [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/gnuplot.png" width="432" height="232" alt="gnuplot.png" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p><a href="http://www.gnuplot.info/">Gnuplot</a> è una delle <a href="http://www.melablog.it/categoria/software">applicazioni</a> per realizzare grafici scientifici (e non) più usate. Necessita di <em>Aquaterm</em> per funzionare su <a href="http://www.melablog.it/categoria/os-x">Mac OS X</a> ed è possibile installarlo utilizzando <a href="http://finkproject.org/">Fink</a>. Per lanciarlo basta aprire il Terminale e digitare <em>gnuplot</em> ma può succedere che, di punto in bianco, venga restituito questo messaggio di errore: </p>
<blockquote><p> dyld: Library not loaded: /usr/local/lib/libaquaterm.1.0.0.dylib<br />
  Referenced from: /usr/local/bin/gnuplot<br />
  Reason: image not found<br />
Trace/BPT trap</p>
</blockquote>
<p>Probabilmente un aggiornamento da libaquaterm.1.0.0.dylib a libaquaterm.1.0.1.dylib ha cancellato la versione precedente senza che gnuplot ne sia venuto a conoscenza.</p>
<p>Una soluzione può essere semplicemente quella di digitare direttamente <em>/sw/bin/gnuplot</em> nel Terminale o di creare un link a questo percorso, ma è sicuramente un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kludge">kludge</a> perché si tratta una soluzione “sporca e veloce”, che non risolve il fulcro del problema.</p>
</p>
<p>La <a href="http://forums.macosxhints.com/showthread.php?t=59209">soluzione migliore</a> che ho trovato è, invece, quella di posizionarsi su <em>/usr/local/lib/</em>, digitando da Terminale <em>cd /usr/local/lib/</em> e dare il seguente comando:</p>
<blockquote><p>sudo ln -s libaquaterm.1.0.1.dylib libaquaterm.1.0.0.dylib</p>
</blockquote>
<p><em>sudo</em> è necessario perché non è normalmente permesso scrivere in una cartella di sistema e questo comando permette di acquisire momentaneamente poteri di amministratore, digitando ovviamente la vostra password. Il comando <em>ln -s</em> permette di creare un <em>link simbolico</em> alla nuova versione della libreria aquaterm, permettendo così a <em>Gnuplot</em> di trovarla e di funzionare regolarmente.</p>
<p>A questo punto, sia come conseguenza di una installazione incompleta, sia talvolta come conseguenza della precedente soluzione, Gnuplot può non riuscire più a caricare di default il terminale grafico aqua, restituendo, appena entrati il seguente messaggio: <em>Terminal type set to ‘unknown’</em>. Anche in questo caso esiste una soluzione veloce ma noiosa, ovvero digitare, ogni volta che entriamo in Gnuplot il comando <em>set terminal aqua</em>. Altrimenti una <a href="http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?p=989178">definitiva soluzione</a> è settare una variabile di sistema per il vostro profile utente. La procedura è la seguente:</p>
<p>Da Terminale accertatevi dell’esistenza del file <em>.bash_profile</em> (si tratta quindi in un file nascosto) nella vostra home. Per fare questo digitate cd <em>/Users/&lt; nomeutente &gt;</em> e poi <em>ls -a</em>. Se già esiste bisogna aprirlo e modificarlo, altrimenti è necessario crearlo. Nel primo caso possiamo usare un editor di testo nel Terminale, ovvero <em>emacs</em> digitando <em>emacs .bash_profile</em>; una volta visto il contenuto del file possiamo aggiungere la riga <em>export GNUTERM=aqua</em> , uscire e salvare (premendo <em>Ctrl+x</em>, <em>Ctrl+c</em> e poi rispondendo <em>y</em> alla domanda di salvataggio). In alternativa possiamo rinominare il file .bash_profile scrivendo <em>mv .bash_profile bash_profile.txt</em>, modificarlo su TextEdit e poi ripristinare il nome orginale con <em>mv bash_profile.txt .bash_profile</em> (questo perché TextEdit non può aprire direttamente un file nascosto (ovvero il cui nome che inizia con un punto).</p>
<p>Se invece il file <em>.bash_profile</em> non esiste (come è successo a me), la strada più semplice è aprire TextEdit e, una volta aperto un nuovo documento, cliccare sul menu <em>Formato&gt;Converti in formato Solo Testo</em>. A questo punto scrivete <em>export GNUTERM=aqua</em> e salvate il file nella home del vostro utente. Il nome deve essere <em>.bash_profile</em> e dovete togliere il segno di spunta da “Se non è indicata nessuna estensione…”.</p>
<p>Ora, se necessario, chiudete e riaprite Terminale, digitate Gnuplot ed ora, oltre ad aprirsi senza intoppi avrete il terminale grafico aqua correttamente impostato e pronto all’uso.</p>
<p>[da un mio articolo su <a href="http://www.melablog.it/post/4530/terminal-tip-risolvere-due-noiosi-problemi-con-gnuplot">melablog</a>]</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.troise.net/boliboop/?p=739&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_739" class="akst_share_link">Condividi</a>
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		</item>
		<item>
		<title>rsizr: il ridimensionamento intelligente in un&#8217;applicazione in Flash</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/rsizr-il-ridimensionamento-intelligente-in-unapplicazione-in-flash/</link>
		<comments>http://www.troise.net/boliboop/rsizr-il-ridimensionamento-intelligente-in-unapplicazione-in-flash/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 05:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[

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rsizr (che sta per resizer, ridimensionatore) è una applicazione in Flash, e quindi usabile da qualsiasi computer, che permette di usare con estrema semplicità il ridimensionamento intelligente (retargeting) di cui ho parlato tempo fa in questo articolo. Questa web application per mette di ridimensionare immagini JPG, PNG e GIF residenti sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto; width:480px;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/sunset2.jpg" width="480" height="228" alt="sunset2.jpg" />
<div class="imagecaption">clicca qui per l&#8217;<a href="http://rsizr.com/about/wp-content/uploads/2007/09/sunset.jpg">immagine originale</a></div>
</div>
</div>
<p></p>
<p><a href="http://rsizr.com/">rsizr</a> (che sta per <em>resizer</em>, ridimensionatore) è una applicazione in Flash, e quindi usabile da qualsiasi computer, che permette di usare con estrema semplicità il ridimensionamento intelligente (retargeting) di cui ho parlato tempo fa in <a href="http://www.troise.net/boliboop/riscalatura-o-retargeting-delle-immagini-considerazioni-sullarticolo-orginale/">questo articolo</a>. Questa web application per mette di ridimensionare immagini JPG, PNG e GIF residenti sul proprio computer (e che dovranno essere caricate sul sito). Oltre alla normale riscalatura o ritaglio dei normali software di grafica, con rsizr si può ridimensionare una immagine tramite l&#8217;algoritmo di Shai Avidan e Ariel Shamir chiamato  <em>seam carving</em> che duplica o elimina elementi dall&#8217;immagine le parti con poco contenuto di informazione. Questo permette ad esempio di allungare (o restringere) un&#8217;immagine senza deformarla, oppure eliminando elementi dall&#8217;immagine senza ricorrere a complicati strumenti di fotoritocco:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/p1623_rsizr_step.jpg" width="480" height="212" alt="p1623_rsizr_step.jpg" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>Per ulteriori informazioni su rsizr, leggete <a href="http://www.levysoft.it/archivio/2007/10/04/rsizr-web-application-in-flash-per-applicare-online-la-tecnica-per-il-ridimensionamento-intelligente-delle-immagini-e-guida-su-come-eliminare-una-persona-da-una-fotografia-in-3-mosse/">questo articolo su Levysoft</a>. Se invece volete vedere qualche esempio, godetevi <a href="http://rsizr.com/about/gallery/">questa gallery</a>.</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.troise.net/boliboop/?p=726&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_726" class="akst_share_link">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Un bel tutorial Photoshop su PSDTuts</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/un-bel-tutorial-photoshop-su-psdtuts/</link>
		<comments>http://www.troise.net/boliboop/un-bel-tutorial-photoshop-su-psdtuts/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Oct 2007 23:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall&#8217;ottimo PSDTuts [via gpessia] ecco un bel tutorial Photoshop per generare bottoni di quelli che si attaccano ai vestiti con la spilla da balia sul retro. Il tutorial descrive (in inglese) passo passo la tecnica adottata e mostra degli screenshot guida. Ecco una gif animata che mostra tutti i passaggi necessari, che ho ottenuto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;ottimo <a href="http://www.psdtuts.com/">PSDTuts</a> [via <a href="http://gpessia.wordpress.com/2007/10/05/links-for-2007-10-05/">gpessia</a>] ecco un bel tutorial Photoshop per generare bottoni di quelli che si attaccano ai vestiti con la spilla da balia sul retro. Il tutorial descrive (in inglese) passo passo la tecnica adottata e mostra degli screenshot guida. Ecco una gif animata che mostra tutti i passaggi necessari, che ho ottenuto a partire dalle immagini del tutorial:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/r_15.gif" width="480" height="480" alt="r_15.gif" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>In fondo al tutorial potete scaricare anche il PSD di esempio.</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.troise.net/boliboop/?p=732&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_732" class="akst_share_link">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>I veri colori della Luna</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/i-veri-colori-della-luna/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 06:13:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[

vedi le immagini a risoluzione 1600&#215;1200 e 1920&#215;1200(widescreen)




Un astrofilo della Florida ha realizzato (e postato qui) una bellissima immagine che vedete qui in alto. Si tratta di un mosaico di 15 fotografie della Luna, ognuna di 8.2 megapixel e tutte scattate con 1/5 di secondi di esposizione e ISO 100. E&#8217; stata usata una Canon [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto; width:480px;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/10/moon_hypersaturated_1920x1200.jpg" width="480" height="300" alt="moon_hypersaturated_1920×1200.jpg" />
<div class="imagecaption">vedi le immagini a risoluzione <a href="http://www.dslreports.com/speak/slideshow/16822681?c=1057567&#038;ret=L2ZvcnVtL3JlbWFyaywxNjgyMjY4MX5kYXlzPTk5OTk%3D">1600&#215;1200</a> e <a href="http://www.dslreports.com/speak/slideshow/16835051?c=1058688&#038;ret=L2ZvcnVtL3JlbWFyaywxNjgyMjY4MX5zdGFydD02MA%3D%3D">1920&#215;1200</a>(widescreen)
</div>
</div>
</div>
<p></p>
<p><a href="http://www.dslreports.com/profile/868867">Un astrofilo della Florida</a> ha realizzato (e postato <a href="http://www.dslreports.com/forum/remark,16822681~days=9999">qui</a>) una bellissima immagine che vedete qui in alto. Si tratta di un mosaico di 15 fotografie della Luna, ognuna di 8.2 megapixel e tutte scattate con 1/5 di secondi di esposizione e ISO 100. E&#8217; stata usata una Canon EOS-20D montata su un telescopio Schmidt-Cassegrain della Meade modello LX200 GPS UHTC 10&#8243; grazie ad un moltiplicatore di focale (2x Televue Powermate). La lunghezza focale totale era di quindi 5000mm con f/20. Ha quindi trasferito i file in formato Raw in Photoshop CS2 usato per allineare, a mano, gli scatti. L&#8217;immagine finale è stata poi ottenuta aumentando la saturazione dei colori (quindi facendo risaltare per l&#8217;occhio umano dei colori realmente esistenti) ed ha aggiunto uno sfondo stellato per abbellire l&#8217;immagine. [<a href="http://www.dslreports.com/forum/remark,16822681~start=40">fonte</a>]</p>
<p>L&#8217;idea, molto bella e molto ben realizzata, non è però originale, come si può vedere da questa  <a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap060216.html">Astronomy Picture of the Day</a> pubblicata dalla NASA il 16 febbraio 2006 e realizzata da Johannes Schedler, del <a href="http://panther-observatory.com/">Panther Observatory</a> (anche se il risultato è meno gradevole e meno definito).</p>
<p>[via <a href="http://giavasan.diludovico.it/archivio/2007/09/28/what-color-is-the-moon-really/">Giavasan</a>]</p>
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		<title>I wallpaper di MoStrip per iPod Touch</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/i-wallpaper-di-mostrip-per-ipod-touch/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 06:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>

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		<description><![CDATA[
Oggi il buon Albo ha pubblicato 4 divertenti wallpaper disegnati per l&#8217;iPod Touch (ma adatti anche per l&#8217;iPhone). Come potete vedere mentre scorrono rimpiccioliti qui sopra, si tratta di rivisitazioni in chiave MoStrip delle classiche pubblicità silhouette su sfondo colorato che Apple utilizza da anni per pubblicizzare gli iPod. I personaggi utilizzati sono Duke, Alice, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/09/mostrip_touch.gif" width="480" height="360" alt="mostrip_touch.gif" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>Oggi <a href="http://albo.shockdom-store.com/?p=1142">il buon Albo ha pubblicato</a> 4 divertenti wallpaper disegnati per l&#8217;iPod Touch (ma adatti anche per l&#8217;iPhone). Come potete vedere mentre scorrono rimpiccioliti qui sopra, si tratta di rivisitazioni in chiave MoStrip delle classiche pubblicità <em>silhouette su sfondo colorato</em> che Apple utilizza da anni per pubblicizzare gli iPod. I personaggi utilizzati sono <strong>Duke</strong>, <strong>Alice</strong>, <strong>Vanessa</strong> (inconfondibile grazie al cavo attorcigliato che esemplifica la tecnologia che le si rivolta contro) e <strong>Waark</strong> (con, sotto, <em>Ed</em> momentaneamente libero). Non conoscete i personaggi? Guardate <a href="http://albo.shockdom-store.com/?page_id=719">qua</a>!</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.troise.net/boliboop/?p=718&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_718" class="akst_share_link">Condividi</a>
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		<title>Seminario Creative Suite 3 a Roma</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/seminario-creative-suite-3-a-roma/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 08:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il prossimo Mercoledì 26 Settembre si terrà a Roma una dimostrazione gratuita di Creative Suite 3, l&#8217;ultima versione del pacchetto di applicazioni Adobe che comprende Photoshop. Questo workshop, organizzato da Computime, si svolgerà all&#8217;Hotel Villa Morgagni in Via Morgagni, 25 a Roma e si farà uso di un Mac Pro. L&#8217;orario è 9:30 / 13.00 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://www.troise.net/boliboop/wp-content/uploads/2007/09/workshop-cs3.jpg" width="432" height="194" alt="workshop-cs3.jpg" class="imageframe" style="margin-left:auto; margin-right:auto;" /></p>
<p>Il prossimo Mercoledì 26 Settembre si terrà a Roma una <a href="http://www.computime.it/interne/index.php?paginaDaCaricare=corsi/corsiCS3.html">dimostrazione gratuita di Creative Suite 3</a>, l&#8217;ultima versione del pacchetto di <a href="http://www.melablog.it/categoria/software">applicazioni</a> Adobe che comprende Photoshop. Questo workshop, organizzato da <a href="http://www.computime.it/">Computime</a>, si svolgerà all&#8217;Hotel Villa Morgagni in <a href="http://maps.google.it/maps?q=via+morgagni+25,+roma&#038;ie=UTF8&#038;ll=41.910006,12.511218&#038;spn=0.007841,0.01708&#038;z=16&#038;iwloc=addr&#038;om=1">Via Morgagni, 25 a Roma</a> e si farà uso di un <a href="http://www.melablog.it/categoria/mac-pro">Mac Pro</a>. L&#8217;orario è 9:30 / 13.00 con coffee break alle 11.30. Per partecipare è richiesta la registrazione scrivendo a <a href="mailto:info@computime.it">info@computime.it</a>. Io ci sarò, e voi?</p>
<p style="text-align: center;">
<iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?q=via+morgagni+25,+roma&amp;ie=UTF8&amp;om=1&amp;ll=41.917543,12.515059&amp;spn=0.008863,0.015814&amp;z=14&amp;iwloc=addr&amp;output=embed&amp;s=AARTsJryQ2_Uxd4uJRMUzb65hZC4kNZQ4A"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?q=via+morgagni+25,+roma&amp;ie=UTF8&amp;om=1&amp;ll=41.917543,12.515059&amp;spn=0.008863,0.015814&amp;z=14&amp;iwloc=addr&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.troise.net/boliboop/?p=695&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_695" class="akst_share_link">Condividi</a>
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		<title>Riscalatura (o retargeting) delle immagini: considerazioni sull&#8217;articolo originale</title>
		<link>http://www.troise.net/boliboop/riscalatura-o-retargeting-delle-immagini-considerazioni-sullarticolo-orginale/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 05:38:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Boliboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il buon Antonio ha parlato recentemente dell&#8217;interessante tecnica grafica del retargeting, grazie alla quale si può ridimensionare un&#8217;immagine scartando automaticamente solo quelle parti che non contengono informazioni rilevanti. Detto così non rende bene l&#8217;idea, ecco quindi un video esemplificativo (qui la versione ad alta qualità):

Nell&#8217;articolo di Antonio si dice che &#8220;Intanto, qualcuno ha anche pensato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il buon <a href="http://www.levysoft.it/archivio/2007/09/10/retargeting-tecnica-rivoluzionaria-per-il-ridimensionamento-intelligente-delle-immagini/">Antonio</a> ha parlato recentemente dell&#8217;interessante tecnica grafica del retargeting, grazie alla quale si può ridimensionare un&#8217;immagine scartando automaticamente solo quelle parti che non contengono informazioni rilevanti. Detto così non rende bene l&#8217;idea, ecco quindi un video esemplificativo (<a href="http://www.faculty.idc.ac.il/arik/IMRet-All.mov">qui</a> la versione ad alta qualità):</p>
<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qadw0BRKeMk"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/qadw0BRKeMk" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Nell&#8217;articolo di Antonio si dice che &#8220;Intanto, qualcuno ha anche pensato di farne una implementazione in Python: basterà poco che magari potremmo ritrovarcelo anche su Gimp.&#8221; E infatti, pochi giorni sono bastati affiché questo venisse fatto e che il buon <a href="http://pollycoke.wordpress.com/2007/09/14/qualche-prova-di-riscalatura-retargeted-con-gimp/">Felipe</a> ci mostrasse i primi risultati.</p>
<p>Questa tecnologia permette quindi di eliminare da un&#8217;immagine parti non gradite o di ridurre l&#8217;ingombro di parti poco interessanti, grazie ad un algoritmo illustrato in un <em>articolo</em> di Shai Avidan e Ariel Shamir <strong>&#8220;Seam Carving for Content-Aware Image Resizing&#8221;</strong> ACM Transactions on Graphics, Volume 26, Number 3, SIGGRAPH 2007 (<a href="http://www.faculty.idc.ac.il/arik/imret.pdf">qui</a> il PDF, e già che ci siete fate un salto sul sito varipinto di <a href="http://www.faculty.idc.ac.il/arik/">Ariel Shamir</a>).  Nell&#8217;articolo, oltre ai fondamenti teorici e agli esempi visibili anche nel video, vengono discussi i limiti di questa tecnica, come la necessità di includere un <em>face detector</em> nel software per evitare il riconoscimento anomalo dei volti.</p>
<p>Un segno dei tempi che la ricerca scientifica, applicata all&#8217;informatica e alla grafica, debba riconoscere l&#8217;utilità di <a href="http://www.flickr.com">Flickr</a> da cui sono tratte molte delle immagini utilizzate, tutte con licenza <a href="http://www.creativecommons.org">Creative Commons</a>. </p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.troise.net/boliboop/?p=696&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_696" class="akst_share_link">Condividi</a>
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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