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Archivio per la categoria 'Infomazione'

Luna blu due volte al mese, dopo i pasti

5 gennaio 2010 , di Boliboop

Ieri Paolo Attivissimo ha pubblicato l’articolo Il Corriere inaugura il festival della castroneria 2010 con la “luna blu”, in cui bacchetta giustamente il Corriere della Sera online per aver spacciato per vera una foto della Luna ritoccata di blu con Photoshop.

Dopo la Luna rossa, neologismo dai pochi anni di vita che almeno indica il colore (seppur tenue) della nostra luna parzialmente eclissata dall’ombra della Terra, ecco la Luna blu che ovviamente non diventa per niente blu, ma semplicemente è piena per due volte nello stesso mese. Trattasi forse di una anglofona associazione di idee per la quale la Luna, portatrice di sventura, forze negative e femminili (questo dice la superstizione popolare, non prendetevela con me), sarebbe blu nel senso di blue, ovvero triste in inglese.

Ma, al contrario dell’anno solare, il mese è un puro artificio umano nel senso che l’anno solare è una vera rivoluzione terrestre intorno al Sole, ma se vogliamo dividere questo anno in 12 mesi di lunghezza variabile dai 28 ai 31 giorni, lo facciamo solo per comodità (anche se ovviamente, al vicinanza della durata del mese terrestre con quelli sinodico e sidereo non è causale dal punto di vista della tradizione popolare).

Se quindi qualche simpatico ignorante si stupisce per due lune piene nello stesso mese dovrebbe, cabalisticamente parlando, stupirsi anche per due lune nuove o quarti o sesti di luna nello stesso mese o in un mese e mezzo preciso preciso.

Se non è chiaro, commentate. Grazie.

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Catene ricorsive di sant’Antonio

30 gennaio 2008 , di Boliboop

Come saprete, un metodo molto semplice per raccogliere indirizzi e-mail, al fine di organizzare truffe informatiche o inviare spam su prodotti farmaceutici venduti illegalmente, è quello di avviare una catena di sant’Antonio. Non voglio sostituirmi al lavoro di Paolo Attivissimo, ma una catena in particolare mi ha colpito per la sua straordinaria stupidità. Ecco l’inizio del testo:

Mi hanno mandato questa e-mail…non è molto bella all’inizio ma di certo dopo aiuta a riflettere. Leggetela con attenzione. Sto inviando questa lettera per il significato che ha, fa pensare, e per ciò che dice.. Che tu ci creda o no, il destino esiste.. Ma anche se i casi che troverete qui sotto non sono positivi. . noi siamo capaci di fare della nostra vita ciò che vogliamo.. Basta desiderarlo..

Leggi da solo….specialmente l’ultima parte..

CASO 1:

Kelly Sedey aveva un desiderio: che il suo ragazzo, ormai da tre anni, David Marsden, le chiedesse di sposarla. Così, un giorno, quando lei era a cena con lui, David le chiese di sposarlo!!! Lei accettò, ma poi dovette andarsene, a causa di un appuntamento di li a 20 minuti.
Quando arrivò in ufficio, notò che sul suo computer c’erano nuove e-mail. Le controllò: le solite lettere da parte del suo amico… Ma poi ne vide una che non aveva mai visto prima. Era questa lettera. Lei la cancellò senza neanche leggerla tutta.

Stop. Ma come caspita si fa a scrivere un testo in cui un personaggio cestina una lettera in cui si parla di lei che cestina la lettera stessa. Un groviglio logico da cui non si può uscire, un controsenso, un nodo alla catena stessa.

A parte il fatto che, considerando le sventure che capitarono alla povera Kelly (in due parole il promesso sposo muore) indicano chiaramente che la premessa “noi siamo capaci di fare della nostra vita ciò che vogliamo.. Basta desiderarlo..” è sbagliata, visto che per ottenere qualcosa non dobbiamo solo desiderarlo, ma anche leggere fino in fondo tutte le e-mail, soprattutto di spam, che ci arrivano… altrimenti lui muore.

Roba da centro di igiene mentale.

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Telefonare gratis con una rete P2P

19 settembre 2007 , di Boliboop

technology_terranet1_liten.jpgQualche giorno fa Punto Informatico ha pubblicato un articolo che affronta un argomento che, potenzialmente, potrebbe cambiare per sempre il mondo della telefonia, e non solo. Un’azienda svedese, TerraNet, ha introdotto una tecnologia capace di far comunicare i telefonini tra loro e, con una rete peer-to-peer, veicolare chiamate verso terzi. Tutto questo senza bisogno di stazioni base, bypassando quindi gli operatori tradizionali, e azzerando di conseguenza i costi delle chiamate, sfruttando la potenza di segnale dei singoli apparecchi, che può arrivare ad un chilometro. Telefonia wired, wireless e VoIP in un colpo solo.

L’azienda produttrice di cellulari Ericsson è forse la meno scettica, secondo quanto riportato nell’articolo, ma prevede un forte impiego di questa tecnologia solo nei paesi in via di sviluppo, dove le stazioni base non sono disponibili. Voi cosa ne pensate? A un paese ricco non gioverebbe lo stesso che le tariffe telefoniche venissero azzerate e che la comunicazione fra persone fosse facilitata?

L’unico difetto potrebbe essere l’impossibilità di comunicazione di una persona isolata, a più di un chilometro da chiunque. In realtà anche nelle reti attuali esistono problemi di campo in posti isolati e, di solito, molte stazioni base e antenne telefoniche sono piazzate proprio dove c’è più densità di popolazione. I problemi sarebbero dunque analoghi, ma i costi abbattuti. Tutto qui.

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Per te è solo un momento, per noi può essere una vita

30 luglio 2007 , di Boliboop

Dopo il manifesto per invogliare a donare il sangue in estate, non posso fare a meno di consigliarvi la visione di questo splendido video (travato grazie a Estrablog) realizzato dalla Banc de Sang.

per i curiosi queste sono le traduzioni dallo spagnolo delle scritte:

per te è solo un momento,
per noi può essere una vita

e

una volta non basta
vieni a donare il sangue. informati qui

Se accedete a questa pagina potete vedere anche la versione in inglese.

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Microsoft salverà gli archivi elettronici del Regno Unito, dopo averli messi in pericolo

7 luglio 2007 , di Boliboop

E’ di ieri la notizia che sarà Microsoft a salvare a pagamento gli archivi elettronici del Regno Unito che rischiano di essere inutilizzabili perché scritti nelle lingue morte dell’informatica: i vecchi formati proprietari.

E’ ironico, ma anche parecchio irritante, che sia Microsoft a fare questo lavoro di render disponibili i documenti scritti nei suoi stessi formati proprietari ormai in via di estinzione (per obsolescenza forzata dal mercato). E la cosa peggiore, a mio giudizio, che non ha in programma di convertire i formati in qualcosa di più moderno ed Open Source (che è l’unica garanzia di leggibilità perpetua, dal momento che le regole di lettura sono di pubblico dominio) come il pur discusso Open XML di Microsoft stessa, ma ha intenzione semplicemente di installare delle copie di Microsoft Virtual PC 2007, in grado di emulare sistemi operativi e prodotti software datati. Per Microsoft, in sostanza, per preservare informazioni e impaginazioni originali non c’è modo migliore che simulare un vecchio computer, tutto qui.

Tutta la notizia di Gaia Bottà, con molti particolari, è qui.

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Dock: ridimensionarlo velocemente

14 aprile 2007 , di Boliboop

Il Dock è una parte fondamentale dell’interfaccia grafica di Mac OS X. Nel Dock vengono visualizzati i programmi in esecuzione e i programmi o i file che l’utente ritiene di uso più comune. La sua dimensione cresce al crescere delle icone inserite e dei programmi aperti e può quindi essere necessario ridimensionarlo.

Il metodo classico è quello di andare su Preferenze di Sistema e scegliere la voce Dock. A questo punto è sufficiente modificare la posizione del cursore che determina le dimensioni del Dock.

dock1.png

Ma se avete bisogno spesso di ridimensionare il Dock allora vi potrà essere utile questo semplice tip basato su una funziona seminascosta.
E’ sufficiente muovere il mouse lungo la linea verticale sulla destra del Dock che divide le icone delle applicazioni e le finestre minimizzate. Apparirà una iconcina come in figura

dock2.jpg

Cliccando e trascinando il mouse in alto o in basso si otterrà l’ingrandimento e il rimpicciolimento istantaneo del Dock. Per vedere una demo di questo tip cliccate qui.

Se questo piccolo suggerimento non vi basta provate, nella stessa posizione, a trascinare il mouse mentre premete il tasto maiuscolo per spostare il Dock su lati diversi dello schermo.

[via TUAW, fonte Apple]

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Le ultime novità

28 marzo 2007 , di Boliboop

TG2, edizione delle 13.00:

YouTube, una delle ultime novità di internet

Cavoli, andiamo tutti a vedere questo nuovissimo sito! :D

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