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Archivio per la categoria 'Umorismo'

Twittarelli: lo Zingarelli strampalato dei twitters

23 maggio 2007 , di Boliboop

Bayle, commentando alcuni precedenti twitts, ha scritto su Twitter: “twitter non è un nuovo strumento di comunicazione, twitter è un nuovo strumento di generazione di pazzia”. Ispirato dal commento, ho cercato comunicazione sul mio personale Twittarelli e ho trovato:

comunicazione: s. f. 1. il tentare di diffondere le proprie idee illudendosi che gli altri stiano a sentire 2. follia 3. cartapesta blu

Incuriosito invece da un intervento di catepol: “LOLLA pensando a cosa scriverete su ;-), ho cercato lollare, di cui lolla è ovviamente voce del verbo, e ho trovato:

lollare: v. intr. 1. ridere a crepapelle 2. crepare a ridarelle 3. sorbire plutonio

Ovviamente, in onore della twitter più seguita nella twittersfera italiana (per chi non lo avesse capito, sto parlando ancora di catepol), la cui biografia recita : “Multitasking girl in a multitasking world”, c’è una voce nel Twittarelli a lei dedicata:

catepollare: v. intr. 1. usare una infrastruttura informatica in modalità multitasking 2. grattare cereali

infine, confuso ha proprio oggi scritto “sta per uscire, si mette il cappotto e il basco di lana.”, in perfetto stile confuso dal momento che siamo in un clima subtropicale. Allora mi son detto: “perché non cercare anche confuso sul Twittarelli?” Ecco la definizione che ho trovato:

confuso: p.pass, agg. 1. disordinato 2. che manca di chiarezza 3. non termoregolato 4. suono di bambu

Nota bene: il dizionario Twittarelli potrebbe non esistere. Se ne trovate una copia in una libreria, potreste non essere in una vera libreria.

AGGIORNAMENTO 24/5/2007:

Sibberio, riferendosi a Twitter ha detto: “funzionasse bene sarebbe anche più divertente… io sono nato confuso… :) ”, per cui ho dovuto ricontrollare subito la definizione di confuso, e guardate cosa ho trovato:

confuso: p.pass, agg. 1. disordinato 2. che manca di chiarezza 3. non termoregolato 4. suono di bambu 5. sibberio

Incredibile, nevvero?
Siccome confuso stesso è fonte di ispirazione, e siccome ha recentemente detto “si laurea in micologia e comincia a stilare l’inventario di tutte le specie fungine conosciute al mondo.” ho cercato micologia, e ho trovato questa definizione:

micologia: s.f. 1. branca della botanica dedicata allo studio dei funghi 2. formattare hard disk

Ma non è tutto, ovviamente. Confuso ha anche twittato la seguente: “consulta distrattamente i quadri morfologici del dizionario pensando all’ultimo romanzo di Calasso e ai madrigali fiamminghi.” ed io, incuriosito dalla parola madrigale ho cercato e trovato questa definizione sul Twittarelli:

madrigale: s.m. 1. composizione in versi di contenuto amoroso 2. frase gentile 3. pensiero con morfologia confusa 4. capra maschio

AGGIORNAMENTO 25/5/2007:

Dopo l’affermazione di Gpessia: “lavoricchia, in questi giorni poca net-life … è in ferie forzate (dalla rete) – maledetta tiscali -te la farò pagare”, ho deciso di cercare la parola lavoricchiare, ed ho trovato:

lavoricchiare: v. intr. lavorare a bassa intensità 2. lavorare lenticchie 3. mela cotogna

Ma la ricerca più interessante della giornata è stata quella della parola font, dopo che lo stesso GPessia si fosse posto l’amletico dilemma “maschile o femminile? http://www.accomazzi.net/TfaqI1304.html”. Ed ecco cosa ho trovato:

font: s.m., f. e neutro inv. 1. insieme completo di caratteri di uno stesso tipo 2. creatura mitologica sia maschio che femmina che eunuco

AGGIORNAMENTO 29/5/2007:
Come spesso accade, confuso è un’ottima fonte d’ispirazione… ehm.. volevo dire un ottimo stimolo a fare ricerche sul Twittarelli. Infatti egli ha recentemente dichiarato che ” pratica il bullismo su se stesso (e posta il video su Youtube)”, ed ho quindi trovato la definizione di bullo:

bullo: s.m., agg. 1. uomo, spec. giovane, che si comporta con arroganza e prepotenza 2. regista cinematografico alle prime armi 3. carciofo

Ho anche avuto il piacevole sospetto che il successivo update di confuso non fosse del tutto indipendente dalla definizione da me trovata: ” fonda l’associazione “per la Salvaguardia del Carciofo d’Estate”, di cui per ora è presidente e l’unico iscritto.” :mrgreen:

AGGIORNAMENTO 11/6/2007:
Eh, lo so, confuso mi ispira sempre… eccolo dichiarare: “sta facendo sci d’acqua con l’elicottero, nella sua piscina privata.” Di buona lena mi metto a cercare la definizione di elicottero:

elicottero: s.m. 1. aeromobile a rotori orientabili 2. insetto della sottoclasse dei pterigoti 3. batterio gastrico 4. luppolo

Ma non mi sono fermato a ciò… ho fatto partire un contest: “chi capisce il significato occulto dietro alla definizione 3. di elicottero vince un link sul mio blog :) ”. Poco dopo la lesta Viola mi ha scritto un messaggio privato andando vicinissima alla soluzione “vengono definiti così x hanno la forma dell’elica o rotore mi pare…ma non ci scommetterei lo stesso”. Il simpatico Sibberio si allontana dalla soluzione ipotizzando “trattasi di espulsione d’aria?”… ma la mitica Catepol centra in pieno il bersaglio spiegando che si tratta dell’Elicobacter pilori (genere Helicobacter), responsabile dell’ulcera. Per la precisione Catepol scrive “helico bapter”, ma possiamo considerare ugualmente la risposta esatta :D

AGGIORNAMENTO 25/6/2007:
Oggi catepol ha detto: “appena rietrata dalla capitale con due piedi gonfi da morsi di pappataci”, non conoscendo questi pappataci ho pensato di cercarlo nel Twittarelli ed ecco cosa ho trovato:

pappataci: s.m.inv. 1. nome comune degli insetti del genere Flebotomo 2. persona pusillanime 3. persona che mangia in silenzio

AGGIORNAMENTO 29/6/2007:
Oggi torniamo al buon vecchio (sperando che non si offenda) confuso che ha dichiarato: “prepara l’altare per il sabba.” Cercando sabba sul Twittarelli, ho trovato questa definizione:

sabba: s.m.inv. 1. convegno notturno di demoni e streghe 2. pandemonio 3. venerdì sera

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You shall sit

15 maggio 2007 , di Boliboop

groucho_marx.jpg

Dal film At the Circus dei Fratelli Marx (del 1939):

Mrs. Suzannah Dukesbury (Margaret Dumont): [referring to the seating arrangements at an upcoming dinner] the judge shall sit on my left hand, and you [turning to Groucho] shall sit on my right hand.
J. Cheever Loophole (Groucho Marx): How will you eat? Through a tube?

Esempio esilarante di comicità intraducibile :mrgreen:

(via Clown Ministry)

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La mappa delle comunità online e cosa accadrebbe se la vita fosse un sistema Unix-like

9 maggio 2007 , di Boliboop

Vi siete mai chiesti come sarebbe navigare nel mare di internet con un veliero (leggi Firefox) o con una zattera (leggi Internet Explorer) proprio come fosse un vero mare? Ovviamente c’è bisogno di un’imbarcazione senza falle, altrimenti lo scafo si riempie d’acqua e l’intero sistema rischia di affondare. Ma risolti i problemi con l’imbarcazione, c’è bisogno di una carta nautica adeguata per trovare le isole e le terre che vogliamo visitare. Per andare incontro a queste esigenze, quelli di xkcd hanno pubblicato questa bellissima mappa delle comunità online (via catepol)

online_communities_small.jpg

Come potete vedere manca Twitter, anche se l’autore dichiara che la mappa è aggiornata alla primavera 2007. Però è molto interessante la rosa dei venti, con l’indicazione che le comunità più a Nord hanno attitudini pratiche, e per contro quelle a Sud sono intellettuali (per es. vedi Wikipedia), mentre l’Est e l’Ovest si distinguono rispettivamente per un’attenzione della community verso il web o a vita reale.

Dallo stesso sito ecco, invece, cosa accadrebbe se la vita fosse un sistema Unix-like :mrgreen: :

sudo_shirt_thumb.png

[Aggiornamento]

Pollycoke ha recentemente fatto una divertente sintesi della vignetta qui sopra, usando il comando sudo !!: potete vederla qui.

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La fine di internet

4 maggio 2007 , di Boliboop

dontpanic_orig-now2b.png

In questo articolo vedremo come, in alcuni semplici passi, potrete arrivare alla pagina finale di internet. Se per caso ve lo state domandando, la risposta è sì: serve Google. Ecco le istruzioni:

  1. Iscrivetevi a Google Reader, se non lo avete già fatto.
  2. Aggiungete un numero qualsiasi di sottoscrizioni a feed RSS
  3. Cliccate in alto a destra su Settings
  4. Dalla sezione “Put Reader in a bookmark”, trascinate il next bookmark nella barra dei segnalibri del vostro browser. Questo sistema è un modo innovativo di leggere i propri feed perché permette di navigare fra i nuovi articoli caricando, però, di volta in volta il sito originale. E’ particolarmente utile per quei feed che includono solamente un brevissimo estratto dell’articolo o quando si voglia leggere l’articolo nel contesto del sito.
  5. Cliccate ripetutamente sul link Next » che avete appena creato nella barra dei segnalibri leggendo le ultime notizie dei vostri feed.
  6. Ad un certo punto avrete letto tutti i nuovi articoli e non potendone visualizzare altri, Google Reader vi mostrerà questa apocalittica, ma che dico, sconcertante pagina

    eoti1-2.png

    [trad.: Congratulazioni, hai raggiunto la fine di internet]

  7. Cliccando sull’apposito link si viene catapultati nell’effettiva pagina finale di internet:

    eoti2-2.png

    [trad.: La Fine di Internet
    Congratulazioni! Questa è l'ultima pagina.
    Grazie per aver visitato la Fine di Internet. Non ci sono altri link.

    Ora devi spegnere il tuo computer e andare a fare qualcosa di produttivo.

    Vai a leggere un libro, per pietà.]

Vi posso assicurare che ho eseguito personalmente tutta la procedura precedentemente descritta e il metodo funziona veramente. Però mi chiedo come faccia ad essere sempre quella la fine di internet anche quando avrò pubblicato questo post. E’ un mistero!
Postate nei commenti tutti le vostre ipotesi!

[L'immagine d'intestazione è un riadattamento di quella del blog di Giavasan che spero mi perdonerà per il gesto irriguardoso]

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Marge Simpson on the Internet

26 aprile 2007 , di Boliboop

In un episodio dei Simpson già trasmesso negli Stati Uniti, si vede Marge navigare su internet e scoprire, ad esempio, che se cerca “MARGE SIMPSON” su Google trova 629.000 risultati (invece ad oggi sono 1.490.000), che su Google Maps è visibile casa Simpson ad alta definizione e… in diretta (!) e che è più conveniente comprare la carta igienica in Pennsylvania. Infine cade nel turbine dei giochi di ruolo online e non si rende conto di quanto sia rimasta connessa. Un filmato da vedere, aspettando che lo trasmettano in Italia:

Da notare che il sistema operativo è indubbiamente Mac OS.

[via Giavasan]

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Il D… ed oltre

11 aprile 2007 , di Boliboop

In principio ci fu A, la cui nascita è leggenda e si perde nelle nebbie del 1951; poi nel 1972 ci fu il B ma fu rapidamente dimenticato perché solo una semplificazione del BCPL; immediatamente da questi derivò il C che dominò incontrastato nelle ere. Nel 1983 nacque il C++, come un miglioramento del linguaggio C. Ne derivò anche il Java che fu annunciato al mondo nel 1995, anche se al principio della gestazione, nel 1991, si chiamava Oak, ed allora qualcuno ne vorrebbe riconoscere una limitata importanza storica. Anche Eiffel, del 1985, è un degno discendente di tal casata che con la sua esistenza ha permesso le evoluzioni future.

Era quindi ormai tempo di un nuovo salto evoluzionistico, e fu così che il 2 Gennaio 2007 nacque la prima versione stabile del D, e la speciazione avvenne più in conseguenza dell’esperienza pratica nell’implementazione dei compilatori piuttosto che da un impianto teorico preciso basato su qualche nuovo paradigma della programmazione. A poco tempo dalla nascita già esiste un compilatore sviluppato per le 3 maggiori piattaforme: Linux, Windows e Mac OS X.

Ma dov’è nato il D? Alcuni parlano di una origine extraterrestre e indicano Marte come probabile luogo di nascita, ma fonti attendibili parlano di un simulacro informatizzato di tale pianeta, un Marte digitale per la precisione.

E qualcuno, intelligentemente, ha già pensato di dare (qualcosa di più di) una chance al D.

Noi, dal canto nostro, pensiamo di iniziare subito con l’E, le cui specifiche non sono state ancora scritte. Così c’è meno roba da studiare. :D

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Queenaltaelio

9 aprile 2007 , di Boliboop

Una canzone dei Queen, il traduttore automatico di Altavista, e gli Elio e le storie tese. Un risultato geniale ed esilarante. Da ascoltare assolutamente, da Andrea Beggi.

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Primi pesci d’aprile di quest’anno

1 aprile 2007 , di Boliboop

Ecco i primi due pesci d’aprile che ho trovato in rete oggi…

1) Un avviso di downloadblog che parla di un presunto virus dedicato al solo Windows Vista e che blocca completamente il sistema, impedendo login e funzionamento del computer. Peccato che la fonte SymantechLab non riporti nulla di attinente e che l’url della pagina web sia http://www.downloadblog.it/post/3744/boccalone-chi-ci-crede-1st-april :D
Chissà, forse tra qualche mese uscirà davvero un virus per Vista che funziona in modo simile ;(

2) Il secondo pesce l’aprile scovato è invece la notizia di Melamorsicata secondo cui alcuni fortunati visitatori all’inaugurazione dell’Apple Store di Roma si sarebbero trovati nella scatolina, oltre alla maglietta celebrativa, anche… un iPod Shuffle 2G. Secondo l’autore del post ” L’iniziativa dovrebbe inquadrarsi nei festeggiamenti del 31° anno di età della società, che è stata fondata il 1 aprile 1976.”… ovviamente il 1° Aprile :D

Aggiornamento: anche Google ci si mette. Ecco Gmail Paper, il servizio Google che permette di richiedere la stampa gratuita delle proprie email e di alcuni allegati, senza limite al numero di e-mail. Per ora il servizio è stato attivato solo per alcuni account e gli allegati permessi sono documenti di testo e fotografie (che saranno stampate su carta fotografica). (ripreso e ampliato da downloadblog).

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La tradizione giapponese

30 marzo 2007 , di Boliboop

Chi non ha mi provato la seppur minima curiosità verso il Giappone? Per tutti coloro che vogliono scoprire in dettaglio le usanze tradizionali del paese del sol levante, magari per non trovarsi impreparati in un eventuale viaggio, ecco tre video, disponibili su YouTube che spiegano alcuni aspetti fondamentali della cultura giapponese: il Sushi, il modo in cui porgere le proprie scuse e l’Origami. Ah, dimenticavo! sono video spassosissimi che fanno dell’autoironia culturale la loro arma migliore. Assolutamente da non perdere, a metà dell’ultimo video, una appassionante (e sorprendente) sfida fra due Maestri di Origami.

(via Giavasan: qui, qui e qui)

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Precisazioni Apple divertenti

22 marzo 2007 , di Boliboop

Apple è spesso molto precisa, a volte anche troppo. Ad esempio nelle specifiche tecniche del macbook bianco da 2,0 GHz si legge:

Disco rigido da 80GB1

con il rimando in fondo alla pagina che recita:

(1) 1GB = 1 miliardo di byte.

Questa precisazione (ad ogni modo errata, perché sono 1.073.741.824 byte) è presente su quasi tutte le pagine che descrivono i prodotti hardware, ma è palesemente eccessiva dal momento che praticamente nulla si misura ormai in byte ma si parte dai kilobyte (1024 byte) o dai Megabyte (1024 kilobyte). Sarebbe come esprimere la distanza Roma-Milano in millimetri anziché in kilometri.

E quando si parla di rete wireless? Ovviamente si precisa:

Spese a carico del cliente. Contattare il proprio operatore telefonico per ulteriori dettagli.

se per caso qualcuno sospettasse che l’ADSL la pagasse Apple.

Ma il vero divertimento si raggiunge nella spiegazione di quanto sia veloce l’aggiornamento del sistema operativo, dove si legge che l’installazione dura

quanto il telegiornale della sera, il che significa che potete iniziare a installare Tiger all’annuncio dei titoli ed essere operativi subito dopo le previsioni del tempo*.

e a piè di pagina troviamo la doverosa precisazione:

*La durata di un telegiornale può variare.

:D

Ovviamente si tratta di precisazioni che hanno spesso funzione legale, per evitare che qualcuno protesti perché ha frainteso il messaggio, ma secondo me si tratta di frasi decisamente esilaranti. Se ne trovate altre, anche su pagine non-Apple, scrivetele nei commenti!

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