Chi è il responsabile del surriscaldamento del globo?
7 Gennaio 2007 , di Boliboop
Molto scalpore fanno le considerazioni e le previsioni sui danni dell’effetto serra:
Se la temperatura media annua dovesse alzarsi di 3 gradi centigradi entro il 2071, si verificheranno 87 mila decessi in più all’anno; se il rialzo sarà invece di 2,2 °C i decessi potranno arrivare a 36 mila.
[Fonte corriere.it, via terrorpilots]
Ma chi è veramente il responsabile del surriscaldamento della Terra? Siamo davvero in grado di influenzare il clima con il nostro inquinamento?
Frequentando l’università, studiando fisica e anche un po’ di meteorologia mi sono fatto una certa opinione. Ma la mia opinione, ovviamente, può valere molto poco. Anche nulla. Chiedo ai più scettici di leggere comunque tutto fino in fondo.
Su di un libro di meteorologia ho visto un grafico delle temperature nelle ultime decine di milioni di anni. E siamo sotto la media. Questo significa che è normale e, naturale che le temperature salgano, praticamente siamo reduci da una glaciazione, e ci avviamo verso un periodo interglaciale. Su wikipedia c’è un’immagine simile a quella che vidi.
Teniamo poi conto che il calore accumulato in una certa zona del globo è energia che deve essere scaricata sotto forma di energia cinetica, pioggia in parole povere, in un’altra zona del globo. E’ per questo che oltre al grande caldo c’è anche la grande pioggia. Infatti mentre ora il Sahara è un deserto e il sub continente indiano una foresta pluviale, migliaia di anni fa era più o meno l’opposto.
Inoltre se un aumento della concentrazione di anidride carbonica causa l’aumento delle temperature, questo a sua volta favorisce l’evaporazione dell’acqua degli oceani e quindi una maggiore concentrazione di vapore acqueo nell’atmosfera. Caldo, umidità atmosferica e biossido di carbonio sono le condizioni ideali per la fotosintesi clorofilliana. Il caldo e maggiore anidride carbonica sono, in particolare, una manna per fitoplancton, il maggior trasformatore di CO2 in ossigeno. Insomma, le piante e i plancton degli oceani (che fortunatamente non siamo ancora in grado di sterminare), lavorerebbero per consumare la cattivissima anidride carbonica.
Infine, siamo davvero in grado di modificare il clima? L’effetto serra, se c’è, è davvero provocato da noi? Teniamo conto anche delle immissioni di gas-serra da parte dei vulcani che sono maggiori delle città industrializzate.
Risultato: molto probabilmente non siamo noi esseri umani a provocare i cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo il pianeta, fra uragani, alluvioni, siccità e caldo fuori stagione. Portare avanti questa idea, difficilmente provabile, che siamo noi gli artefici di questo processo che ha invece, secondo me, cause naturali, è un grosso errore.
Per questo ci sono commissioni scientifiche che sono pro ed altre che sono contro. E il risultato è che l’opinione pubblica sarà portata a credere che l’unico vero problema che gli esseri umani causano al pianeta Terra è una teoria che non ha validità scientifica tale da mettere tutti d’accordo.
Ignorando, come fanno anche i media, che ci sono migliaia di altre buone ragioni per smettere di inquinare, tutte ampiamente dimostrate scientificamente: asma ed altre difficoltà respiratorie, tumori, malformazioni al feto, mutazioni genetiche, smottamenti, equilibri dell’ecosistema, resistenze degli insetti agli insetticidi, intossicazioni, contaminazione delle falde acquifere, polveri sottili, ed tanto altro ancora.
Non chiediamo il rispetto del protocollo di Kyoto, il rispetto degli ecosistemi, uno sviluppo sostenibile e tanto altro, solo per un effetto serra che è quasi impossibile dimostrare sia causato degli esseri umani. Chiediamo le stesse identiche cose per ciò che fa meno notizia nei telegiornali ma che è scientificamente inoppugnabile e che sopratutto non proietta i problemi più gravi nel futuro, ma nel più drammatico presente.


swampthing
ha detto
io, invece, la metereologia non l’ho mai studiata…
quindi vado avanti per logica e se ci sono 3 gradi di aumento della temperatura in meno di 70 anni, un tale balzo non mi sembra si sia mai registrato a memoria d’uomo, il grafico su wikipedia dovrebbe confermarlo, no?
cmq sono d’accordo sulle tue conclusioni, in ogni caso, effetto serra o no, bisogna darsi una regolata.
Gen 7 2007 alle 01:48
Boliboop
ha detto
In realtà mi risulta che c’è stato anche peggio in passato in quanto a variazioni brusche di temperatura.
Ad esempio Fred Hoyle nel libro “L’origine dell’universo e l’origine della religione” tratto da una sua conferenza, riferisce che 13.000 anni fa la temperatura si innalzò di 10 gradi in pochi decenni.
Tieni conto inoltre che il grafico su wikipedia è una media mobile, quindi le fluttuazioni a breve periodo sono del tutto invisibili.
Ad ogni modo le conclusioni su cui sei d’accordo sono il fulcro del mio ragionamento. La parte iniziale è solo una “collezione di legittimi dubbi” che mi fanno dubitare di quanto l’uomo possa influenzare il clima, ma non certo la vita nostra e del nostro pianeta. Quella purtroppo la influenza anche troppo.
Gen 7 2007 alle 02:06
Moreno
ha detto
Tutto il ragionamento è sballato.
Non ci interessa la temperatura del pianeta quando c’erano i dinosauri, la Terra era molto diversa da oggi e l’uomo non c’era.
Dobbiamo considerare un arco di tempo più breve rappresentato da questa immagine:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/e/e9/Carbon_Dioxide_400kyr-2.png
Come si può vedere la rivoluzione industriale (l’uomo moderno) sta pesantemente influenzando il clima, altro che storie!
Giu 24 2007 alle 19:26
Boliboop
ha detto
@Moreno: il grafico che hai linkato mostra l’incremento della CO2 nell’aria e lo mette in relazione all’azione umana confrontando le concentrazioni da 400.000 anni ad oggi. Anche se è evidente che ci sia correlazione fra attività industriale e anidride carbonica, ti ricordo che la correlazione non è una prova (tanto per fare un esempio anche le costellazioni sono correlate alle stagioni, ma non è l’Ariete a provocare la primavera). Il legame fra anidride carbonica e riscaldamento globale è anch’esso una correlazione anche se più forte della prima perché sostenuta da molto studi però, per forza di cose, non sono ancora accuratissimi (infatti la climatologia è una scienza ancora giovanissima). Inoltre non affatto vero che la terra 60-70 milioni di anni fa fosse molto diversa da quella che è oggi. Ci voglio prove e non solo grafici, per questo la questione, secondo me, non è risolta. Ma come poi immaginare leggendo il mio post, questo non significa che allora si può inquinare a tutto spiano, tutt’altro! Significa semplicemente che non dobbiamo fidarci di tutte le cose che ci propinano i mass-media come fossero oro colato, solo per fare un facile scoop e del sensazionalismo da 4 soldi. Ciao!
Giu 24 2007 alle 19:52