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Dal petrolio alla lampadina: una montagna di sprechi

19 Febbraio 2007 , di Boliboop

Solo il 7% dell’energia presente nel petrolio (una fonte non rinnovabile) è effettivamente utilizzata quando, dopo numerosi passaggi, viene accesa una lampadina. Sarebbe ora di passare a forme di a forme di energie rinnovabili, prodotte e utilizzate localmente visto che i maggiori sprechi sono dovuti alla trasformazione del calore in energia elettrica e al trasporto. Ecco uno schema che esemplifica il concetto (clicca per ingrandire)

filiera_ene_lampadina.jpg

E’ inoltre da notare che il 7% è una stima per eccesso perché in questo schema non sono stati inclusi i costi energetici per la trivellazione, la costruzione delle pompe, delle petroliere, delle raffinerie, delle centrali elettriche e degli elettrodotti, ma solo quelli relativi all’utilizzo di tali infrastrutture.

[via Ein4Future e ecoalfabeta]

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2 Commenti a “Dal petrolio alla lampadina: una montagna di sprechi”

  1. 1

    Marco Pagani ITALY Windows XP Internet Explorer 7.0 ha detto

    Grazie per avere linkato il post.
    Credo sia più che mai opportuno avviare un dibattito su quanto stiamo sprecando energia e su quanto occorra passare in fretta al solare!

  1. 1

    I Pollitici » Prodi: una nuova energia pulita, abbondante e nelle mani dei cittadini WordPress 2.0.5

    […] dire rivoluzionario il passo sull’energia pulita nelle mani dei cittadini (autoproduzione e filiera corta?) probabilmente un pensiero rivolto al recente conto energia 2007 ed alla possibilità di […]

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