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FireStats: le statistiche che cercavo

26 Giugno 2007 , di Boliboop

firestats_trac.jpgSono sempre stato appassionato di statistiche, specie di quelle relative al web. Sul mio network ho provato servizi come il limitato ShinyStat, il pesantissimo PHPStats, il logorroico Google Analytcs, ed alcuni plugin per WordPress. Non sono sicuro che la mia ricerca sia conclusa, ma l’aver trovato FireStats me lo fa sospettare.

Definire FireStats, sviluppato da un programmatore israeliano (Omry Yadan), come un semplice plugin per WordPress è decisamente limitativo. Infatti si tratta di un sistema completo di statistiche per il web, basato su PHP. L’installazione è possibile su qualsiasi pagina PHP (standalone) e sulle seguenti piattaforme: Django, Drupal, Gregarius, Joomla, MediaWiki, trac e WordPress (le istruzioni sono disponibili qui). E’ possibile visionare una demo dello standalone e in WordPress.

I motivi per cui FireStats incontra le mie esigenze sono presto detti:

  • pagina delle statistiche personalizzabile in lunghezza e comprendente Referrers recenti, Pagine più visitate recenti, Browsers, Sistemi Operativi, Paesi e una Tabella pagine visitate comprendente IP, orario, referrer e user agent per ogni utente.
  • esclusione automatica di bot, IP e utenti registrati inseriti in specifiche tabelle modificabili
  • interfaccia in AJAX
  • possibilità di inserire delle icone corrispondenti al Paese, al Browser al Sistema Operativo del singolo visitatore che lascia un commento

quest’ultima caratteristica, dall’estetica indiscutibile, è anche molto utile per me che tratto argomenti riguardanti un po’ tutti i sistemi operativi, per rendermi conto a colpo d’occhio di che tipo di computer dispone un interlocutore che mi chiede consigli. Questa funzionalità, una volta attivata, sembra aver riconosciuto anche Paese, Browser e Sistema Operativo dei commentatori passati, ma ovviamente sarebbe opportuno, per voi lettori, testarne l’affidabilità lasciando al più presto un commento ;)

Altre ottime caratteristiche che ho potuto apprezzare una volta installato sono:

  • Internazionalizzazione molto efficiente: l’italiano è già presente e aggiungere nuove lingue è facilissimo grazie ad un sistema che fa uso del famoso poedit.
  • possibilità di monitorare più siti internet (residenti sullo stesso server) tramite una sola pagina (teoricamente utile a chi ha un network come me, ma non sono sicuro che lo userò, dal momento che già il mio servizio di hosting mi fornisce statistiche aggregate per tutto il network).

  • possibilità di aggiungere statistiche d’accesso alla sidebar tramite un widget o in fondo alla pagina del blog

Unico difetto riscontrato è la pesantezza del pacchetto da uploadare nella propria cartella /wp-content/plugin, un totale di 3.4 MB di cui quasi un MB di bandierine delle nazioni (quindi eliminabili se non si usa questa funzionalità, nella cartella /img/flag), 700 KB di localizzazioni (si può conservare solo la propria lingua, nella cartella /i18n) e 500 KB di database ip-to-country (necessario, nella cartella /php/ip2c) probabilmente anche la cartella /integration (di soli 32 KB) è eliminabile se non si usa la piattaforma django, trac o joomla, ma non conosco eventuali problemi nella cancellazione.

Un possibile difetto potrebbe essere quello di affaticare molto il server e rendere troppo lunghi i tempi di accesso al blog. Se qualcuno riscontrasse questo problema, sarebbe opportuno che me lo segnalasse al più presto, onde evitare ulteriori disagi.

In ultimo la licenza:

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1 Commento a “FireStats: le statistiche che cercavo”

  1. 1

    Alla fine ho ceduto anch’io. - …time is what you make of it… WordPress 2.2.1

    […] iniziato a guardarmi intorno ed ho provato FireStats, ma nonostante sia ben consigliato da Davide, non m’è piaciuto (e mi chiedo a questo punto cosa ne pensi il fratello che non ne ha mai […]

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