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I chip del futuro sfrutteranno la luce anziché i segnali elettrici?

10 Dicembre 2007 , di Boliboop

Da Macitynet:

Supercomputer grandi quanto due campi da tennis che richiedono chilometri di cablature in rame per collegare i propri “cervelli” informatici potranno un giorno entrare in un semplice computer
portatile. Mentre i supercomputer odierni possono arrivare a consumare una quantità di energia pari al fabbisogno di centinaia di case, questi piccoli supercomputer su chip del futuro non consumeranno più dell’ equivalente energetico di una semplice lampadina.
Questo è il risultato che, a detta di IBM, si potrà avere anche grazie alla scoperta dei alcuni loro ricercatori.

In un articolo pubblicato nella rivista specializzata “Optic Express”, i ricercatori IBM hanno illustrato l’importantissima scoperta che permetterà di inviare su un chip le informazioni tra i “core” (i “cervelli”) multipli di un chip utilizzando pulsazioni di luce attraverso il silicio al posto dei tradizionali segnali elettrici nei cavi.

La scoperta * nota nel settore come modulatore elettro-ottico al silicio Mach-Zender * è un modulatore da 100 a 1000 volte più piccolo rispetto ai tradizionali modulatori della stessa categoria.
Questo favorirà la nascita di molti altri dispositivi del genere che permetteranno un giorno di integrare le reti ottiche di interconnessione in un singolo chip, riducendo drasticamente i costi, i consumi energetici e il calore generato ma allo stesso tempo consentendo un aumento della larghezza di banda per le comunicazioni tra i vari nuclei di più di cento volte rispetto ai chip cablati.

Si sta, in sostanza, lavorando per poter arrivare ad inserire il maggior numero possibile di core in un singolo chip-. Oggi, un dei chip avanzato come il processore Cell - cuore della Playstation 3 * contiene già nove core in un singolo chip. La nuova tecnologia mira alla di un metodo a bassi consumi che permetta l’interconnnessione di centinaia di migliaia di core su di un chip minuscolo, attraverso l’eliminazione di tutto il cablaggio normalmente necessario in questo tipo di funzione. Utilizzare la luce al posto dei fili per inviare tra core può aumentare la velocità di trasmissione di 100 volte e ridurre l’energia consumata di 10 volte.

Fonte:
http://www.ibm.com/news/us/en/2007/12/2007_12_06.html

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2 Commenti a “I chip del futuro sfrutteranno la luce anziché i segnali elettrici?”

  1. 1

    battagliacom ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.11 ha detto

    sicuramente però dopo questo tipo di passo non si potrà andare mai più avanti, naturalmente solo nel campo di come trasportare i dati, questo perchè la luce è la cosa più veloce dell’universo e una volta che si sfrutta la sua caratteristica velocità sarà “quasi” impossibile trovare qualcosa di più veloce, anche se non mi piace molto scrivere la parola impossibile…

  2. 2

    Boliboop ITALY Mac OS X Safari 523.10.6 ha detto

    infatti probabilmente la tecnologia dei chip avanzerà nei molteplici aspetti che la compongono, mentre giocoforza non potrà avanzare nel metodo di trasporto dati. Per fare un paragone, sarebbe come dire che le lampadine utilizzeranno per sempre la luce, che è il metodo migliore per illuminare (!), ma ci sono moltissimi modi per produrre luce e la tecnologia è passata dai filamenti al tungsteno al neon e va ancora avanti….

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