I nuovi MacBook Pro: più potenti e più ecologici
6 giugno 2007 , di Boliboop

Arrivano i nuovi Macbook Pro da 15 e 17 pollici, più veloci, potenti e con meno mercurio grazie ai nuovi schermi LED retroilluminati. Ed ecco, da PI, le novità più rilevanti:
Similmente a quanto fatto lo scorso maggio con la sua famiglia di notebook entry-level, ieri Apple ha aggiornato le configurazioni hardware dei MacBook Pro potenziandone processore, memoria RAM e di massa, e sezione grafica. Nello stesso tempo, la casa della Mela ha ridotto il prezzo dei suoi portatili professionali di 100 euro tondi tondi.
Tutti i MacBook Pro includono ora un processore Core 2 Duo con frquenza di clock di 2,2 o 2,4 GHz, 2 GB di memoria DDR2 SDRAM a 667 MHz, hard disk da 120 o 160 GB con velocità di 5400 RPM, scheda grafica GeForce 8600M GT, e masterizzatore SuperDrive 8x.
I due modelli da 15 pollici sono tra i primissimi notebook sul mercato ad adottare un display con retroilluminazione a LED, una tecnologia che, rispetto alle tradizionali lampade al neon, è più ecologica (non fa uso di mercurio), consuma meno energia e fornisce immagini più nitide e contrastate.
Oltre che per l’adozione di un processore più veloce e di un hard disk più capiente, il MacBook Pro da 15 pollici di fascia più alta si distingue dal modello entry-level anche per l’impiego di una scheda grafica con il doppio di memoria video, pari a 256 MB. Il prezzo al pubblico dei due portatili è di 1.899 euro e 2.399 euro.
Il MacBook Pro con schermo da 17 pollici (senza LED) costa invece 2.699 euro, e condivide il resto delle caratteristiche hardware con il modello top da 15 pollici: processore da 2 GHz, hard disk da 160 GB e GeForce 8600M GT con 256 MB di memoria GDDR3.
Le opzioni BTO (build-to-order) includono la possibilità di montare un hard disk da 160 GB e 7200 RPM o uno da 250 GB e 4200 RPM, fino a 4 GB di memoria SDRAM DDR2, alimentatore Apple MagSafe Airline, modem USB Apple, display widescreen lucido, schermo da 17 pollici da 1.920 x 1.200 punti e AppleCare Protection Plan.

Pianeta Apple
Antonio ha detto
Ecco un buon motivo per fare un’altra capatina all’Apple Store
giu 6 2007 alle 14:39