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La crescita di Blogger, di Twitter e di Internet

8 maggio 2007 , di Boliboop

Il buon GPessia, tramite Twitter, ha segnalato un interessante post di kottke in cui vengono mostrati gli andamenti del numero totale di messaggi postati su Blogger e Twitter a partire dalle rispettive date di creazione. Questo il grafico principale:

bt-trends-02.gif

Appare evidente a prima vista un diverso andamento dei due servizi, Blogger con una crescita a prima vista esponenziale ma regolare, Twitter con tassi di crescita nettamente superiori ma molto più irregolari.
Il numero di messaggi postati su Twitter è inoltre molto maggiore di quelli su Blogger, ma qui si potrebbe obiettare che il micro-blogging è necessariamente più prolifico (e magari più dispersivo).

Prima di provare a spiegare il perché di questi due andamenti così diversi, diamo un’occhiata allo stesso grafico in scala semi-logaritmica. Dal momento che non dispongo dei dati originali e che l’andamento di Blogger sembra essere esponenziale, il grafico in scala semi-logaritmica è utile per controllare che questa supposta “esponenzialità” sia regolare:

bt-trends-04.gif

Come si può vedere l’andamento esponenziale di Blogger sembra rallentare con il tempo. Per chi ha qualche conoscenza di matematica, poiché log(ex) = x, se il grafico semi-logaritmico fosse stata una retta allora la crescita sarebbe stata un esponenziale propriamente detto. Ma dal momento che il grafico semi-logaritmico di Blogger si trova sotto questa ipotetica retta, significa che la crescita di Blogger cresce ma con un tasso di crescita inferiore via via che passa il tempo.

Perché soffermarsi tanto sull’andamento esponenziale? Il motivo è che la crescita esponenziale è quella che meglio descrive le epidemie, la crescita della popolazione mondiale e il numero di zanzare nei sottovasi pieni d’acqua, ovvero tutte quelle quantità regolate da un fenomeno di contagio o simile. La diffusione di Blogger, infatti, è veicolata dai link che partono dagli altri blog verso questo servizio e tramite i motori di ricerca: più blog su Blogger ci sono, più visibilità c’è e quindi più utenti si avvicinano al servizio, alimentando un circolo virtuoso. Che però evidentemente sta rallentando.

E Twitter? L’andamento non è certo esponenziale, ma sta andando avanti a strappi (interessante sarebbe capire a che eventi corrispondono), con incrementi sempre di molto superiori a quelli di Blogger. Kottke suggerisce 5 possibili spiegazioni: 1) Twitter è più semplice da usare di Blogger (e di qualunque altro sistema di blogging) 2) Ci sono molti più modi per postare su Twitter che su Blogger (almeno 10 a 2) 3) La società che ha aperto Blogger aveva molto più l’assillo di fare cassa 4) Twitter ha un bacino di utenza potenziale molto maggiore di Blogger (sia per la semplicità che per il fatto di essere più recente) 5) L’aspetto sociale di Twitter è incorporato nel servizio stesso.

E’ infatti quest’ultimo il motivo che rende virale il contagio di Twitter perché, a parte il leggerne sui blog o il parlarne per e-mail (che può incrementarne il numero di utenti iscritti), è la facilità di accrescimento delle reti sociali interne che fa aumentare più che esponenzialmente (e con improvvisi boost) l’uso di questo servizio. Aggiungere un Friends alla propria lista è infatti un’operazione da un paio di secondi, non di più.

In ultimo vorrei far notare quest’ultimo grafico che mostra, con lo stesso principio di quelli precedenti, la percentuale di utilizzo delle tecnologie nel mondo col passare degli anni, dall’automobile a internet, sempre con il criterio di far partire il grafico dalla data di nascita della tecnologia:

forbes2.pngfonte

Inutile sottolineare come internet si stia diffondendo nel mondo ad una velocità che mai nessuna tecnologia ha mai avuto. E pensare che c’è chi sostiene che internet sia una cosa cattiva.

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3 Commenti a “La crescita di Blogger, di Twitter e di Internet”

  1. 1

    sacha ha detto

    Disamina attenta e precisa anche se twitter e blogger viaggiano su binari completamente diversi secondo me :smile:
    Ciao

  2. 2

    Boliboop ha detto

    sono d’accordo, ma in fondo pochi servizi web sono confrontabili e allora tanto vale cercare di trovare le spiegazioni delle peculiarità.
    Ciao!

  3. 3

    Antonio ha detto

    Interessante il grafico in scala semi-logaritmica!

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