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La Luna ha spento le Stelle

20 maggio 2007 , di Boliboop

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Valencia: Luna Rossa è approdata in finale della Luis Vuitton Cup dopo aver battuto per 5-1 l’equipaggio di BMW Oracle, la barca statunitense che alla vigilia godeva del favore dei pronostici. Chi vincerà la finale di Luis Vuitton Cup sarà lo sfidante di Alinghi, la barca svizzera detentrice della Coppa America.

L’arma vincente di Luna Rossa, oltre ovviamente ad una imbarcazione velocissima e a un’organizzazione di squadra invidiabile, è stata il timoniere James Spithill, terribile 27enne che già aveva partecipato alla Coppa America nel 2000 e che si è visto riconosciuto il talento da Francesco de Angelis, già timoniere ed ora skipper di Luna Rossa, che gli ha ceduto il posto.

Il vero e proprio KO di questa semifinale (al meglio delle 9 regate) è stata però la partenza della quinta regata, quella che ha decretato il 4-1 in favore di Luna Rossa, quando James Spithill ha inflitto ben due penalità alla barca statunitense guidata, fino a quel momento dal timoniere/skipper/CEO/despota di BMW Oracle Racing, Chris Dickson, new zelandese con un’esperienza pluridecennale nella Coppa America ma ormai sul viale del tramonto agonistico. E’ infatti stato sostituito dal danese Sten Mohr mentre il tattico Gavin Brady è stato anche skipper.

Ma non c’è stato nulla da fare nemmeno oggi: partenza perfetta, 50 metri di vantaggio già in partenza e vantaggio che aumentava di boa di boa fino al successo finale.

Ora, in finale, Luna Rossa incontrerà il vincitore fra Desafio Espanol ed Emirates Team New Zeland, con quest’ultima imbarcazione in testa per 4-2 ma con l’equipaggio spagnolo ancora non domato grazie alla spinta del crescente tifo di casa.

In ultimo, alcune annotazioni storiche, anche per spiegare il titolo di questo post: dal 1851 (anno della sua istituzione) al 1983, per 132 anni il New York Yacht Club fu l’ininterrotto detentore del trofeo della Coppa America (dal nome della prima imbarcazione che vinse l’allora Coppa delle 100 Ghinee). Nel 1983 Australia II tolse per la prima volta il trofeo dalle mani statunitensi che 4 anni dopo furono per la prima volta solo Sfidanti (anche se di successo) e non Detentori. Nel 1992 il mitico Moro di Venezia (capitanato dal grande e simpatico Paul Cayard) vinse la Luis Vuitton Cup ma furono sconfitti in Coppa America da America3 (leggi america cube). Gli americani perdono ancora la Coppa America nel 1995 per mano dei new zelandesi di Black Magic. Nell’edizione successiva, nel 2000, Luna Rossa sconfigge America One in finale di Luis Vuitton Cup e impedisce ad una barca americana, per la prima volta nella storia, di partecipare alla Coppa America vera e propria. Oggi, altra data storica, ancora Luna Rossa esclude un’imbarcazione americana dalla Coppa America ma non solo: nessuna barca statunitense è in finale di Luis Vuitton Cup. Un ulteriore passo indietro per la nazione che da il nome alla più antica competizione sportiva del mondo. Per mano di un’imbarcazione italiana. Mica male ;)

Il titolo del post è ispirato ad uno striscione mostrato all’equipaggio di Luna Rossa al rientro nel porto di Valencia, e allude alle stelle della bandiera americana.

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2 Commenti a “La Luna ha spento le Stelle”

  1. 1

    Bob ha detto

    il nome e’ Chris Dickson e non ha mai vinto la Coppa America.
    grazie

  2. 2

    Boliboop ha detto

    grazie per la segnalazione, sviste corrette.

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