Lasciate perdere Vista, usate Linux
24 gennaio 2007 , di Boliboop
“Lasciate perdere Vista, usate Linux”
Questa è è in sostanza il pensiero della Novell, ripreso oggi da Punto Informatico, nonostante la fresca alleanza con Microsoft. Novell ha infatti lanciato una campagna online in cui esalta la convenienza del proprio SUSE Linux Enterprise Desktop (SLED) 10 evidenziando, per contro, gli elevati costi di aggiornamento a Vista.
Sono alcuni giorni in cui si parla spesso dei costi dei software, ad esempio su LevySoft (qui e qui), sopratutto per quanto riguarda le enormi differenze di prezzo tra paese e paese quando in realtà si tratta esattamente dello stesso prodotto. Ebbene, con un passo avanti rispetto a questo mero confronto di prezzi, Novell afferma addirittura che SLED 10 fornisce il 90% delle funzionalità presenti in Vista al 10% del costo di quest’ultimo.
Confrontiamo, secondo i dati di Novell, i costi. Licenza: SLED 50 $, Vista 300 $; applicazioni per ufficio: OpenOffice 2.0 (già integrato in SLED) gratuito, Office 2007 400/500 $; costi di supporto: SLED 50 $/anno, Vista 385 $/anno. Totale (nel primo anno): SLED 100 $, Vista 1085/1185 $
Inoltre Vista richiede un hardware molto più costoso, come avrete potuto notare nei negozi in cui sbandierano la vendita di nuovissimi pc Vista Capable e Premium Ready (per il supporto all’interfaccia Aero).
Poi quando Punto Informatico scrive
Va detto che in questi confronti Novell dà per scontate cose che spesso non lo sono affatto, quali ad esempio il fatto che OpenOffice 2.0 sia equivalente a Office 2007…
io penso: “E’ vero non sono equivalenti, OpenOffice è molto meglio!”.
E non lo penso per partigianeria, ma semplicemente perché li ho usati entrambi e per quante miriadi di funzioni inutili ma appariscenti possa incorporare Microsoft Office, OpenOffice è scritto meglio, è più stabile, legge e scrive più formati e non c’è rischio che un file creato su un pc sia letto in maniera diversa su un altro pc con la stessa versione del software.

Pianeta Apple
Antonio ha detto
Di certo se usciranno versioni stabili di distribuzioni linux che usano grafica 3D alla MAC/Vista (ve ne sono un paio in circolazione) per questi colossi del software sarà una dura battaglia!
gen 25 2007 alle 12:10
Boliboop ha detto
Oltre alla stabilità, credo che ciò che tarpa le ali alla diffusione su larga scala di Linux è l’eccessiva varietà delle distribuzioni. La nascita della Linux Foundation, avvenuta pochi giorni fa, potrebbe essere un’ottima occasione per dar vita a degli standard comuni.
gen 25 2007 alle 12:32