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Frasi appiccicate

Frasi appiccicate

Da qualche tempo ho preso l’abitudine di tenere a portata di vista, incollandole sul lato interno della porta della stanza che uso come piccolo studio, citazioni, brani e canzoni che più rispecchiano il mio modo di vedere la vita. In questa pagina ne troverai una copia sempre aggiornata.

Libera, Valentina Giovagnini

Io sono in volo sono libera
Non ho confini intorno a me
sono un pensiero sono musica

Nirvana, Buddha Sakyamuni

Vi è un posto dove non c’è terra, acqua,
fuoco o aria, né condivisione di spazio infinito,
né questo mondo, né un altro mondo,
né entrambi, né il sole o la luna.
Là non si va né si viene, non si resta,
non si muore né si nasce.
Non è qualcosa di fisso, non si muove,
non è fondato su nulla.
Si chiama Nirvana.
Esso, in vero, è la fine del dolore.

L’origine del mondo, Max Gazzè

Ho udito sirene cantare troppo piano
il grido di Ulisse gonfiare le vele.

Buddha ed il mandriano Dhaniya, Suttapitana

Dhaniya: Bollito è il mio riso, son munte le vacche;
sul fiume dimoro in pace, coi miei;
coperta è la casa, acceso il mio fuoco:
ora, se vuoi, piovi tu, o cielo!
Buddha: L’ira è sbollita, calmata è la sete;
sul fiume dimoro in pace, da solo;
scoperta è la casa, estinto il mio fuoco
ora, se vuoi, piovi tu, o cielo!

Il Corano, sura L, Qâf, ayat 19

L’agonia della morte farà apparire la verità : ecco da cosa fuggivi.

Il Corano, sura VI, Al-An’am (il Bestiame), ayat 160

Chi verrà con un bene, ne avrà dieci volte tanto e chi verrà con un male ne pagherà solo l’equivalente. Non verrà fatto loro alcun torto.

You look so fine, Garbage

I want to
break your heart
and give you mine

Zero, Bluvertigo

C’è chi muore per quello che fa e chi ogni tanto si concede di non essere bravo, gli tocca reicarnarsi

Il mio D.J., Subsonica

Io sono il mio D.J.

Liberi tutti, Subsonica

Da ciò che uccide te e tutto ciò che è intorno,
dall’uomo che non è padrone del suo giorno,
da tutti quelli che inquinano il mio campo,
io mi libererò perché ora sono stanco

Il Profeta, Gibran Khalil Gibran

… il pensiero è un uccello dell’aria, che in una gabbia di parole può spiegare le ali, ma non può certo volare.

Il Profeta, Gibran Khalil Gibran (2)

Sarete liberi, infatti, non quando i vostri giorni saranno privi di ansie e le notti senza un bisogno o una pena,
Ma quando queste cose vi stringeranno come una cintura e saprete innalzarvi al di sopra di esse nudi e scolti.

Booker T. Washington

Non permetterò a nessun uomo di rimpicciolire e
degradare la mia anima costringendomi a odiarlo.

Federico Fellini

Un linguaggio diverso è
una diversa visione della vita.

Civiltà extraterrestri, Isaac Asimov

Posso dire che le montagne Rocciose sono fatte
di smeraldi che hanno la proprietà di sembrare
comune roccia a tutti tranne che a me

Albert Einstein

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell’eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po’ di quel mistero. Non perdere mai una sacra curiosità.

Ludwig Van Beethoven

La musica è un’espressione più alta di
qualsiasi filosofia… Nella musica vive una
sostanza eterna, infinita, non del tutto afferrabile.

Proverbio latino

Ut sol enitescit, sic refulget lapis

Haihu, Basho

Se guardo attentamente
vedo il nuzana che fiorisce
accanto alla siepe !

Il mondo, Henry Vaughan

L‘altra notte ho visto l’Eternità
Un grande anello di pura luce infinita
Tutto era calmo, così brillante
E sotto, tutt’intorno, il Tempo in ore, giorni, anni.
Sospinto dalle sfere
Avanzava come un’immensa ombra, in cui il mondo
Veniva trascinato con tutto il suo seguito…

Friedrich Nietzsche

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.

Sören Kierkegaard

La fede comincia là dove la religione finisce.

Augustus de Morgan

La forza trainante della matematica non è il ragionamento ma l’immaginazione.

Gibran Khalil Gibran

Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte.

Adolf Hitler

La propaganda non deve servire la verità,
specialmente perché questa potrebbe
favorire l’avversario.

Paracelso

E’ la dose che fa il veleno

Jerry Kosinski

La vita è uno stato mentale.

Storia Zen, Buddha Sàkyamuni

Un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto a un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l’orlo. La tigre lo fiutava dall’alto. Tremando, l’uomo guardò giù, dove, in fondo all’abisso, un’altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. Due topi, uno bianco e uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l’altra spiccò la fragola. Com’era dolce!

Nirvana, Buddha Sàkyamuni (2)

Non Dio, non l’anima, non l’inferno e non il Paradiso, ma l’uomo di fronte a se stesso con le sue sole forze, responsabile di ogni suo atto, artefice delle sue vite a venire e della fine assoluta di ogni suo divenire: il Nirvàna.

God, John Lennon

God is a concept
By which we measure
Our pain
I’ll say it again
God is a concept
By which we measure
Our pain

I don’t believe in magic
I don’t believe in I-Ching
I don’t believe in Bible
I don’t believe in Tarot
I don’t believe in Hitler
I don’t believe in Jesus
I don’t believe in Kennedy
I don’t believe in Buddha
I don’t believe in Mantra
I don’t believe in Gita
I don’t believe in Yoga
I don’t believe in Kings
I don’t believe in Elvis
I don’t believe in Zimmerman
I don’t believe in Beatles
I just believe in me
Yoko and me
And that’s reality

The dream is over
What can I say?
The dream is over
Yesterday
I was the dreamweaver
But now I’m reborn
I was the walrus
But now I’m John
And so dear friends
You just have to carry on
The dream is over

Vole, Jean-Jacques Goldman, canta Céline Dion

Vole vole petite aile
Ma douce, mon hirondelle
Va t’en loin, va t’en sereine
Qu’ici rien ne te retienne

Rejoins le ciel et l’éther
Laisse-nous laisse la terre
Quitte manteau de misère
Change d’univers

Vole vole petite soeur
Vole mon ange, ma douleur
Quitte ton corps et nous laisse
Qu’enfin ta souffrance cesse

Va rejoindre l’autre rive
Celle des fleurs et des rires
Celle que tu voulais tant
Ta vie d’enfant

Vole vole mon amour
Puisque le nôtre est trop lourd
Puisque rien ne te soulage
Vole à ton dernier voyage
Lâche tes heures épuisées
Vole, tu l’as pas volé
Deviens souffle, sois colombe
Pour t’envoler

Vole, vole petite flamme
Vole mon ange, mon âme
Quitte ta peau de misère
Va retrouver la lumière

Who wants to live forever, Queen

Who dares to love forever
When love must die?

Oh che sarà, C. Barque, I. Fossati, canta F. Mannoia

Ah che sarà che sarà
che vanno sospirando per le alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe
che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole
che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni
e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza
quel che non ha ragione né mai ce l’avrà
quel che non ha rimedio né mai ce l’avrà
quel che non ha misura…

Ah che sarà che sarà
che vive nell’idea di questi amanti
che cantano i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei banditi

Ah che sarà che sarà
quel che non ha decenza né mai ce l’avrà
quel che non ha censura né mai ce l’avrà
quel che non ha ragione…

Ah che sarà che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
e tutte le campane andranno a cantare
e tutti gli inni insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
perfino il Padreterno da così lontano
guardando quell’inferno dovrà benedire
quel che non ha governo né mai ce l’avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l’avrà
quel che non ha giudizio…

Ah che sarà che sarà
quel che non ha governo né mai ce l’avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l’avrà
quel che non ha giudizio…

La Bibbia, Giobbe, 40, 25

Puoi tu pescare con l’amo il leviatàn,
e con la fune legare la sua lingua?
Puoi tu ficcargli un giunco nelle narici
E con un uncino forargli la mascella?
Ti rivolgerà egli molte suppliche
E ti indirizzerà dolci parole?
Concluderà egli un patto con te,
perché tu lo prenda come un servo per sempre?
Giocherai tu con lui come un passerotto
e lo legherai per trastullare le tue figlie?
Commerceranno con lui i pescatori
e lo spartiranno tra i mercanti?
Gli puoi tempestare di frecce le squame
e colpire la sua testa con la fiocina?
Metti su di lui la mano,
pensa alla lotta! Non ricomincerai.

Vedi com’è fallita la tua speranza;
al solo vederlo uno resta sgomento.
Nessuno è tanto audace da osare di provocarlo,
e chi mai potrebbe resistergli faccia a faccia?
Chi mai lo ha affrontato senza danno?
Nessuno sotto tutto il cielo.
Non passerò sotto silenzio le sue membra,
in fatto di forza non ha pari.
Chi ha aperto sul davanti il suo manto,
ed attraverso la sua doppia corazza chi può penetrare?
Chi mai ha aperto la porta delle sue fauci,
circondate da denti spaventosi?
Il suo dorso è una distesa di squame,
strettamente saldate con un suggello.
L’una con l’altra si toccano,
così che neppure il vento passa tramezzo;
saldate le une con le altre,
sono compatte e non possono separarsi.
Il suo starnuto irradia luce
ed i suoi occhi sono come le pupille dell’aurora.
Dalle sue fauci partono,
sprizzano scintille di fuoco.
Dalle sue narici esce fumo,
come da pentola attizzata e bollente.
Il suo fiato incendia carboni
e dalle sue fauci escono fiamme.
Nel suo collo ha sede la forza
ed innanzi a lui incede il terrore.
Le giogaie della sua carne sono ben compatte,
sono ben salde su di lui e non si muovono.
Il suo cuore è duro come pietra,
solido come la macina inferiore.
Quando si alza, si spaventano i forti,
e per il terrore restano smarriti.
La spada che lo raggiunge non gli si infigge,
né lancia né freccia né giavellotto.
Considera il ferro come paglia
ed il bronzo come legno tarlato.
La freccia non lo mette in fuga;
le pietre della fionda si cambiano per lui in preda.
La mazza è per lui come stoppia
e si fa beffe del vibrare dell’asta.
Sotto la pancia ha delle punte acuminate
e come erpice striscia sul molle terreno.
Fa bollire come pentola il gorgo
e trasforma il mare in vaso d’unguento.
Si lascia dietro una scia di luce
e l’abisso sembra coperto di canizie.
Non v’è nulla sulla terra che lo domini,
lui che fu fatto intrepido.
Su tutte le altezze egli guarda dall’alto,
egli è il re di tutte le fiere superbe!

Strade, Subsonica

Forse sta a pochi metri da me quello che cerco e vorrei trovare la forza di fermarmi perché sto già scappando mentre non riesco a stringere più a fondo e ora che sto correndo vorrei che fossi con me che fossi qui.
Sento a pochi metri da me quello che c’era e vorrei trovare la forza di voltarmi perché se stai svanendo io non ci riesco a stringere più a fondo ora che sotto il mondo vorrei che tu fossi qui che fossi qui…

Insieme, Daniele Silviestri

insieme guardiamo lo stesso orizzonte
insieme, magari, ma stando di fronte
così ci impalliamo e si rompe l’incanto
sarebbe importante amarsi di fianco

avere il coraggio di lasciarsi una mano
che tanto con l’altra ci rassicuriamo
così se da un lato abbracciamo la vita
dall’altro stringiamo le dita.

avevo due amici che parlavano appena
che per troppo rispetto si amavano di schiena
ognuno pensava che l’altro ridesse
e invece piangevano che pareva piovesse

c’è gente che si ama divisa da un muro
o da dietro una porta per stare al sicuro
ma se la porta si apre “è successo anche a me”
puoi scoprire che l’altro non c’è.

Russians, Sting

There’s no such thing as a winnable war
It’s a lie that we don’t believe anymore

Il negozio di antiquariato, Niccolò Fabi

Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l’ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l’argento sai si beve
ma l’oro si aspetta

Sappi amore mio, Biagio Antonacci

Il brutto tempo non è sempre un temporale

WATCHMEN, Alan Moore e Dave Gibbons

“Miracoli termodinamici… eventi talmente improbabili da essere praticamente impossibili. Come l’ossigeno che si trasforma spontaneamente in oro. mi piacerebbe molto vederne uno.
Eppure, in ogni accoppiamento fra umani, mille milioni di spermatozoi competono per un unico ovulo. moltiplica queste probabilità per innumerevoli generazioni con le probabilità che i tuoi antenati siano vissuti; si siano incontrati; abbiano generato proprio quel figlio; quella figlia…
…fino a che tua madre non si innamora di un uomo che ha tutti i motivi per odiare, e da quella unione, dei mille milioni di bambini che competono per la fecondazione, sei stata tu, tu sola a emergere.
Distillare una forma così specifica dal caos dell’improbabilità è come trasformare l’aria in oro.
è l’improbabilità suprema.
il miracolo termodinamico.”
“Ma se io… se la mia nascita è un miracolo termodinamico… allora puoi dire la stessa cosa di chiunque al mondo!”
“Sì.
Chiunque al mondo.
Ma il mondo è talmente affollato di persone, talmente pieno di questi miracoli che sono ormai normali e ce ne dimentichiamo…
Io ho dimenticato.
guardiamo costantemente il mondo e la nostra percezione si intorpidisce. Ma se cambiamo prospettiva, se lo vediamo come se fosse la prima volta, può ancora togliere il respiro.
Vieni… asciugati le lacrime. Tu sei vita, più rara di un quark e imprevedibile ben al di là dei sogni di heisenberg… sei l’argilla nella quale le forze che plasmano ogni cosa lasciano con maggior chiarezza la loro impronta.
Asciuga le lacrime…
…si torna a casa.”

Jim Morrison

Alcuni dicono che la pioggia è brutta,
ma non sanno che permette di girare a testa alta
con il viso coperto dalle lacrime.

Luc de Clapiers de Vauvenargues

Come è naturale credere molte cose senza alcuna dimostrazione, non è meno naturale dubitare di molte altre malgrado le prove.

Homer J. Simpson, The Simpsons

Spero che Dio esista per vedere tutto questo

citato da Gil Grissom, CSI – The Strip Strangler

Ora che non ci sono più gli alberi posso vedere la foresta
(Now that the trees are gone, I can almost see the forest)

Voltaire, I

Un proverbio saggio non prova niente

Voltaire, II

Le verità della religione non sono mai capite così bene
come da quelli che hanno perso la capacità di ragionare

Voltaire, III

Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto

Voltaire, IV

Bisogna essere dei grandi ignoranti
per rispondere a tutto quello che ci viene chiesto

Stephen G. Tallentyre pseudonimo di Evelyn Beatrice Hall, in The Friends of Voltaire

Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

George Orwell – La fattoria degli animali

Se libertà vuol dire veramente qualcosa,
significa il diritto di dire alla gente
quello che la gente non vuol sentire

Trilussa, pseudonimo di Carlo Alberto Salustri

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna,
dormi dormi, cocco bello,
se no chiamo Farfarello,
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Cecco Peppe
che s’aregge co’ le zeppe…

…co’ le zeppe de un impero
mezzo giallo e mezzo nero;
ninna nanna, pija sonno
che se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedono ner monno,
fra le spade e li fucili
de li popoli civili.

Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che comanda,
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio de una fede
per un Dio che nun se vede…

… ma che serve da riparo
ar sovrano macellaro;
che quer covo d’assassini
che c’insanguina la tera
sa benone che la guera
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe’ li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,
finché dura ‘sto macello,
fa la ninna, che domani
rivedremo li sovrani
che se scambiano la stima,
boni amichi come prima;
so’ cuggini, e fra parenti
nun se fanno complimenti!

Torneranno più cordiali
li rapporti personali
e, riuniti infra de loro,
senza l’ombra de un rimorso
ce faranno un ber discorso
su la pace e sur lavoro
pe’ quer popolo cojone
risparmiato dar cannone.

American Beauty, Alan Ball, I

“Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica… e c’è elettricità nell’aria… puoi quasi sentirla. Mi segui? E questa busta era lì… danzava con me, come una bambina che mi supplicasse di giocare… per 15 minuti. E’ stato il giorno in cui ho capito che c’era… tutta un’intera vita, dietro ogni cosa… e un’incredibile forza benevola, che voleva sapessi che non c’era bisogno di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so. Ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c’è così tanta… bellezza… nel mondo… che non riesco ad accettarla… e il mio cuore sta per… franare.”

American Beauty, Alan Ball, II

“Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante, si allunga… per sempre, come un oceano di tempo. Per me fu lo starmene sdraiato al campeggio dei boy-scout a guardare le stelle cadenti… le foglie gialle degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada… le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta… e la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Fireport… e Jane… e Jane… e… Carolyn…
Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è
difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è
come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa… il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare… e poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta… e dopo scorre attraverso me come pioggia… e io non posso provare altro che gratitudine per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro. Ma non preoccupatevi, un giorno l’avrete.”

Rielaborazione dello stemma nobiliare di Niels Bohr
con il motto latino “Contraria sunt complementa” e il simbolo T’ai-chi T’u.

Contraria Sunt Complementa


5 Commenti a “Frasi appiccicate”

  1. 1

    smo` ha detto

    sar un caso ma ci sono tre o quattro delle mie canzoni preferite*___*

  2. 2

    Boliboop ha detto

    Ne sono felice! E se hai anche tu una porta libera potresti prendere in considerazione l’idea di appiccicarle anche tu ;-)
    Ciao!

  3. 3

    Layla ha detto

    Sulla mia porta libera (in verit un immenso tabellone) c’è questa citazione:

    Se pensi che tutto il mondo sia sbagliato
    ricordati che contiene esseri come te.

    GANDHI

    ciao!!

  1. 1

    Una nuova infornata di frasi appiccicate at Boliboop

    [...] Ecco una nuova infornata di frasi appiccicate, la rubrica in cui riporto le nuove citazioni brani e canzoni che più rispecchiano il mio modo di vedere la vita e che da qualche tempo mantegno a portata di vista, incollandole sul lato interno della porta della stanza che uso come piccolo studio. In questa infornata troviamo citazioni di Jim Morrison, Luc de Clapiers de Vauvenargues,Voltaire, di Stephen G. Tallentyre pseudonimo di Evelyn Beatrice Hall, in The Friends of Voltaire, spesso erroneamente attribuito a Voltaire, George Orwell,Homer J. Simpson (sì, lo so he è un persognaggio, non un essere vivente), brani dal film American Beauty, scritto da Alan Ball, e una frase citata da Gil Grissom, in CSI nell’episodio The Strip Strangler. Infine, ed è una novit , anche una rielaborazione personale dello stemma nobiliare di Niels Bohr che riporta il motto latino “Contraria sunt complementa” e il simbolo T’ai-chi T’u. [...]

  2. 2

    Haiku che fiorisce at Boliboop

    [...] già pubblicato tempo fa nella pagina delle Frasi Appiccicate, ma ho pensato che ne valesse la pena [...]

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