Mac app, iGTD: Getting Things Done. Organizza la tua vita in base al contesto!
6 agosto 2007 , di Boliboop
GTD
Getting Things Done, comunemente abbreviato con GTD, è un metodo usato per l’organizzazione delle proprie azioni ed è anche il titolo di un libro di David Allen, che tratta appunto questo argomento. Il fondamento del GTD è la necessita che ha una persona di sgombrare le cose da fare dalla propria mente, e di registrarli da qualche parte. Il metodo consiste nel «liberare la mente dal lavoro di ricordare ogni cosa che deve essere fatta», e quindi concentrarsi pienamente sul «fare questi compiti».
Il metodo
Quando elabori la tua lista, segui un severo flusso di lavoro:
* Inizia dalla cima.
* Occupati di un elemento alla volta.
* Non rimettere mai nulla nella lista, se è iniziata.
* Se un elemento richiede azione:
* falla subito e basta (se richiede meno di 2 minuti),
* delegala, oppure
* rimandala.
* Altrimenti:
* archivialo per riferimento,
* lancialo via e buttalo, oppure
* incubalo per una possibile azione successiva.
La Regola 2-minuti: Se è richiesto meno di 2 minuti per fare qualcosa, farla e basta è la strada giusta. Due minuti è una linea guida, praticamente il tempo che impiegheresti a preparare l’azione per rimandarla. [Wikipedia]
Wallpaper
Questo metodo è illustrato da questo wallpaper che illustra lo schema mentale per decidere se una cosa è urgente, da fare per un determinato tempo o da procrastinare ad libitum: potete trovarlo in versione 4:3 o widescreen. [downloadblog]
iGTD
iGTD è un’applicazione freeware (la cui versione PRO in fase di sviluppo), che permette di:
- Organizzare la tua vita in base al contesto, anche nidificando i contesti. Esempio: dove deve essere fatto un certo compito? A casa? In ufficio? Al computer? Se è al computer allora quando sei connesso a internet?
- Organizzare la tua vita per progetti, gerarchicamente. Esempio: se sei uno studente puoi dividere i tuoi compiti per materia, se sei uno sviluppatore puoi dividere i compiti e le idee in base ai progetti software. Puoi inoltre usare i progetti come fossero semplici categorie.
- Annotare qualche informazione supplementare oltre al nome del compito, il progetto di appartenenza, la priorità, la data d’inizio e di fine, l’eventuale ricorrenza del compito (se ad esempio si tratta di andare a pagare le bollette, cosa da fare periodicamente), inserire dei tag o dei contatti (con la Rubrica Indirizzi integrata)
- Premendo la barra spaziatrice si può aggiungere una bandierina (flag) per indicare che il compito è in corso di svolgimento oppure, tramite il menu contestuale o il menu Tasks, è possibile mettere un compito in forse (Maybe).
- Se il compito è stato svolto ma si è in attesa di un risultato (ad esempio la risposta ad un e-mail spedita) si può cliccare su waiting for a task, per informare di ciò il software (che metterà in pausa il compito).
- Si può aggiungere un nuovo compito semplicemente trascinando un link, un file o un contatto della Rubrica Indirizzi dentro la finestra di iGTD che creerà il compito con il nome dell’oggetto trascinato e, in fondo, indicherà il nome dell’oggetto linkato (che sarà possibile aprire o visualizzare nel Finder). Un altro modo semplicissimo di aggiungere compiti è quello di fare un semplice un copia-incolla di un file, una e-mail o un link entro la finestra di iGTD.
- E’ configurabile per l’uso con QuickSilver e Growl, e può essere sincronizzato con iCal (creando un nuovo calendario per ogni progetto).
- Infine è possibile usarlo tramite una comoda icona nella barra dei menu e integra al suo interno una ricerca istantanea dei compiti (tipo spotlight).
Per chi ha molti impegni, molti progetti e molte idee (un blogger ad esempio, ma non solo), si tratta di una applicazione irrinunciabile. Clicca qui per il download.
[via Apple Gazette]

Mushin ha detto
Il GTD è molto zen
ago 8 2007 alle 11:37
Boliboop ha detto
@Mushin: è vero, secondo me è zen perché aiuta a liberare la mente dai pensieri inutili del tipo “devo ricordarmi di fare questo…” che di solito uno ha per giorni e giorni, salvo dimenticarselo il giorno in cui si doveva fare quella cosa
ago 8 2007 alle 11:53