Microsoft e OOXML: verso il terzo ed ultimo round
25 settembre 2007 , di Boliboop
Come saprete, Microsoft sta tentando di imporre un nuovo standard per quando riguarda i documenti con il suo OOXML. Il secondo pronunciamento dell’organismo preposto a stabilire se un formato può essere considerato un standard ISO è stato negativo e a febbraio 2008 ci sarà la decisione definitiva. Prima del secondo pronunciamento è stata lanciata dal sito NoOOXML una petizione on-line rivolta all’ISO di cui riporto il testo perché chiarisce bene non solo i punti della questione, ma anche che genere di lavoro porta avanti la Microsoft anche quando si maschera dietro buone azioni (rispettare gli standard o le comunità Linux, tanto per intenderci):
Chiedo ai membri nazionali dell’Organizzazione Internazionale degli Standard (ISO) di esprimere un “NO” alla votazione di Office OpenXML (o formato OOXML) come standard ISO DIS 29500 per le seguenti ragioni:
- Esiste già lo standard ISO 26300 – Open Document Format (ODF): un doppio standard aggiungerebbe costi, incertezza e confusione per industrie, governi e cittadini;
- Non esistono implementazioni della specifica OOXML: Microsoft Office 2007 produce una versione particolare di OOXML, differente da quella descritta nella specifica OOXML;
- Mancano delle informazioni nel documento di specifica, ad esempio su come utilizzare autoSpaceLikeWord95 o useWord97LineBreakRules;
- Più del 10% degli esempi menzionati all’interno della proposta di standard non sono conformi alle specifiche XML;
- Non c’è alcuna garanzia che si possa scrivere software che implementi completamente o in parte la specifica OOXML senza essere perseguibili per infrazione di brevetto o senza dover pagare licenze di brevetto alla Microsoft;
- Questa proposta di standard va in conflitto con altri standard ISO, come lo standard ISO 8601 (Rappresentazione di date e orari), lo standard ISO 693 (Codici per la rappresentazione di nomi e lingue) e lo standard ISO/IEC 10118-3 (Hash crittografici);
- È presente un bug nel formato del foglio di calcolo che impedisce l’uso di date antecedenti il 1900: tale bug è presente nella specifica OOXML quanto in Microsoft Excel nelle versioni 2000, XP, 2003 e 2007;
- Questa proposta di standard non è stata creata tenendo conto delle esigenze e delle esperienze di tutte le parti interessate, ovvero i produttori, i venditori, gli acquirenti, gli utenti ed i regolatori, ma soltanto ed esclusivamente della Microsoft.

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