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Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico [AGGIORNATO]

2 luglio 2007 , di Boliboop

Il post è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

neroogle.png

Quando si da per buono tutto quello che si legge e non si fa uso di un sano senso critico, si rischia di far guadagnare molti soldi a chi inventa servizi inutili ma che cavalcano (clandestinamente) l’onda dell’ecologismo. Oggi, infatti, Shor ha pubblicato su Geekissimo e anche su Downloadblog (non capisco perché poi due post quasi identici su due blog diversi) un appassionato post su Neroogle che a detta di Shor stesso “è un nuovo motore di ricerca in linea con l’ambiente”. Il motivo è che questo sito visualizza con sfondo scuro e caratteri in grigio chiaro uno dei siti più famosi e utilizzati al mondo, ovvero il motore di ricerca di Google, e si risparmierebbe moltissima corrente elettrica, per un risparmio globale di 8.3 Megawattora al giorno, 3000 Megawattora all’anno. Secondo Shor, che riporta fedelmente quanto scritto nella pagina delle info di Neroogle: “davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo”. Inoltre dicono che “I risultati delle ricerche effettuate su Neroogle sono identiche a quelle effettuate su Google”.

Innanzitutto i risultati delle ricerche su Neroogle sembrano effettivamente uguali a quelli di Google, ma presentano dei banner Adsense, il che significa che questa iniziativa, apparentemente ecologica, è un’ottima fonte di guadagno a fonte del poco lavoro per modificare un CSS. C’è anche chi (daddà e bbpress) ha anche ottenuto due risultati diversi utilizzando Google e Neroogle, ma il fulcro della speculazione non cambia.

Stesso discorso per Blackle (identico a Neroogle, quindi probabilmente fatto dalle stesse persone) e Blackgoogle che presenta banner anche nella pagina di ricerca localizzata in italiano (sezione Italy), e non solo nella pagina dei risultati [esiste anche LifeGaatle]. Come fa notare Francesco su Geekissimo “Vabbe’ salvare l’ambiente … sono d’accordissimo, pero’ ditela tutta!”. Peccato che non si salva per nulla l’ambiente…

Infatti, in un commento su downloadblog, motumboe ha spiegato :

In questo preciso momento (www.grtn.it) la potenza consumata nel territorio italiano è di 49617 MW.
8.3MWh / 24h = 0.346MW (Potenza media risparmiata)

0.346MW / 49617MW = 7 * 1e-6

–> Il risparmio globale complessivo potenziale sarebbe pari allo 0,0007% del consumo medio italiano.

Sottolineo che in tutto il mondo si risparmierebbe lo 0,0007% del consumo medio italiano. Inoltre non è chiaro se si parla di schermi a tubo catodico, lcd o led. Insomma tutto poco chiaro.

Giustamente Ursula fa notare che non ha molto senso risparmiare una piccolissima quantità di energia se dall’altra parte si bloccano tutti i tentativi di sfruttare su grande scala le fonti di energia rinnovabile come il Sole o il vento. Le multinazionali energetiche che usano il petrolio, infatti, non fanno granché per cambiare le loro politiche per non turbare i delicati equilibri economici mondiali, a scapito degli altrettanto delicati equilibri ecologici.

Luca T. suggerisce, invece, di non utilizzare siti con grafica troppo scura, come questi, e spiega “Sapete che il colore nero e la bassa differenza cromatica in una pagina web, in uno schermo, o ovunque ci sia da guardare e leggere, affatica pesantemente la vista causando un progressivo indebolimento della capacità visiva?!” Un risparmio energetico che fa male alla salute e costringe a comprare occhiali da vista non è un gran vantaggio, non vi pare?

Se conoscete altri servizi che sfruttano la creduloneria di molti per tirar su un po’ di soldi, fatemelo sapere nei commenti. Grazie.

Aggiornamento [7/07/2007]

Il 3 luglio, su Dowloadblog, Shor ha risposto ai molti commenti perplessi scrivendo:

We ragazzi ma perchè tutto questo accanimento?
L’ideatore è una persona che conosco, e gode della mia stima, ha fatto questo progetto perchè credeva in una buona causa, non aveva sicuramente la pretesa di cambiare il mondo, ma di dare un piccolo contributo, pensate che con 5 click di adsense possa essersi arricchito? Dai facciamo i seri :)

Gli annunci li ha messi per cercare di ripagarsi almeno le spese di hosting, non vedo cosa ci sia di male. Comunque visto che ogni volta che si fa qualcosa qui in italia si pensa subito male, ha tolto il codice di adsense, così si chiude qui questa inutile polemica e non si pensa a operazioni speculative.

Buonanotte a tutti :)

Peccato però che i banner AdSense, ad oggi, non sono per niente stati rimossi, sono ancora lì a macinare dollari. Inoltre vorrei far presente che almeno su Internet, per fortuna, dire “L’ideatore è una persona che conosco, e gode della mia stima” non ha granché valore. Ci vogliono dei fatti e anche se “qui in italia si pensa subito male” forse è meglio che fare la figura dei fessi. Minimizzare parlando di “5 click” è inoltre abbastanza ridicolo, dal momento che Shor ha avuto l’accortezza di pubblicizzare l’iniziativa della persona che gode della sua stima su due blog particolarmente frequentati, ovvero Geekissimo e Downloadblog. I “5 click” probabilmente sono molto di più.

Mi piacerebbe più trasparenza perché pubblicizzare il più possibile un servizio non mi sembra assolutamente sbagliato, ma “dimenticarsi” di dire che si sta lucrando (secondo alcuni non solo sui click ma anche sulle ricerche stesse) mentre si spaccia per straordinario un risparmio energetico che straodinario non è, non è molto corretto.

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  2. Novità sull’affare Neroogle (e sugli altri siti che lucrano sul finto risparmio energetico)
  3. Neroogle, la difesa smontata

43 Commenti a “Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico [AGGIORNATO]”

  1. 1

    dixit ha detto

    Eccallà.
    Un esempio di informazione clandestina.
    La prendi per buona… perché dici, è fatta dagli utenti… è informazione che viene dal basso… stanghete! Sui denti… :neutral:

  2. 2

    Boliboop ha detto

    Hai perfettamente ragione. L’informazione dal basso ha un aura di innocenza che spesso c’è chi ne approfitta e usa i blog per diffondere informazioni errate a scopo di lucro, spesso all’insaputa del blogger (ma non sempre, visto che sono molti i blogger che ricevono denaro in cambio di recensioni entusiastiche, senza dirlo nel post stesso).

    (sto esplorando il tuo sito… molto interessante!)

  3. 3

    giacomo ha detto

    all’inizio c’ero cascato anch’io. credo che a fregare un po’ tutti sia che questi sistemi facciano leva sul don chischotte che c’è in noi. poco male, la rete ha al suo interno anche i sistemi di difesa… ciao!

  4. 4

    Boliboop ha detto

    anch’io c’ero cascato, poi, per una specie di deviazione professionale mi sono chiesto se davvero 3000 Megawattora all’anno fossero “davvero un bella quantità di energia”… i numeri non possono mentire.

    Cioè, potendo lo farebbero anche loro, ma non sanno come si fa :mrgreen:

  5. 5

    runa ha detto

    stronzate a parte, lo schermo nero è una figata da guardare. molto meglio di quello bianco. la scelta cromatica è decisamente azzeccata.

  6. 6

    ShadowZ ha detto

    ecco, lo sapevo :roll:
    l’avevo capito subito appena vidi il sito mesi fa e l’avevo detto anche sui forum che frequento
    altro che 5 click…
    ma adsense permette di mettere il modulo di ricerca in una pagina senza contenuti? i banner sono sicuro di no

  7. 7

    Gabriella ha detto

    Io sono entrata adesso su neroogle.it e mi piace un casino.
    Se si risparmia poco o tanto, importante e che si risparmia.
    gabi

  8. 8

    Sytry ha detto

    Premettendo che alla pagina http://www.nerooogle.com/faq.php :mrgreen:
    troverete numerose risposte riguardo il consumo elettrico in base al tipo di monitor e riguardo la questione del lucro ,comprendo perfettamente chi dice “perchè risparmiare energia utilizzando sullo schermo impostazioni di colori differenti se poi non si fa altro per l’ambiente?” ,ma chi fa attività “dal basso” è anche conscio di come purtroppo ci si debba spesso accontentare di poter fare soltanto qualcosa nel proprio piccolo. :idea: :grin:
    Perchè rinunciare all’auto se poi ci sono le industrie :?:
    Perchè sbattersia fare la raccolta differenziata se il negoziante sotto casa butta scatoli e buste alla rinfusa nel cassonetto dell’umido :?:
    Perchè…perchè :?:
    Perchè se non lo faccio io probabilmente non lo farai tu ,perchè se comincia a farlo il mio vicino probabilmente comincerà a farlo anche il mio dirimpettaio a maggior ragione se dedicherò un istante del mio tempo a spiegarglielo se necessario…
    Trovo scorretto e degradante comportarmi allo stesso modo di chi mi snerva :!:
    Se tutti passano col rosso allora che me ne importa lo faccio anch’io…se ci sono tante carte a terra beh che importa se getto la garta del chewingum sul marciapiede…
    No ,qui non si tratta di prendere o dare il buono o il cattivo esempio ,non solo…
    Qui c’è proprio da accrescere il nostro senso civico…
    Io uso Nerooogle perchè trovo sia una buona iniziativa dal basso ;lo uso perchè trovo sia giusto preservare le risorse energetiche ;perchè voglio che il mio monitor duri a lungo evitandomi fra l’altro di contribuire precocemente al aumento dei rifiuti!
    E tutto ciò mi costa qualcosa :?: :?: :?:
    Assolutamente niente :!: :!: :!:

  9. 9

    Boliboop ha detto

    @Sytry: il tuo discorso è in linea di principio corretto: è giusto condannare chi, dietro l’alibi delle industrie, se ne frega di usare di meno l’auto quando non è necessaria. Ma la proporzione, nel caso di Neroogle, grosso modo, è come dire: “nel percorso casa-lavoro, mi raccomando, premete l’acceleratore per un totale di 0,01 secondi in meno…”. Credi davvero che valga la pena spendere tempo, a scapito di iniziative molto più ecologiche (come andare in bicicletta, ad esempio), pur di risparmiare un infinitesimo di energia?
    Infine, come già detto in un commento precedente, le iniziative che vengono dal basso non sempre sono le migliori, proprio perché c’è chi ne approfitta per convincere facilmente una moltitudine di persone, a scopo di lucro. Come in questo caso.
    Ciao.

  10. 10

    Carlo ha detto

    Ho fatto parecchie ricerche su nerooogle e ho confrontando i risultati con quelli ottenibili con google e (sarà un caso) ma non sono peer nulla confrontabili. Compaiono soprattutto blog.
    Dovrebbe essere dichiarato almeno per correttezza.

  11. 11

    aruki ha detto

    io ci sono entrato oggi per la prima volta e gli adsense non ci sono, che facciamo togliamo le bugie dagli alrticoli? gli aggiorniamo? o facciamo finta di niente?
    e comunque la cosa che mi interessava di più, ossia lo stress agli occhi, non è stata nemmeno sfiorata. chi se ne frega se qualcuno si fa cinque euro alle mie spalle (non sono io a sborsarli), a me interessano i miei occhi! e poi scusate, google non fa pubblicità? nooooo niente…
    ps. io non conosco nessuno e non me ne frega di chi fa soldi, ma me ne frega di chi distrugge le idee altrui senza motivazioni veramente valide.

  12. 12

    Boliboop ha detto

    @aruki: quando ho letto il tuo commento ero quasi contento che finalmente Neroogle avesse tolto i banner AdSense… peccato che poi ci sono andato e i banner erano ancora lì! Adesso non so se non te ne sei accorto, ma se fai una ricerca (tanto per fare un esempio, se scrivi “batterie”) ti apparirà in cima un banner di Annunci Google.
    Riguardo gli occhi, come avrai certamente letto, ho riportato l’opinione di un commentatore, tale Luca T. Se hai informazioni mediche più affidabili, fammi sapere che sono curioso.
    Infine, se pure a te sembra che stia criticando “senza motivazioni veramente valide”, dovresti spiegarmi perché hanno annunciato l’eliminazione dei banner, senza però farlo. Se non c’è niente di male a mettere i banner su un sito di quel genere, allora perché hanno detto di averli tolti? Forse speravano in visitatori un po’ distratti…
    Ciao.

  13. 13

    aruki ha detto

    è vero.
    ho verificato.
    su batterie escono 4 “consigli” contro 1 “consiglio” del vero google, mentre sulla ricerca-prova che ho fatto ieri erano pari. su questo non posso dire nulla. ma tu mi insegni che nei primi dieci link di google non ci entra di sicuro il mio sito personale di batterie… e mi insegnerai anche che la duracell paga qualcuno o qualcosa per far “salire” le cliccate (come la hilton ha pagato per fare “scendere” le sue foto scabrose).
    in pratica il mio discorso voleva mettere in evidenza che comunque nessuno fa il commercio per la gloria, nemmeno la wwf. nemmeno google e tantomeno neroogle.
    e che comunque se si può fare poco, anzi pochissimo per la comunità (tipo non buttare le cicche di sigaretta in autostrada, non cambia il clima, ma si fa cultura ecologica con le persone che abbiamo attorno), abbiamo “l’obbligo” di farlo.
    farò subito una ricerchina sugli occhi!
    ps. io banner continuo a non vederne… sono schermato bene, ok. ma forse lo dovremmo fare tutti… non è forse una sorta di preservativo il blocco ads?

  14. 14

    aruki ha detto

    pps… importantissimo…
    da qualche giorno sto lavorando su un pc che ha come motore di ricerca predefinito msn e per pigrizia lo sto usando… ne vogliamo parlare? non mi usciva wikipedia… e allora? forse neroogle è peggio di microsoft? non penso (supposizione mia) :mrgreen:

  15. 15

    aruki ha detto

    solo qualche appunto, ma già interessante.
    Mark Ontkush ha parlato di black google riguardo il risparmio di vari watt, non ha accennato a neroogle…

    EcoTv usa il nero come sfondo delle pagine del sito per ridurre lo stress visivo e risparmiare energia elettrica durante la navigazione.
    http://www.ecotv.it/

    http://www.darkoogle.it/tabella.jpg

    Cosa ci indica la tabella?

    La tabella riassume una comparazione tra monitor CRT (tubo catodico) e monitor LCD, nel momento in cui lo sfondo dello schermo
    e’ nero o bianco. Leggendo i dati viene chiaramente fuori che uno schermo nero fa’ risparmiare watt su tutti i monitor.

    Monitor CRT: risparmio energetico da 9% a 44%, da 10 a 52 watt risparmiati.
    Monitor LCD: risparmio energetico da 1,5% a 4%, da 1 a 3 watt risparmiati.

  16. 16

    Fabietto ha detto

    :?: Solo qualche piccola considerazione:
    :arrow: Per me è infinitamente più riposante fare una ricerca con sfondo nero che non su sfondo bianco, chi pensa che il nero affatichi la vista non ha mai fatto il programmatore con ambienti di sviluppo a sfondo chiaro che dopo 8 ore ti riducono gli occhi a due veri pestoni!
    :arrow: se una pagina nera impostata come una delle home page – uso Firefox ;) – mi fa venire in mente che risparmiare energia ha molto a che fare con la sopravvivenza di questo pianeta, allora per me è già un buon risultato, e magari poi spengo una luce in più…
    :arrow: sono ingegnere e so bene la differenza fra discorsi quantitativi e qualitativi, ma qui si parla di educazione al rispetto dell’ambiente e degli altri: qualunque idea funziona se aiuta ad uscire dall’egocentrismo egoista ed a costruire una coscienza!
    :idea:

  17. 17

    Samuel ha detto

    Vorrei segnalare che in Blackle il tipo ha tolto effettivamente gli adsense. Ma in alto e in basso non si possono togliere in quanto utilizza GOOGLE CUSTOM SEARCH. Ci guadagna solo ed esclusivamente google.

    Detto questo, l’iniziativa sarebbe valida se tutti i siti fossero così. Ma saremmo ciechi e il web tornerebbe ai tempi delle BBS… bei tempi…

  18. 18

    aruki ha detto

    fabietto e samuel. due bellissimi interventi. era proprio quello che intendevo…
    che facciamo bolli ti abbiamo convinto?
    e’ il caso di cambiare il titolo del post?

  19. 19

    Boliboop ha detto

    @aruki e Samuel: non è divertente starvi sempre a correggere, prima aruki sosteneva che non c’erano più adsense di google in Neroogle e non era vero (come ha ammesso lui stesso), ora Samuel sostiene che su Blackle sono adsense sui quali ci guadagna solo google, ma se guardate il codice si vede benissimo che c’è il codice cliente pub-8993703457585266 che ovviamente non appare mai se fate lo stesso controllo Google…. avvisatemi solo se c’è una vera novità, grazie.

    Ad ogni modo, aruki, non è necessario che insisti tanto a chiedere di cambiare il titolo (richiesta peraltro giustificata solo se, per qualche ragione a me ignota, tu volessi evitare che digitando Neroogle su Google appaia questo articolo in terza posizione), perché nel caso in futuro argomentazioni serie e scientifiche mi facessero cambiare idea, scriverei un nuovo articolo, e non mi censurerei modificandone uno scritto 9 mesi fa. Quindi in futuro puoi risparmiarti la fatica di chiedermi di cambiare titolo e concentrarti su elementi scientifici (la storia della tabella l’ho già affrontata mesi fa linkando l’articolo originale, ne parlo qui).

    @Fabietto: come ho già spiegato ad aruki, riguardo gli occhi, ho riportato l’opinione di un commentatore, tale Luca T. Non no la competenza, né sono riuscito a trovare una fonte medica attendibile con cui farmi un idea precisa. Se hai informazioni mediche più affidabili, oppure una referenza di un articolo scientifico, fammi sapere.

    La seconda parte è molto ideale (vedi, “qualunque idea funziona se aiuta ad uscire dall’egocentrismo egoista ed a costruire una coscienza”) ma purtroppo nella vita reale non è così: rischiamo tutti di sentirci dei don chisciotte e ci fa comodo dimenticare che certi gesti insignificanti ci appagano quel che basta per evitare la fatica di fare qualcosa di concreto.

  20. 20

    aruki ha detto

    a volte mi fai proprio ridere, sembri un clone di chi viene prima di te ma senza quella verve e quella “importanza” di argomentazioni che ti renderebbe migliore.
    parli di scientificità… è questo che mi fa ridere.
    dovresti trovare una tua strada (e in alcuni tuoi scritti hai dimostrato di saperlo fare) piuttosto che ripercorrere strade altrui ostentando scietticismo anche laddove non ce n’e’ bisogno. bada che questa non è una critica alla tua persona semmai un complimento ad ALTRE cose che hai scritto.
    tutto questo per dirti: dimmi tu con scientificità una dimostrazione che il tuo titolo è corretto.
    in due istanze:
    1. che gli annunci di blackgoogle siano effettivamente non strettamente connessi a google (magari un annuncio di google in prima persona sarebbe d’aiuto, piuttosto che le solite dicerie o supposizioni)
    2. che lo sfondo nero fa bene anzichè male

    perchè sei tu ad aver scritto l’articolo, non noi. noi abbiamo contestato il fatto che tu dicessi che siano cose finte. tu devi (se vuoi) dimostrare CON SCIENTIFICITA’ che le TUE teorie siano vere. e non chiedere la scientificità a noi, nel mio blog offro scientificità per le cose che scrivo io, non pretenderai che lo faccia anche per il tuo sito?

    se anche non lo vorresti fare boh. pazienza non ci si aspetta niente. è logico.

  21. 21

    Boliboop ha detto

    @aruki: mi chiedi di dimostrare scientificamente le mie teorie ed è quello che ritengo di aver fatto nell’articolo. Magari obiezioni in merito sarebbero gradite. Mi chiedi invece di dimostrare due cose:

    1. che gli annunci di blackgoogle siano effettivamente non strettamente connessi a google (magari un annuncio di google in prima persona sarebbe d’aiuto, piuttosto che le solite dicerie o supposizioni)
    2. che lo sfondo nero fa bene anzichè male

    e ti rispondo:

    1. il codice cliente pub-8993703457585266 mi sembra un dato di fatto più che una diceria, se non ci credi controlla tu stesso il codice sorgente di Blackle. Chiedermi di ottenere una dichiarazione scritta di Google è a dir poco ridicolo.
    2. Come ho ripetuto credo almeno 3 volte, riguardo gli occhi, ho solo riportato l’opinione di un commentatore, tale Luca T. Non ho la competenza, né sono riuscito a trovare una fonte medica attendibile con cui farmi un idea precisa. Se hai informazioni mediche più affidabili, o magari una referenza di un articolo scientifico, fammi sapere.

    Ma soprattutto, che cosa centra tutto ciò con l’argomento principale della discussione? Ovvero se questo tipo di siti aiutano veramente il risparmio energetico? E’ strano che tu non mi chieda una dimostrazione di questo, per l’ennesima volta.

    Infine noto con divertimento che continuano da parte tua le frasi oscure… ad esempio “sembri un clone di chi viene prima di te ma senza quella verve e quella “importanza” di argomentazioni che ti renderebbe migliore”…. ma che significa?

  22. 22

    aruki ha detto

    TU:
    Luca T. suggerisce, invece, di non utilizzare siti con grafica troppo scura, come questi, e spiega “Sapete che il colore nero e la bassa differenza cromatica in una pagina web, in uno schermo, o ovunque ci sia da guardare e leggere, affatica pesantemente la vista causando un progressivo indebolimento della capacità visiva?!” Un risparmio energetico che fa male alla salute e costringe a comprare occhiali da vista non è un gran vantaggio, non vi pare?

    QUESTO LO HAI SCRITTO TU. GIUSTO?
    spiegami perchè scrivi questo e non il contrario.
    risposta mia (supposizione mia) vuoi cercare di avere altre argomentazioni per demolire la teoria e riporti “dicerie” di sconosciuti non citando la fonte. ma non solo. se io ti dico e altri ti dicono che è falso tu mica scrivi “Aruki M. sostiene che lo schermo nero non faccia male, anzi sia meno nocivo dello schermo bianco” no.
    tu anzi scrivi
    “Un risparmio energetico che fa male alla salute e costringe a comprare occhiali da vista non è un gran vantaggio, non vi pare?”
    non stai forse cercando di demolire una teoria senza dire niente di scientifico?
    ma poi scusa. questa storia degli occhiali è ridicola! chi programma e chi ha programmato con sfondi neri ha gli occhiali per colpa degli sfondi neri? e non perchè lavora al pc per dieci ore? ma guarda… :grin:

  23. 23

    Boliboop ha detto

    @aruki: scrivi “spiegami perchè scrivi questo e non il contrario [...] tu mica scrivi Aruki M. sostiene che….” Forse perché Aruki M. ha commentato 9 mesi prima di Luca T. Ad ogni modo ho scritto nei commenti più di una volta che sono disposto a leggere documentazione scientifica sull’argomento per farmi un’idea. Se non ce l’hai pazienza.

    E comunque ti stai concentrando su un punto abbastanza irrilevante visto che tu stesso mi chiedi cambiare il titolo del post che non accenna al problema degli occhi.

    Invece vedo che glissi allegramente il discorso del codice utente adsense e dei calcoli energetici, cose sulle quali verte tutto il discorso.

  24. 24

    aruki ha detto

    e tu glissi sulla roba degli occhi. togli dall’articolo quella fandonia sugli occhi (oppure ammettilo pubblicamente che è una fandonia) e io mi concentrerò anima e cuore a dare una spiegazione alla questione energetica. ma se l’articolo è già poco credibile, visto che si parla di falsità (luca t. che dice…) allora perchè mi dovrei impegnare anche a trovarTI una spiegazione energetica? finirebbe come tutti gli articoli di questo tipo. ti trovo una risposta plausibile (o te ne annullo una tua, come nel caso degli occhi) e tu continui a dire che non è vero… mi sbaglio?
    è vero che lo schermo nero fa male agli occhi? no. se scrivi che fa male allora dimostralo. fino a che non lo dimostri lo togli (oppure se non lo vuoi togliere non toglierlo, ma non sperare che io non voglia rendere pubblico il mio dissenso come sto facendo ora). se non lo togli io glisserò. ancora e per sempre.
    il tutto detto con la massima tranquillità. tu scrivi quello che ti pare e io dico che non è vero…

  25. 25

    Boliboop ha detto

    @aruki: non capisco dove vuoi arrivare. Ammettiamo pure che bianco su sfondo nero sia meno faticoso di nero su sfondo bianco (anche se molti siti sono nero su bianco, come i libri o i giornali, e forse un motivo c’è). Ovviamente questo non sposta il discorso centrale dell’articolo e non giustifica la tua richiesta di cambiare il titolo (che, ti ripeto, non accenna al problema degli occhi)…. sai darmi una spiegazione?

  26. 26

    aruki ha detto

    va bene, mi hai convinto. non cambiare il titolo. non ha senso. visto che non si citano gli occhi. ma l’articolo è un falso perchè si cita un certo luca taglioli o chissachì che potrebbe essere inesistente – aver detto fregnacce.
    partiamo da questo?
    non dire che la correzione è impossibile, ecco perchè in internet si trova tutto e il suo contrario, perchè non si correggono gli errori.
    il tuo articolo appare tra i primi tre di google per la ricerca che ho fatto io.
    il tuo articolo continene un falso che non è stato dimostrato
    il tuo articolo va corretto.
    una volta corretto, come ti ho detto, sarò ben lieto di operarmi su altri fronti, compreso quello energetico.
    ma stiamo scherzando che tu usi, all’interno del tuo articolo, una risposta di un partecipante ad un altro blog?
    come se qualcuno prende le mie frasi dal tuo blog e scrive:
    “Aruki M. suggerisce di diffidare dai facili allarmismi perchè lui usa lo schermo nero su caratteri bianchi da anni e la sua vista è migliorata, a riprova ha promesso di portare i risultati del suo oculista. Suggerisce inoltre di stare attenti ai blogger ‘attivissimi’ sul fronte “distruzione delle idee altrui” in quanto nell’arco di due anni si è dimostrato che di fronte a grandi problemi non sono riusciti a dare argomentazioni plausibili a difesa delle loro idee arrancando in posizioni difensive a volte ridicole, vedi la discussione persa in diretta televisiva nazionale e veramente umiliante tra attivissimo e mazzucco”
    pensa se vedi questa frase tra le prime tre di google… cosa fai non rispondi?

  27. 27

    Julious ha detto

    Cosa c’è di male nel guadagnare con una propria creazione????

    Secondo me il creatore è un genio e si sta facendo un bel po’ di soldini.

    (Anche sul vostro sito è presente adsense)

  28. 28

    Licia ha detto

    Scusate, ma quando facciamo ricerche in rete, la pagina del motore di ricerca appare solo per un istante, giusto il tempo di trovare la pagina che ci interessa. :arrow:
    Appena la troviamo, entriamo ed è tutto come prima, bianco sparato o coloratissimo, quindi dov’è il risparmio?? :?:
    Io in google ci sto mezzo secondo, dove passo più tempo sono poi le pagine che google mi trova! :!:
    Un’iniziativa seria sarebbe obbligare tutti i creatori di siti web ad usare uno sfondo nero! :idea:

  29. 29

    Licia ha detto

    Inoltre se provate a cercare delle IMMAGINI in neroogle, blackle, goog7e e compagnia bella, si apre una pagina BIANCA! :shock:
    Almeno un po’ di coerenza!! :???:
    Io su google ci sto davvero un attimo, cosa conta quello che consumo nel tempo che scrivo la parola da cercare??? :neutral:
    La maggior parte del tempo la spendo nelle pagine che escono DOPO la ricerca! E se queste sono bianche che vantaggio c’è? :roll:

  30. 30

    Boliboop ha detto

    @Licia: hai perfettamente ragione, e il già irrisorio risparmio diventa ancora meno significativo.

  31. 31

    emaskew ha detto

    le google custom search generano guadagni anche semplicemente dal fatto che uno cerca, le avevo inserite anch’io nel mio blog.

    il risparmio energetico che deriva dall’uso di sfondo nero con caratteri bianchi c’è ma è irrisorio: stia agli utenti decidere se vogliono usare quella combinazione colori o meno, sapendo però che certo non stanno salvando il mondo!

    a me piace per miglior lettura la notte (il bianco acceso al buio ti cava gli occhi), ma senza aver bisogno di neroogle o altro: cmd option ctrl 8 su un qualunque mac inverte la combo colori.

  32. 32

    Vincenzo ha detto

    ciao a tutti.
    voglio dire anch’io la mia, dato che di AdSense e compagnia bella ne so qualcosa…
    Innanzitutto non si tratta di pochi click, ma di un guadagno quantificabile in migliaia di euro al mese, se si ha successo (in termini di popolarità. Vista la massa di creduloni che siamo tante volte noi web-surfers, non mi stupirei se, ad esempio, l’ideatore di neroogle abbia smesso di lavorare per godersi gli assegni mensili di AdSense.
    Concludo dicendo che non è questo il solo “abuso” presente sulla rete internet. Perchè non si pensa al fatto che Microsoft Windows Live Messenger è un programma pieno di pubblicità (di fianco e sotto, per non parlare della pubblicità che viene spacciata per news…) e in quanto tale molto più lento dei concorrenti OpenSource come, per fare un esempio, aMSN.
    Non si può fare altro che apprezzare l’inventiva di tali elementi e mangiarsi un pò le mani perchè, in fondo, se l’idea fosse venuta a noi, ci saremmo comportati nella stessa maniera.

    ciao ciao.

  33. 33

    Luca Laurenti ha detto

    io personalmente uso goobla . tk e m trovo benissimo, non so se c guedagnano cn adsense ma quando sto al pc di sera la pagina bianca di google mi acceca. quoindi molto meglio GOOBLA . TK

  34. 34

    JK ha detto

    Quoto a manetta la questione della vista. Sul mio LCD (che non sarà il massimo, ma è assolutamente nella media degli LCD che sono nelle case delle persone) anche solo 5 minuti di schermo nero mi fa quasi lacrimare gli occhi.

  1. 1

    University Update - Google - Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico

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    Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico « «Naqernet»

    [...] Fonte [...]

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    Novità sull’affare Neroogle (e sugli altri siti che lucrano sul finto risparmio energetico) at Boliboop

    [...] fondo al post Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico ho aggiunto il seguente aggiornamento che spiega alcuni (presunti) sviluppi nella questione [...]

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    greenwashing o green marketing? « fluido

    [...] seguite la polemica qui e [...]

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    Siti in nero o il dubbio è sana abitudine. « Mr. Golfino

    [...] Insomma, alcuni, molto più critici di me e vada loro il mio plauso sincero, hanno dedicato il loro tempo e i loro neuroni ad analizzare la cosa el il risultato lo potete leggere qui. [...]

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    Attivissimo: “Schermate scure per risparmare energia?” at Boliboop

    [...] dei siti un pochino discutibili come Neroogle, di cui ho già parlato nell’articolo “Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico” e nell’articolo in cui descrivo ulteriori [...]

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    Ecologia su internet « Lacatasta

    [...] anche però chi solleva delle perplessità sull’iniziativa, sottolineando il fatto che il risparmio effettivo a cui porta [...]

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    Google: “Creeremo elettricità da fonti rinnovabili” | Computime Blog

    [...] sono state non solo confutate da Paolo Attivissimo, ma anche da me in una serie di articoli (Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico, Attivissimo: “Schermate scure per risparmare energia?”, Neroogle: la difesa smontata). [...]

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    risparmio energetico - SangueFreddo.Net

    [...] ignoranza… Neroogle, blackgoogle e gli altri siti che lucrano sul (finto) risparmio energetico [AGGIORNATO] at … se c’ qualcosa che non capisci chiedi che te la spiego ci sono altri milioni di modi di [...]

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