Optimus Keyboard, la tastiera del futuro è qui!
21 marzo 2007 , di Boliboop
L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Addio QWERTY! (più avanti vi spiego perché
)
La tastiera Optimus è composta da 103 mini display LCD di 32×32 pixel con tecnologia OLED, ciascuno dei quali corrisponde ad un tasto. Ciascun tasto può essere programmato non solo per svolgere un compito particolare, ma per mostrarlo all’utente. Da un’operazione banale come le lettere maiuscole, che diventano realmente maiuscole anche sui tasti, alla rappresentazione dei comandi di un programma come Photoshop o di un videogame come Quake, al cambiamento di layout a secondo della lingua prescelta, tutto quello che può fare il tasto, viene visualizzato sul tasto stesso. Come se non bastasse, sulla sinistra della tastiera sono presenti le icone, naturalmente a colori, dei programmi che possono essere avviati con un semplice “click”. (la foto mostra chiaramente il concetto).
Pare che prevendite inizieranno il mese prossimo, le consegne saranno solo verso Natale. Il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 1.490 $, mentre la sostituzione di un tasto che dovesse rompersi si aggira sui 10 $. Se il prezzo è indubbiamente molto alto, c’è da considerare che la tecnologia OLED è ancora molto giovane col tempo calerà di prezzo. [via melablog]
Della Optimus Keyboard ne aveva parlato già Levysoft nell’Agosto del 2005, e questo rende bene l’idea di quanti siano stati i rinvii da quando il concept era pronto alla sua realizzazione definitiva.
Se dovessi acquistarla di certo la userei quelle scorciatoie da tastiera che non ricordo mai, ma soprattutto darei il benservito al layout QWERTY. Ebbene sì, la disposizione delle lettere sulla tastiera, ovvero il suo layout, identificabile tramite le prime 6 lettere in alto destra, fu solamente un tipico caso di “primo prodotto disponibile di una tecnologia nuova, per quanto primitivo esso sia, tende ad imporsi.” come spiega Levysoft stesso in un altro post. Infatti non solo la tastiera QWERTY non è il modo più efficiente per scrivere, ma fu appositamente concepito per rallentare quei dattilografi così veloci che rischiavano di far inceppare i tasti delle macchine da scrivere di fine 1800. Dopo poco tempo questo sistema si diffuse, e tutti lo continuarono ad adottare solo per abitudine, e ormai, nell’era della tecnologia informatica, non c’è nessun buon motivo per conservarla. Specialmente ora che possiamo adottare l’ordine dei caratteri che preferiamo con la Optimus Keyboard!
Per una carrellata dei più importanti layout alternativi suggerisco la lettura di questa pagina di Wikipedia, dove si parla ad esempio della tastiera semplificata Dvorak (la disposizione Dvorak italiana è quella in figura).

L’utilizzo stressa in maniera minore le articolazioni diminuendo il rischio di tendiniti, di RSI (Repetitive strain injury, infortunio da sforzo ripetitivo) ed altre patologie. Questo layout è infatti stato realizzato spostando le lettere più comuni nella riga centrale e massimizzando l’alternatività delle mani per diminuire gli sforzi. Barbara Blackburn è nel libro del Guinness dei primati per essere riuscita a scrivere 150 parole al minuto per 50 minuti utilizzando una tastiera Dvorak.
Aggiornamento: Logitech ha lanciato la Logickeyboard, una tastiera con i tasti intercambiabili e colorati per ovviare al problema delle scorciatoie da tastiera difficili da memorizzare. Per coloro a cui piace smontare e rimontare la propria testiera come fossero dei lego. (via TUAW)

Pianeta Apple
Antonio ha detto
Interessante!
Grazie per le citazioni
mar 21 2007 alle 15:08
Matteo Terzago ha detto
Troppo facile scrivere un post sul proprio blog facendo uno schifoso copia incolla degli articoli scritti dagli altri……….
Sei pregato di rimuovere immediatamente la copia del mio articolo dal tuo blog.
Se vuoi linkarci come fonte, sta bene, ma copiare un nostro articolo e postarlo sul tuo blog, non mi pare corretto.
Grazie.
mar 21 2007 alle 17:44
Boliboop ha detto
@Matteo Terzago: mi dispiace che tu non abbia notato che c’è il link al tuo articolo, infatti anche sul tuo blog compare il trackback alle 14.50 di oggi. Credo che l’attribuzione sia chiara e sufficiente. Se ti da fastidio che ho fatto una specie di riassunto devi considerare la licenza Common Creative che hai adottato, infatti sono libero di modificare il tuo testo, purché ne riporti la fonte. Quindi non capisco da cosa derivi la tua lamentela. Spero che tu sia abbastanza gentile da spiegarmelo. Grazie.
mar 21 2007 alle 18:00
Matteo Terzago ha detto
Bah, fare un copia incolla degli articoli altrui non è una cosa molto onorevole….
Contento tu, contenti tutti….
mar 21 2007 alle 18:04
Boliboop ha detto
Scusa ma non riesco a capire. Ho fatto un riassunto del tuo post, ti ho citato, ho rispettato i termini della licenza che tu stesso hai scelto… dov’è il problema? Che non sia onorevole ho i miei dubbi. Non credo che qualcuno possa aver dubbi che il testo iniziale non sia preso dal tuo blog, dal momento che c’è l’attribuzione. Ad ogni modo sono a tua disposizione se vuoi proporre una soluzione, ad esempio se ritieni necessaria una attribuzione più chiara. Ciao.
mar 21 2007 alle 18:12
Super_Slascio ha detto
Tanto bella quanto inutile purtroppo, perchè bastano 2 collegamenti per sostituirla..
Pero carina se non costa troppo la prendo.
set 21 2008 alle 20:48