Pannelli fotovoltaici: un esempio concreto
7 marzo 2007 , di Boliboop
Mentre i prezzi della benzina sono di nuovo in aumento, suggerisco al visione di questo video tratto dalla trasmissione Ambiente Italia, che è andato in onda sabato pomeriggio su RaiTre. Tratta di un’esperienza concreta di installazione di pannelli fotovoltaici. Nonostante le difficoltà intrinseche e a quelle della burocrazia italiana, è ormai chiaro che questa soluzione sia il futuro dell’energia.
In pratica l’installazione di un pannello fotovoltaico come quello nel video permettere la produzione di energia elettrica per una famiglia di 4 persona, un motorino elettrico e con un surplus da rivendere all’Enel. L’investimento è di 10.000-20.000 euro (simile a quello per l’acquisto di un veicolo a benzina) ma si ripaga in 10 anni, con una vita di almeno 40 anni. Al contrario di una automobile o un motorino che non si ripagano affatto, anzi sono una spesa continua in benzina. Il pannello solare e il veicolo elettrico del video, invece, hanno conseguenze economiche ed ambientali esclusivamente positive.
[Via Ein4Future e Petrolio]
AGGIORNAMENTO 16 Aprile 2007:
Apprendo da Ein4Future che il pannello fotovoltaico del Prof. Bardi del video è pronto da 1 mese ma non può produrre energia elettrica perché manca l’allaccio alla rete Enel. E come si fa l’allaccio? Bisogna riempire un modulo di richiesta che però l’Enel non ha ancora scritto, dopo 2 mesi e mezzo dalla pubblicazione di un decreto che cambiava alcune regole. L’Italia bloccata per due fogli di carta.
Ugo Bardi, giustamente scrive:
Non sono solo io in questa condizione, mi dicono che ci sono decine, centinaia, o forse più impianti installati e pronti a funzionare che sono fermi in attesa dei moduli. Ora, uno può pensare a volte di essere paranoico, ma ho l’impressione in questo caso di non soffrire di questa sindrome, ovvero qualcuno ci sta VERAMENTE sabotando.
AGGIORNAMENTO 4 MAGGIO 2007
I moduli sono arrivati, oltre 36 pagine che
Ti chiedono tutto dei moduli, dove, come, quando, financo i numeri di matricola di ogni pannello. Si fermano prima di domandarti il colore dei calzini di quelli che li hanno installati, ma aleggia il sospetto che in una futura versione ti chiederanno anche quello. Poi, ti minacciano in vari modi per possibili dichiarazioni non veritiere, e se per caso ti azzardi a toccare uno di quei pannelli, metti che ti si sia guastato e lo hai sostituito e questo non lo comunichi entro termini tassativi, sei soggetto a pene e fustigazioni varie, et aumentabili a discrezione di s.e. Sembra che all’autorimessa (pardon, autorità) dell’energia considerino veramente che un impianto fotovoltaico domestico sia pericoloso come una centrale atomica.
insomma, sembra veramente che l’ostracismo verso il fotovoltaico non sia una paranoia del nostro… ;-(
Qui i dettagli della storia. [via Ein4Future]

Pianeta Apple
garrotto ha detto
il più grande scienziato del millennio
francesco garrotto nato a
villa san giovanni l’ 8 – 4 – 62 ha fatto la
sensazionale scoperta di rendere un pannello
fotovoltaico dieci volte più efficente riducendone
i costi di uno zero quindi un kwatt di energia prodotta
da questi pannelli avrebbe un costo minore del carbone
evitando così le pericolose emissioni che procurano
inevitabili catastrofi planetarie ed il pericolo della
estinzione dell’uomo su questo Pianeta .
i suoi studi sono andati sul processo fotosintetico
della pianta capendone il mecca
nismo di superconduttività ,
infatti gli elettroni dello spettro solare quando arrivano
in una foglia in maniera disordinata vanno ad allinearsi
dentro gli stomi per poi in seguito trasformarsi in energia organica
– come rendere un pannello superconduttivo ?
sopra la piastra del pannello fissare ermeticamente un doppio
vetro e dentro il doppio vetro far circolare un gas a zero gradi
gli elettroni si alliniano ed arrivano sul pannello allineati e
pronti per essere catturati col risultato di ottenere una produzione
di kw ad un costo minore di tutte le altre tecnologie .
ma un doppio vetro aumenta la quantità di kwatt del pannello
ma non basta sfruttando il pensiero di archimede cioè concentrando
gli elettroni potremmo azzerare il costo della superfice del pannello …
feb 19 2009 alle 06:11
pannelli fotovoltaici ha detto
Diffondete la notizia! Se ne parla così poco, diffondete…
Ciao:)
set 15 2009 alle 17:11
diffondere i pannelli fotovoltaici ha detto
E’ un’idea interessante, speriamo che qualcuno la sviluppi rapidamente in modo da liberarci al piu presto dalla dipendenza dall’estero per l’energia.
set 30 2009 alle 11:14