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Recensione: Squeezebox

16 maggio 2007 , di Boliboop

Grazie a Computime, che mi ha permesso di portarla a casa per qualche giorno, ho potuto provare la Squeezebox, un dispositivo della SlimDevices che permette di riprodurre la musica presente nel proprio computer in qualunque punto della proprio abitazione tramite una connessione ad una rete wifi. In pratica è sufficiente collegare la Squeezebox ad un paio di altoparlanti (o un qualunque sistema di amplificazione) e installare sul proprio computer il software SlimServer, un software Open Source disponibile per Windows, Linux e Mac e scaricabile qui.

squeezebox1.jpg

In pratica lo SlimServer invia, tramite la rete wifi (oppure LAN) e sotto forma di pacchetti, i file musicali (ad esempio gli mp3) alla Squeezbox (che letteralmente significa compressore) che provvederà a farli riprodurre agli altoparlanti collegati; durante le mie prove l’ho collegato anche al televisore della cucina, ricavando così uno stereo in pochissimo spazio (192mm x 93mm x 80mm, sostegno incluso).

La gestione delle canzoni da eseguire è possibile sia tramite il computer su cui è installato il server ma anche direttamente la Squeezebox stessa grazie al telecomando incluso e l’ampio display che permette una facile navigazione nel proprio archivio musicale. Ma la Squeezebox è anche in grado, senza che il computer debba essere acceso, di connettersi alle radio online e di visualizzare un feed RSS.

Sotto l’aspetto tecnico, la Squeezebox include un DAC a 24 bit Burr-Brown ad alta fedeltà (sostanzialmente la migliore soluzione per le prestazioni di una rete wifi) e delle uscite RCA (pin jack), mini jack per cuffie (o piccoli altoparlanti), uscita coassiale e uscita digitale (per cavi in fibra ottica). La connessione di rete è realizzabile tramite wifi con lo standard IEEE 802.11g.

squeezebox5.jpg

Clicca qui per una visione a 360° della Squeezbox.

La Squeezebox, può eseguire file audio di vario formato (Apple Lossless, FLAC, AIFF, WAV, PCM, MP3, AAC, Ogg Vorbis, MP2, MusePack, WMA) semplicemente indicando dove si trova la nostra collezione, infatti alla prima attivazione del server viene creato un catalogo (strutturato per autore, album o brano) che potrà essere sfogliato via browser o grazie all’ampio display LCD tramite il telecomando. Se si dispone di iTunes è possibile usare le sue playlist (sia quelle predefinite che quelle aggiunte dall’utente) all’interno della Squeezebox. Oltre che con iTunes, è compatibile con MusicMagic, Live365, Moodlogic, Radioio, Shoutcast e Windows Media Radio.

Faccio notare che usare la Squeezebox non è come collegare le proprie casse, ad esempio, ad un Apple Airport (che permette di collegare gli altoparlanti al router wifi invece che direttamente all’entrata audio del proprio computer) per poter sentire la propria musica potendosi spostare col proprio portatile, perché la musica riprodotta dalla Squeezebox è del tutto indipendente da quella eseguita dagli altoparlanti del proprio computer. Questo significa che computer e Squeezebox possono riprodurre tranquillamente due brani diversi contemporaneamente. Un numero maggiore di Squeezebox permetterebbe la riproduzione di una canzone diversa in ogni stanza della propria casa, con un solo archivio musicale.

Una guida per coloro che la installano e la usano per la prima volta è qui (che fa parte di questo wiki in lingua inglese), ma ad ogni modo ho potuto verificare che la Squeezebox si installa velocemente, anche richiede alcune conoscenze di base delle reti fra computer. Personalmente ho usato il seguente schema di rete

squeezebox_network_diagram_wap.jpg

che altro non è che l’adattamento di questo schema più generale di quando si fa uso di un Access Point. In questa pagina viene comunque spiegato come allestire qualsiasi di tipo di rete per l’uso della Squeezebox. Attraverso il telecomando si indica quale rete si vuole utilizzare tra quelle disponibili, eventuali passphrase e indirizzi IP. Dopo di che il dispositivo è pronto per l’uso.

Da sottolineare che la Squeezebox è estremamente configurabile come il nome visualizzato, le impostazioni della sveglia, la luminosità del display, la grandezza caratteri e plugin di vario tipo).
Come già detto, la Squeezebox sfrutta la collezione musicale già presente nel proprio computer, evitando il fastidio di dover trasferire file mp3 in un lettore mp3 da collegare a delle casse (ad esempio un iPod con dock) o masterizzare cd per riprodurli sullo stereo.
Web Access è l’interfaccia di configurazione ed uso della Squeezebox, che si trova all’url localhost:9000. Tramite l’interfaccia web è possibile anche controllare la riproduzione delle canzoni, bypassando il telecomando, scegliendo i brani da eseguire (creando una sorta di playlist provvisoria), determinando il volume e usando i comuni comandi di uno stereo (play, pausa, avanti veloce, indietro veloce…)

Probabilmente l’unico difetto di questa apparecchiatura è che per eseguire i propri file musicali, il computer dev’essere acceso, lo SlimServer avviato (si può impostare l’avvio automaticamente) e iTunes aperto (per poter accedere alle playlist di iTunes), difetto però che fa parte integrante della filosofia con cui questo dispositivo è stato progettato.

Un problema in cui ci si può incappare è l’impossibilità di riprodurre brani contenenti un DRM proprietario (come quello inserito nei brani acquistati nell’Apple Music Store). Questo è dovuto ovviamente all’impossibilità di cedere a terzi (alla SlimDevices, in questo caso) informazioni inerenti il proprio DRM. In questo caso è necessario convertire il file protetto in un formato non protetto, come ad esempio mp3, operazione peraltro perfettamente legale se fatta per uso personale.

Un ultimo aspetto molto interessante è la possibilità di installare dei plugin, che possono introdurre modifiche all’aspetto dell’interfaccia web dello SlimServer, nuove funzioni di riproduzione, manutenzione e ricerca dei file musicali (nella categoria Audio), plugin per visualizzare informazioni meteo o notizie in modo automatico, e molto altro. In particolare, nella sezione Audio, è possibile trovare il plugin Lyrics che permette di visualizzare il testo della canzone che viene riprodotta in quel momento.

Spero di aver chiarito ogni aspetto di questo dispositivo che non possono nascondere avermi parecchio impressionato. Come già detto si tratta di un modo di trasmettere la musica radicalmente diverso dall’uso di un dock per iPod o di un Apple Airport e, considerando anche l’elevata qualità dell’apparecchiatura, il costo è abbastanza contenuto ed è di 299 €.

Chiunque volesse provare la Squeezebox, può recarsi al punto vendita di Computime in Via G.B. Morgagni 30G a Roma; tenendo conto delle configurazioni iniziali che bisogna fare per il suo corretto funzionamento, sarebbe preferibile telefonare allo 06 44117001 per prenotarsi.

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11 Commenti a “Recensione: Squeezebox”

  1. 1

    Antonio ha detto

    Se non ho capito male, siccome lo SlimServer è disponibile anche per Windows, la Squeezebox funziona anche se si interfaccia con un PC Windows, giusto?

    Se così fosse è un prodotto davvero eccezionale perché permette di avere in salotto le potenzialità di un pc per l’ascolto della musica (oltre che all’archivio di iTunes).
    Il fatto poi che permetta di visualizzare il testo della canzone mentre siamo seduti in poltrona, credo faccia venire l’acquolina a molti tecnofili!

    Grazie per questa interessante recensione :)

  2. 2

    Boliboop ha detto

    Sì, hai capito benissimo, la Squeezebox funziona tranquillamente anche su PC Windows.

  3. 3

    Giuseppe ha detto

    :neutral: Non so che squeezebox hai usato te per elogiarlo cosi tanto. é un dispositivo con un grande mercato in america dove il wifi è diffusissimo, in italia non ha futuro.Il prezzo è davvero troppo alto anche se la qualita è molta, ma a quel costo sposto il computer ogni volta. :lol:
    PS: accenna al fatto che dentro ha un DAC 24bit-BurrBrown…è quello il pezzo forte…che ne giustifica il prezzo. :wink:

  4. 4

    Boliboop ha detto

    :???: ehmm… veramente l’ho scritto del DAC (subito sopra la seconda figura), e credo anch’io che quello incida parecchio sul prezzo finale. Ovviamente se non si è puristi della qualità audio e non si hanno amplificatori di alta qualità, l’acquisto potrebbe risultare “esagerato” e quindi il prezzo alto rispetto alle esigenze. Ma non credo che in Italia ci siano poi così poche persone interessate all’alta qualità.

  5. 5

    nikko ha detto

    :?: Ciao perdona la mia ignoranza ma non ho capito una cosa:io mi sono riversato un sacco di cd sul pc usando windows media player cosi’ posso ascoltare la musica in random.Con sqeezabox posso attingere da quella lista? Ciao e grazie

  6. 6

    Boliboop ha detto

    @nikko: no, la squeezebox è compatibile con iTunes, MusicMagic, Live365, Moodlogic, Radioio, Shoutcast e Windows Media Radio. Windows Media Player non crea un libreria leggibile dalla squeezebox.

  7. 7

    Ale ha detto

    Ciao,
    volevo sapere con certezza se posso riprodurre gli MP3 messi su una cartella del mio disco di rete (NAS) collegato al mio router Wireless, senza bisogno del PC acceso (il NAS non ha software istallaibile: è solo un Hard Disk che ha un indirizzo fisso di rete tipo 192.168.X.Y).
    Dunque dentro questo disco ho una cartella piena zeppa di MP3 (oltre 6 gigabyte):
    il vantaggio sta nel fatto di non tener acceso per forza nessun PC, il NAS è perennemente acceso (consuma poco e se non è “interpellato” va in STAND-BY consumando ancora di meno…tipo quanto consuma un Router Wireless) così come lo è il mio Router Wireless (un US Robotics al quale convergono printer server, modem ADSL e NAS appunto)..
    Grazie mille

  8. 8

    Roberto ha detto

    Ciao,
    vorrei sapere se c’è differenza (e quanta) in termini di qualità del suono tra i prodotti slimdevice e il Pinnacle ShowCenter 200 (prodotto di cui si sente parlare molto poco) che ha il vantaggio di supportare anche i file video, di avere una comoda interfaccia sul televisore e un ulteriore ingresso USB 2 frontale (oltre alle connessioni ethernet e wi-fi, il tutto a € 199.

  9. 9

    cirosci ha detto

    Salve, mi trovo in america, ho avuto modo di vederlo in funzione e mi sembra veramente avveniristico, specie per la funzione di musica-on-demand e di rapsody che ti permettono di trovare la musica tramite la rete, senza doverla avere e tantomeno senza doverla scaricare, ma mi dicono che il rapsody funziona solo qui, è vero questo? Voglio comprarlo ma non mi vorrei ritrovare in italia con un oggetto inutile!!! HELP!!!

  10. 10

    cirio ha detto

    ciao, ne ho fatto una recensione anchio sul blog di questo gioiellino,se ti va di leggerla; pagato 150euro ma ne vale la pena, contando la media dei lettori musicali.
    Ho comprato il modello boom.

  1. 1

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