Sabato 3 Marzo: l’eclissi di Luna
5 marzo 2007 , di Boliboop
Sabato 3 Marzo, come tante altre persone, ho visto anch’io l’eclissi di Luna. Ho notato che questa volta sono stati davvero in molti a vederla, trainati dalla bugia mediatica che la prossima fosse fra 19 anni. Ovviamente questo non è vero, visto che ce sono di solito 2 all’anno e certe volte anche 4 (contando sia le eclissi parziali che quelle totali). Questa differenza di frequenza rispetto alle eclissi di Sole è dovuta soprattutto al fatto che l’eclissi lunare avviene perché il nostro satellite natura si va a nascondere nel cono d’ombra della Terra, che è molto più grande delle dimensioni della Luna. Nell’eclissi solare invece è la Luna che occulta il Sole ma le dimensioni apparenti dei dischi sono confrontabili. Inoltre le eclissi di Luna sono visibili da ogni punto della terra in cui la luna sia sopra l’orizzonte (praticamente un intero emisfero), mentre per poter osservare una eclissi di Sole bisogna trovarsi nella stretta fascia di totalità, lunga qualche migliaio di km ma spesso larga solo pochi km. In conclusione, anziché nel 2026, la prossima eclissi lunare visibile dall’Italia sarà già il 21 febbraio del 2008, a poco meno di un anno da oggi.
La foto che vedete è stata scattata allineando on-the-fly la mia macchina fotografica all’asse ottico del mio telescopio rifrattore della Meade da 70 mm di apertura e 350 di focale. L’immagine appare tutto sommato poco nitida per via della lunga esposizione senza cavalletto per la fotocamera. Un’altra bella foto, più definita perché scattata nella fase di penombra ove era presente più luce, è quella pubblicata da Antonio di Levysoft, che nel suo post si è dimenticato di annotare che per realizzarla ha usato il mio telescopio dopo che mi fossi preso la briga di insegnargli la tecnica da usare. Io invece non dimenticherò di ringraziarlo per la sua ospitalità nel suo lunghissimo balcone che ha permesso una comodissima sessione osservativa.
Potrà interessarvi sapere che il colore rosso caratteristico della fase di totalità dell’eclissi lunare è dovuto al fatto che non esiste un solo cono d’ombra, ma ne esiste uno per ogni colore, e con profondità diverse, e la Luna si trovava quindi nel cono d’ombra di tutti i colori tranne che in quello del rosso (che quindi risulta l’unico colore visibile). L’effetto di tridimensionalità della sfera lunare, invece, è dovuto alla minore luminosità dell’astro rispetto a quando c’è luna piena, e ad una luce più diffusa rispetto alla luce diretta del Sole.

Antonio ha detto
Prrr mica posso scrivere tutto
mar 5 2007 alle 21:12
Boliboop ha detto
Infatti ci ho pensato io a integrare le informazioni mancanti
mar 5 2007 alle 21:26
astasia ha detto
Allora se la vogliamo dire tutta c’e’ chi ha messo gli strumenti per la visione notturna…chi ha messo il terrazzo…ma c’e’ anche chi non ha fatto morire di fame gli astronomi!!!!! ^_-
Questo non l’avete detto entrambi…
Ciao ciao
Astasia
mar 7 2007 alle 16:03
Boliboop ha detto
Giusto, bisogna dare ad Astasia ciò che è di Astasia. Ciao!
mar 7 2007 alle 16:08
monica ha detto
Buona sera.
le scrivo per chiedere se gentilmente mi lascia caricare la foto dell’eclissi sul mio myspace.
io la prendo.;)
nel caso in cui non fosse d’acccordo mi sccrive alla mail che le ho lasciato e provvedo subito a toglierla.
d’accordo?
Grazie in anticipo.
Monica
dic 2 2007 alle 17:12