Glossario di Astronomia
A
afelio: punto di massima distanza dal Sole
altezza; h: vedi coordinate orizzontali locali.
angolo orario; H: vedi coordinate equatoriali locali. Rispetto
ad un astro si ha: Hs: angolo orario del sorgere; Ht:
angolo orario del tramontare.
anno anomalistico: intervallo di tempo impiegato dal Sole per tornare al
perigeo della suo orbita intorno alla Terra o, equivalentemente,
l’intervallo di tempo impiegato dalla terra per tornare al perielio della
sua orbita intorno al Sole. vedi data e calendario.
anno civile: vedi data e calendario.
anno siderale: intervallo di tempo impiegato dal Sole a ritornare in
congiunzione con una stella distante, che appaia fissa. vedi data e
calendario.
anno tropico: intervallo di tempo impiegato dal Sole a tornare al
successivo equinozio di primavera. vedi data e calendario.
apogeo: punto di massima distanza dalla Terra
arco diurno; Ad: la durata (in tempo siderale) della
permanenza dell’astro al di sopra dell’orizzonte. Per
j >0 si ha Ad >,= oppure < 12h
se d >, = oppure < 0°. Inoltre Ad
= Ht – Hs + 24h.
arco notturno; An: la durata (in tempo siderale) della permanenza
dell’astro al di sotto dell’orizzonte. Per j
>0 si ha Ad <, = oppure > 12h se
d <, = oppure > 0°. Inoltre An
= Hs – Ht.
ascensione retta; a: vedi
coordinate equatoriali assolute.
asse del mondo: asse istantaneo di rotazione della Terra passante per
il baricentro terrestre.
azimut; A: vedi coordinate orizzontali locali.
C
cambio di data: nell’attraversamento del
semimeridiano opposto a quello fondamentale la data viene aumentata o diminuita
di un giorno a seconda che l’attraversamento avvenga da Est verso Ovest o
viceversa.
centro galattico: centro della galassia Via Lattea, localizzabile in
prossimità della radiosorgente Sagittarius A e che ha coordinate al 1950
a = 17h42m,4 ,
d = -28°55′.
cerchi di altezza: intersezione dei piani paralleli al piano orizzontale
con la sfera celeste.
cerchi orari: cerchi massimi intersezioni dei piani passanti per la linea
dei poli con la sfera celeste.
cerchi verticali: intersezione dei piani passanti per la verticale con la
sfera celeste.
circoli polari: paralleli terrestri che al mezzogiorno dei solstizi hanno
il Sole all’orizzonte. Per essi è j =
+66°33′ per il circolo polare artico (Sole all’orizzonte al solstizio di
inverno) e j = -66°33′ per il circolo
polare antartico (Sole all’orizzonte al solstizio di estate). vedi moto annuo
del Sole.
congiunzione: configurazione di due oggetti sulla sfera celeste
aventi stessa longitudine eclitticale.
culminazione; punti di culminazione: punti di intersezione del parallelo
celeste di un astro con il meridiano dell’osservatore: punto di culminazione
superiore per H = 0h e punto di culminazione inferiore per
H = 12h.
D
declinazione; d:
vedi coordinate equatoriali locali e assolute.
distanza zenitale; z: ZÔP, complementare ad h. Si assume z > 0 (da 0°
a 180°) nel semimeridiano fra zenit e nadir comprendente il polo Sud, z < 0 (da
0° a –180°) nel semimeridiano opposto.
E
eclittica (dell’epoca): cerchio massimo descritto
apparentemente dal Sole sulla sfera celeste nel corso di un anno.
emisfero boreale/australe: emisfero Nord/Sud della sfera celeste
delimitato dall’equatore celeste.
equatore celeste: cerchio massimo intersezione del piano per O
perpendicolare alla linea dei poli con la sfera celeste.
equatore galattico: cerchio massimo intersezione del piano galattico per
O con la sfera celeste.
G
giorno siderale: intervallo di tempo
necessario affinché la parte secolare del tempo siderale aumenti di 2p
rad, ovvero 24h.
giorno solare medio; d: intervallo di tempo necessario affinché l’angolo
orario del Sole medio aumenti di 24h.
L
latitudine astronomica;
j: angolo formato dalla linea dei
poli con il piano orizzontale (anche angolo formato dalla verticale con il piano
equatoriale) misurato a partire dall’orizzonte a ±90° secondo che il polo Nord
sia al di sopra o al di sotto dell’equatore terrestre.
latitudine eclitticale; b:
vedi coordinate eclitticali assolute.
linea dei poli: retta passante per O, con direzione l’asse del mondo.
linea meridiana: intersezione del piano meridiano con il piano
orizzontale.
linea verticale; verticale astronomica: verticale locale;
direzione del filo a piombo nel punto O.
longitudine astronomica; y:
angolo formato dai due piani meridiani di G e di O, contato a partire da G in
verso orario da zero a 360°.
longitudine eclitticale; l:
vedi coordinate eclitticali assolute.
M
meridiano celeste: intersezione del piano meridiano
con la sfera celeste.
meridiano fondamentale: meridiano passante per il punto G, di norma
l’Osservatorio di Greenwich.
N
nadir; N: intersezione della linea verticale con la
sfera celeste verso i piedi dell’osservatore.
nodi dell’eclittica: intersezioni dell’eclittica con l’equatore celeste.
Esistono due nodi: il nodo ascendente, in cui il Sole passa da sotto a
sopra il piano dell’equatore celeste, e il nodo discendente, in cui il
Sole passa da sopra a sotto il piano dell’equatore celeste.
O
obliquità dell’eclittica;
e: angolo di inclinazione del piano
dell’eclittica rispetto al piano dell’equatore celeste. Attualmente
e @
23°27′. Varia lentamente nel tempo a causa della variazione di giacitura dei
piani dell’eclittica e dell’equatore e variano quindi corrispondentemente le
coordinate eclitticali.
orizzonte celeste: intersezione del piano orizzontale con la sfera
celeste.
osservatore; O: posizione dell’osservatore.
P
paralleli celesti: cerchi intersezioni dei piani
perpendicolari alla linea dei poli con la sfera celeste.
parte secolare: quella parte di una grandezza variabile nel tempo che
comprende i termini dipendenti da potenze intere e positive del tempo, con
l’esclusione dei termini periodici.
perielio: punto di minima distanza dal Sole
perigeo: punto di minima distanza dalla Terra
piano equatoriale della galassia Via Lattea: piano individuato dal piano
mediano della distribuzione dell’idrogeno neutro nel disco galattico. La sua
posizione è fissata dalle coordinate equatoriali del polo Nord galattico al
1950: a = 12h49m
, d = 27°24′.
piano meridiano: piano definito dalla verticale e dalla linea dei poli,
ovvero dai punti Z, PN e O, od una terna equivalente.
piano orizzontale: piano per O perpendicolare alla verticale.
poli: intersezioni della linea dei poli con la sfera celeste; esistono il
polo Nord e il polo Sud.
polo Nord dell’eclittica; PNE: intersezione più vicina al polo Nord della
perpendicolare all’eclittica con la sfera celeste.
polo Nord; PN: polo verso il quale è necessario orientare l’asse del
mondo affinché la rotazione apparente della sfera celeste (in realtà dovuta alla
rotazione terrestre) appaia avvenire in senso orario (o retrogrado).
polo Sud dell’eclittica; PSE: intersezione più vicina al polo Sud della
perpendicolare all’eclittica con la sfera celeste.
polo Sud; PS: polo opposto al Polo Nord.
posizione geocentrica: posizione di un astro in riferimento ad un punto
di osservazione al centro della Terra.
posizione topocentrica: posizione di un astro in riferimento ad un punto
di osservazione sulla superficie terrestre.
posizione vera; Pv: posizione di un oggetto sulla sfera
celeste corretta per gli effetti di rifrazione, aberrazione e parallasse.
primo verticale: piano definito dalla verticale e dalla normale per O al
piano meridiano.
punti cardinali: intersezioni con la sfera celeste della linea meridiana
con la perpendicolare alla linea meridiana per O nel piano orizzontale. Il punto
Nord è quello più vicino al polo Nord; i punti Nord, Est, Sud, Ovest si
susseguono in verso orario.
punto g: nodo ascendente
dell’eclittica, detto anche punto vernale. La sua posizione non è fissa a causa
di una lenta variazione delle giaciture dei piani equatoriali ed eclitticale.
S
sfera celeste: sfera ideale con centro O e raggio
arbitrario; l’immagine della volta celeste da parte di O può essere descritta
proiettando ogni oggetto sulla sfera celeste.
sistemi di coordinate assolute: sistemi di coordinate che, in base alla
scelta degli elementi di riferimento, non dipendono dalla posizione
dell’osservatore e dall’istante di osservazione; esistono il sistema di
riferimento equatoriale assoluto, eclitticale assoluto e
galattico assoluto.
sistemi di coordinate locali: sistemi di coordinate che, in base alla
scelta degli elementi di riferimento, dipendono dalla posizione
dell’osservatore e dall’istante di osservazione; esistono il sistema di
riferimento orizzontale locale ed equatoriale locale.
Sole apparente; Sa: vedi tempo.
Sole medio; Sm: vedi tempo.
stella circumpolare: l’astro è sempre al di sopra dell’orizzonte,
quindi non sorge né tramonta. Vale la relazione: d > 90° -
j per
j > 0.
T
tempo atomico: tempo collegato all’intervallo di
tempo corrispondente ad un fissato multiplo dell’inverso delle frequenza di una
specificata transizione elettronica dell’atomo di cesio 133.
tempo civile: in un fuso orario è il tempo solare medio del semimeridiano
centrale del fuso orario esteso a tutta la superficie nazionale per nazioni non
troppo estese. I semimeridiani sono contati a partire da quello fondamentale
passante per l’Osservatorio di Greenwich.
tempo siderale; ts: angolo orario del punto
g vero per l’osservatore O. Si misura
in ore e varia da istante ad istante.
tempo solare medio; tsm: vedi tempo.
tempo solare vero; tsv: vedi tempo.
tempo universale; TU: dall’1/1/1925 è il tempo solare medio di
Greenwich: TU= tsmG.
tropici: paralleli sulla superficie terrestre di latitudine
j = ±23°27′, detti tropici del Cancro e
del Capricorno rispettivamente. Questi due paralleli delimitano le zone
tropicali dove il sole passa allo zenit due volta all’anno, a mezzogiorno.
vedi moto annuo del Sole.
Z
zenit; Z: intersezione della linea verticale con la
sfera celeste verso la testa dell’osservatore.
definizioni tratte da "Elementi di
Astronomia", Pietro Giannone

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