Steve Jobs al keynote del World Wide Developer Conference di San Francisco
11 giugno 2007 , di Boliboop

L’illustrazione qui sopra si riferisce alle funzionalità Time Machine e Spaces incluse in Leopard che descriverò più in fondo. Per qualcuno è stato un keynote deludente, dimenticando che si tratta di una conferenza per sviluppatori, diversamente di quella di Gennaio, in cui fu presentato l’iPhone, che era di indirizzo commerciale. Ovviamente bisogna anche considerare che siccome Leopard è stato annunciato per Ottobre, svelare tutte e 300 le innovazioni di questo sistema operativo significherebbe fare un favore alle fotocopiatrici di Microsoft.
Detto questo non si può ignorare come alcune novità sono state molto interessante, anche se non si parla di nuovi iMac, né di un mini MacBook o di iPhone evoluti. Si tratta di:
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Nuova pagina dedicata a Leopard che illustra le novità illustrate in questo keynote.
- Il nuovo Finder è bellissimo, completamente rinnovato (speriamo anche velocizzato) con un aspetto identico a iTunes, con la possibilità di navigare attraverso i file e i documenti come si naviga attraverso le copertine degli album.
- Quick Look è invece un’anteprima ampliata a quasi ogni tipo di file possibile, per evitare di aprire un’intera applicazione solo per vedere se il file cercato sia quello desiderato.
- Di Time Machine ne abbiamo già parlato, ma vorrei sottolineato una cosa verissima che ha detto Steve Jobs, e cioè che pochissimi utenti fanno regolarmente un backup dei propria dati. Con Time Machine questo sarà facile perché una volta collegato un hard disk esterno basterà cliccare “Sì” alla domanda “vuoi usare questa periferica per il backup?”. Da qual momento Leopard effettuerà dei backup differenziali (ovvero solo i file modificati o nuovi verranno archiviati di volta in volta) e sarà possibile vedere come era il contenuto di una cartella in un preciso istante nel passato, per recuperare non solo un vecchio file, ma anche una vecchia versione di un file esistente.
- Spaces è invece integrazione della tecnologia multidesktop e include una funzione che disabilita l’audio di un gioco o di un video se questo è in esecuzione su un desktop non attivo: in questo modo le attività possono essere totalmente separate, senza che la colonna sonora di un gioco nello spazio Giochi disturbi la stesura di una relazione nello spazio Lavoro.
- Desktop rinnovato: Dock ora in 3D con superficie riflettente (non solo per le icone ma anche per le finestre aperte vicino), file in stack, ovvero impilati per una veloce visualizzazione del contenuto delle cartelle sul Dock.
- Safari 3, sia per Mac che per Windows Vista e XP (come fu per iTunes): probabilmente alla Apple conoscono la forza del loro browser e conoscono la forza delle loro campagne pubblicitarie. Tra Firefox, Opera e ora Safari, Internet Explorer trema. Senza dimenticare che Safari sarà su Leopard e su iPhone.
- Per tutte le altre funzioni di Leopard leggere questa pagina.
Inoltre anche il tema del sito Apple.com è stato rinnovato, dopo parecchi anni (ma non ancora Apple.com/it). Molto più fresco e finestre dei filmati in stile Widget.
Riguardo l’iPhone, Steve Jobs spiega come, pur essendo chiuso il Mac OS X incluso, gli sviluppatori potranno interagire con il nuovo prodotto Apple tramite AJAX.
Se qualcuno fosse curioso può vedersi il video dell’intero keynote di Steve Jobs a questo indirizzo (non perdetevi la scena inziale e le prese in giro a Ballmer).
In ultimo segnalo che ho seguito l’evento attraverso questi siti (che conservano informazioni dettagliate e fotografie sull’evento): melamorsicata, melablog, engadget, macrumorslive.

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