Telefonare gratis con una rete P2P
19 settembre 2007 , di Boliboop
Qualche giorno fa Punto Informatico ha pubblicato un articolo che affronta un argomento che, potenzialmente, potrebbe cambiare per sempre il mondo della telefonia, e non solo. Un’azienda svedese, TerraNet, ha introdotto una tecnologia capace di far comunicare i telefonini tra loro e, con una rete peer-to-peer, veicolare chiamate verso terzi. Tutto questo senza bisogno di stazioni base, bypassando quindi gli operatori tradizionali, e azzerando di conseguenza i costi delle chiamate, sfruttando la potenza di segnale dei singoli apparecchi, che può arrivare ad un chilometro. Telefonia wired, wireless e VoIP in un colpo solo.
L’azienda produttrice di cellulari Ericsson è forse la meno scettica, secondo quanto riportato nell’articolo, ma prevede un forte impiego di questa tecnologia solo nei paesi in via di sviluppo, dove le stazioni base non sono disponibili. Voi cosa ne pensate? A un paese ricco non gioverebbe lo stesso che le tariffe telefoniche venissero azzerate e che la comunicazione fra persone fosse facilitata?
L’unico difetto potrebbe essere l’impossibilità di comunicazione di una persona isolata, a più di un chilometro da chiunque. In realtà anche nelle reti attuali esistono problemi di campo in posti isolati e, di solito, molte stazioni base e antenne telefoniche sono piazzate proprio dove c’è più densità di popolazione. I problemi sarebbero dunque analoghi, ma i costi abbattuti. Tutto qui.

Mushin ha detto
Quando ho letto l’articolo ho pensato due cose. La prima è che si tratta del classico esempio di tecnologia radicalmente innovativa che avrà contro gli interessi forti. E la seconda che al contrario di quello che sta scritto, funzionerebbe meglio nei paesi sviluppati come l’Italia dove ci sono più cellulari che persone…
set 19 2007 alle 13:15
Boliboop ha detto
Sono perfettamente d’accordo, la natura stessa della tecnologia spinge a pensare quello che hai scritto tu.
set 19 2007 alle 15:00