Vista: i consigli di Attivissimo
30 gennaio 2007 , di Boliboop
Siccome c’è che dice che su Vista si è fatta molta disinformazione, allora andiamo da chi la cattiva informazione la abbatte a colpi di mozzarelle. Paolo Attivissimo, il famoso detective anti-bufale ha scritto questo post di cui riporto alcune significativa frasi, comprese tra quelle postate nei commenti (replicando ad alcuni utenti):
E poi c’è la menata dei controlli antipirateria, che arrivano al punto di paranoia che se avete la versione Upgrade e per qualsiasi motivo vi tocca reinstallare, dovete prima installare XP e poi Vista. Un bel macello, se si considera che a titolo di confronto, né Mac OS X né Linux hanno questo genere di limitazioni.
Ma se fossi in voi, coglierei l’occasione per dire basta ai soprusi, alle imposizioni, alla corsa all’hardware e ai lucchetti inutili e cambiare una volta per tutte.
al momento in cui scrivo [anche quando ho postato questo articolo], la versione italiana dell’annuncio Microsoft ha un link rotto (“Windows Vista home page” attualmente linka questo URL inesistente invece di linkare la pagina giusta).
Vista vi impedirà di vedere e ascoltare certi prodotti legittimamente acquistati. Uno stream video in alta definizione, per esempio, verrà degradato e mostrato a bassa risoluzione, se Vista (e l’emittente) decide che non si fida del vostro hardware (HDMI, HDCP), anche se siete utenti legittimi dello stream; idem per l’audio. Questo è il trusted computing tanto preannunciato: altro che “informatica di cui fidarsi”, questa è informatica che non si fida dell’utente.
Il DRM è un cancro. Infetta permanentemente i media anche dopo che sono scaduti i già lunghissimi diritti d’autore. E’ moralmente inaccettabile che non saremo in grado di tramandare ai nostri figli i film che guardavamo e la musica che ascoltavamo.
E che dire per la sicurezza? Zio Bill ne fa un elemento portante di Vista, e non c’è dubbio che parecchie falle siano state turate. Vista sarà certamente più sicuro (o meglio, meno insicuro) di XP. Ma nei circuiti della criminalità organizzata c’è già chi vanta e vende exploit per Vista.
>Le falle le hanno tutti i programmi, e lo sai bene… Mac e Linux non fanno certamente eccezione: hanno meno falle semplicemente perchè non hanno “nemici” di sorta e sono diffusi in maniera infinitamente minore rispetto a Windows.
Questo è un mito al qualche è già stato risposto tante volte. Se così fosse, come mai il diffusissimo Apache (software libero e a codice pubblico) è meno bucato di IIS?
Il Mac è leggermente più caro, ma si ripaga sotto forma di uptime spettacolari (il laptop dal quale scrivo — ibook 12″ — va giorno e notte da quasi tre anni)(..)
[Su Windows bisogna installare] firewall (per rimpiazzare quello di XP che fa ridere), antivirus, antispyware, antirootkit…Tutti da aggiornare periodicamente, con conseguente spreco di tempo. E magari anche un bel reboot che ti obbliga a chiudere la sessione di lavoro e poi ricostruirla.
>Antivirus, antispyware e, non dimentichiamo, sistema operativo si aggiornano in maiera completamente automatica ed invisibile. Quindi non capisco dove stia lo spreco di tempo.
Uhm… il PC Win che ho rinchiuso in cantina non la pensa così, con tutti i fumetti “clicca per aggiornare questo e quello, poi fai reboot”. Sto _lavorando_ dannazione, ho mille finestre aperte, non voglio fare reboot
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Per non parlare di quando mi fa un bel freeze perché ha deciso che in quel momento non gli piace la tastiera USB e allora ci vogliono quattro-cinque reboot prima che si convinca. Ok, magari è un problema hardware. Ma quando faccio boot sotto Linux sullo stesso PC non me lo fa mai.
Il Mac è leggermente più caro
>leggermente?! Questa estate ho comprato il portatile nuovo e avevo fatto il pensierino di prendere un Mac, ma, con i soldi che costava, potevo prenderci un PC portatile con il quadruplo della potenza in più (cosa che poi ho ovviamente fatto).
Va benissimo: ognuno sceglie la soluzione che preferisce. Io includo nel costo del computer anche la spesa di tempo per la sua manutenzione. Il mio metro non è la potenza, ma l’efficienza.
Penso possa bastare.

Pianeta Apple
Antonio ha detto
Ti sei dimenticato un punto che mi ha colpito molto. Lo riporto:
“Nessun problema, invece, per i video e brani audio autoprodotti: Vista li presenterà senza distorsioni o lucchetti. Lo stesso vale, inevitabilmente, anche per film e canzoni piratate, che per definizione non hanno sistemi anticopia. Siamo arrivati, finalmente, alla dimostrazione concreta del paradosso del DRM: l’utente che cerca di essere onesto viene punito anche quando ha comperato la copia legale del film o disco, se per disgrazia il suo megatelevisore, monitor o impianto audio ultimo grido non è compatibile. O se qualcuno decide che non deve esserlo, anche se in realtà non c’è alcun ostacolo tecnologico.”
gen 31 2007 alle 12:29
Boliboop ha detto
Hai ragione, hai fatto bene a riportarlo, è molto significativo.
gen 31 2007 alle 12:50