Camera: Ok al testo delle riforme costituzionali

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La Camera ha approvato il testo delle riforme costituzionali. Il testo, già approvato dal Senato e modificato alla Camera, torna ora al Senato ancora in prima lettura. Se non verranno apportate modifiche occorreranno ancora tre letture tra Senato (2) e Camera (1).
I risultati della votazione sono 295 sì, 202 no, 9 gli astenuti. Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha ringraziato l’Aula:

Pur nelle aspre contraddizioni la passione civile di oggi fa onore al Parlamento

Intanto nella riforma sono stati recepiti 24 emendamenti dell’opposizione tra cui la presidenza delle Commissioni d’inchiesta sempre alla minoranza, fatto di cruciale importanza democratica di cui, a quanto pare, la maggioranza si era dimenticata. Tra i più importanti emenedamenti approvati anche quelli che abbassano l’età dei deputati a 21, dei senatori a 25 e del capo dello Stato a 40.

E mentre il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli brinda e ringrazia i deputati della maggioranza e a quelli delle opposizioni, Francesco Rutelli commmenta: ”Una giornata nera per la Repubblica” e Piero Fassino dice: ”La CdL ha approvato con la forza dei numeri una brutta riforma costituzionale, che e’ un misto di separatismo e di neocentralismo. Lo dimostra il fatto che in dichiarazione di voto la Lega e AN hanno motivato il loro voto con argomentazioni opposte. Il rappresentante della Lega con un’esaltazione fuori misura della devolution, che non c’e’. Il rappresentante di AN spiegando che si sono ricentralizzate gran parte delle competenze che avevano le Regioni” (da ANSA e adnkronos).

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