Il trattamento economico dei Deputati
Articolo letto 967 volteL’interesse che ha suscitato il precedente articolo Il trattamento economico dei Senatori mi suggerisce di effettuare la stessa indagine sui Deputati. Diamo un’occhiata quindi alle “competenze spettanti al parlamentare” della Camera dei Deputati. Nel sito ufficiale non viene riportata la data di aggiornamento ma presumiamo che non vi siano state modifiche alla legge (da camera.it).
L’indennità (ovvero lo stipendio base), prevista dalla Costituzione all’art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Non viene citata una riduzione al 96% del predetto trattamento dei magistrati, ma il risultato in € è identico, quindi presumiamo che tale riduzione ci sia stata.
Ecco in numeri le cempetenze (i rimborsi, esclusi quelli per spese sanitarie, sono forfettari o in misura massima; tutti gli anziché si riferiscono ai Senatori):
- Indennità (stipendio) mensile netta: € 5.522,30. Le ritenute includono: ritenute previdenziali (€ 804,47) , ritenute assistenziali (€ 540,32)
quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1032,60), ritenuta fiscale (€ 4.107,31). - Diaria mensile: € 4.003,11. Per ogni giorno di assenza: -206,58 (anziché -258,23 )(presenza=partecipazione ad almeno il 30% delle votazioni)
- Rimborso (mensile) per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori (per i Senatori la voce era chiamata: spese per i supporti per lo svolgimento
del mandato parlamentare): € 4.190, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza (al Deputato andrebbero quindi € 1.467). (per i Senatori è € 1.637,43 (+ € 3.040,93 al gruppo parlamentare) per un totale di € 4678,36) - tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
- Rimborso spese (annuale) per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma e da Roma-Fiumicino a Montecitorio: € 13294,8 (fino a 100 Km dalla stazione o aeroporto)(anziché € 13.293,60), (oltre 100 km) € 15980,40 (anziché € 15.979,18) . Non è indicato un rimborso per i residenti a Roma, forse equiparati al caso fino a 100 Km.
- Rimborso (annuale) delle spese sostenute per viaggi internazionali di aggiornamento: € 3.100
- Rimborso (annuale) per le spese telefoniche: € 3.098,74 (anziché € 4.150)
- Rimborso delle spese sanitarie a fronte di un contributo -4,5% delle competenze mensili lorde (per i familiari sono previste quote aggiuntive).
- Assegno di solidarietà (a fine mandato) dell’80% per cento dell’importo mensile lordo dell’indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi) a fronte di -6,7% della propria indennità lorda, pari ora a € 804,47
- Assegno vitalizio del 25÷80% dell’indennità parlamentare (a seconda degli
anni di mandato parlamentare)a fronte di un -8,6%, pari ora a € 1.032,60, più il 2,15%, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a € 258,15, della propria indennità lorda, a partire dal 65° anno. 60° anno se state svolte più legislature). Il pagamento del vitalizio viene sospeso se il Deputato viene rieletto.
Per fare il punto delle situazione, calcoliamo le entrate totali mensili di un Deputato che non faccia nessuna assenza in aula (anche qui sorge spontaneo il dubbio di verosimiglianza!) e che risieda entro 100 Km dalla più vicina stazione ferroviaria. L’assegno di solidarietà e quello vitalizio ovviamente non si riferiscono al periodo di mandato e non vengono quindi conteggiati in questo esempio. E’ tutto riassunto nella seguente tabella
| Indennità mensile netta | € 5.522,3 | con tutte le ritenute |
| Diaria mensile | € 4.003,11 | nessuna assenza |
| Rimborso per spese | € 1.467 | |
| Rimborso spese per i trasferimenti | € 1.107,90 | entro 100 km |
| Rimborso delle spese sostenute per viaggi internazionali | € 258,23 | |
| Rimborso per le spese telefoniche | € 345.84 | |
|
Totale: |
€ 12.703,89 | al mese |
| più tessere per la libera circolazione e rimborso delle spese sanitarie |
Per i Senatori il totale era € 12.874,82, con una differenza a favore di quest’ultimi di ben € 170,93. Poveri Deputati.

3 Commenti finora
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VERGOGNA… mi fate pena…
Di pino il 16 Gennaio 2006 alle 11:14
a questo punto ,posso solo immaginare quanto costano: il capo dello stato,il presidente del consiglio ,i presidenti di camera e senato e i ministri e perchè si crea questa corsa infinita tra i partiti all’accaparramento.
Di Anonymous il 7 Maggio 2006 alle 19:01
IL FATTO è UNO SOLO OGNI DEPUTATO ,SENATORE, MINISTRO. CAPO DEL GOVERNO O DELLO STATO NESSUNO DEVE AVERE UN TRATTAMENTO ECONOMICO SUPERIORE A CINQUE MILA EURO AL MESE NETTI E SONO GIà TROPPI CONSIDERANDO CHE C’è IN ITALIA TRE MILIONI DI DISOCCUPATI E DIECI MILIONI DI FAMIGLIE CHE VIVONO NELLA MISERIA.,… I LEGISLATORI DI DESTRA E DI SINISTRA SE NE VERGOGNINO CI SARà UN BARATRO E I PRIMI A PRECIPITARVI SARETE VOI CON GRANDE FELICITà DI CHI INGIUSTAMENTE VI HA VOTATI.
Di FRANCASCANIO il 30 Luglio 2007 alle 12:13
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