Gli squilibri del voto USA
Articolo letto 465 volteCome descritto nel precedente articolo Bush vs Kerry: Electoral Vote 2004, il sistema elettorale americano è di tipo federale. Questo significa innanzitutto che uno Stato diventa, subito dopo la votazione, o tutto democratico o tutto repubblicano, anche se la vera differenza fra gli orientamenti della popolazione fosse di poche decine di voti.
Ma il numero di EVs (Grandi Elettori) assegnati ad uno Stato non è un esempio di democraticità e di uguaglianza di diritti fra i cittadini americani. Infatti, se compariamo il numero di Grandi Elettori con la popolazione americana, scopriamo che un cittadino non ha lo stesso peso in ogni Stato.
Abbiamo preso i dati dell’ultimo censimento statunitense del 2000 dal sito del census ed abbiamo confrontato il numero di EVs rispetto alla popolazione di ogni singolo Stato. Posto ad 1.00 il rapporto Evs (totali) su Popolazione (totale), questi sono i risultati
| Stato
Alabama Popolazione residente totale |
Popolazione
4.447.100 281.421.906 |
EVs
9 538 |
Peso
0,94
|
Questo significa che il voto di un cittadino del Wyoming vale il 69% in meno del cittadino medio americano, mentre un californiano vede il propio voto più pesante del 18% rispetto alla media. Il divario fra questi due Stati, estremi di questa statistica, fa sì che un cittadino residente nel Wyoming abbia un peso politico 3,7 volte inferiore ad uno della California. Questa deformazione è tipica di un sistema elettorale di questo tipo, e il risultato delle elezioni del 2000 è figlio di questi squilibri.

Nessun Commento finora
Lascia un Commento
Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>