E’ nata a Roma la Costituzione europea
Articolo letto 709 volteI capi di Stato e di Governo dei 25 Paesi dell’Unione europea hanno firmato a Roma, nel salone degli Orazi e Curiazi del Campidoglio, la Costituzione europea.
L’inno alla gioia (tratto dalla Sinfonia N. 9 di Beethoven), l’inno europeo, ha aperto la cerimonia. Poi i discorsi ufficiali. Prima il saluto del sindaco di Roma Walter Veltroni. “Gran parte del sogno ” dei padri fondatori dell’Europa oggi è diventato realtà con la firma della nuova costituzione europea ha detto il primo cittadino della capitale. Poi la parola è andata al presidente del Consiglio italiano. “L’Italia sarà il primo Paese a ratificare il testo della Costituzione europea” ha detto il premier Silvio Berlusconi ricordando che per oggi pomeriggio è stato convocato a questo fine il Consiglio dei Ministri. Dopo alcuni interventi la parola al presidente uscente Romano Prodi.
Dopo i discorsi ufficiali i capi di stato e di governo, i ministri degli esteri, il presidente della Commissione e il presidente del Consiglio europeo hanno raggiunto la Sala degli Orazi e Curiazi per la firma. Sotto la statua di Papa Innocenzo X il tavolo in cui i rappresentanti dei 25 Paesi, più i quattro in attesa di entrare nella Ue, si alterneranno nella firma.
Il primo è stato il premier belga Guy Verhofstadt. L’Italia è stato il decimo Paese ad apporre la firma (si è seguito l’ordine alfabetico dei nomi nelle lingue nazionali), dopo Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia e Irlanda. L’ultimo il premier britannico Tony Blair.
Alle 12,08 il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro degli Esteri Franco Frattini hanno firmato per l’Italia il primo Trattato costituzionale europeo.
Per l’elevato numero di firmatari, dovrebbe durare circa un’ora. Dopo la firma della costituzione europea la ratifica. Il Consiglio dei Ministri varerà la legge per la sua immediata ratifica e l’accoglimento nell’ordinamento italiano.
Oggi ”e’ una data storica” per l’Europa che ‘’si da’ una Costituzione europea”, ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel suo discorso al Campidoglio, in apertura della cerimonia solenne per la firma della Costituzione Ue. ”L’utopia” dei padri fondatori ”e’ diventata una meravigliosa realtà”.
Subito dopo tutti i partecipanti si sono recati al Quirinale per il pranzo offerto agli ospiti dal Capo dello Stato. Nel suo intervento Carlo Azeglio Ciampi ha ricordato che “il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa è l’atto di nascita di un’Unione politica, non solo economica e sociale: un evento unico nella storia del Continente e una svolta storica per l’umanità“.
Rivolgendosi ai leader europei, Ciampi ha inoltre dichiarato: “L’atto che avete oggi sottoscritto
ci allontana definitivamente da quell’abisso di tragiche guerre intestine“ che ha caratterizzato la prima metà del XX secolo.
“Gli spettri degli anni trenta - ha osservato il capo dello Stato - non torneranno a turbare le menti delle generazioni future” (da giornale.it)

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