Il ritorno dei predicatori nell’America di Bush
Articolo letto 640 volteEcco una paradossale, seppur veritiera, serie di notizie Ansa sul ritorno dei predicatori nell’America di Bush che traggono dalla Bibbia i precetti politici: dalle ingerenze della religione nella politica e nella giustizia, dai contracettivi all’ aborto, dal creazionismo nelle scuole alle nozze tra omosessuali.
New York. Martedì, 9 Novembre 2004 - Nell’America del dopo 2 novembre sono tornati in forza i predicatori: la vittoria dell’agenda dei valori conservatori ha riportato alla ribalta personaggi come il reverendo Pat Robertson, ex candidato alla Casa Bianca, e il tele-evangelista Jerry Falwell, il padre della Maggioranza Morale dell’epoca di Ronald Reagan, che ha trovato nel nuovo clima sociale del paese linfa per una nuova crociata. Robertson ha accolto l’esito del voto invitando George W. Bush a “utilizzare il capitale politico del suo mandato per nominare giudici conservatori” .
Falwell ha lanciato la sua prima campagna della nuova era per bloccare la nomina di Arlen Specter, un repubblicano moderato eletto nello stato della Pennsylvania, alla guida della commissione Giustizia del Senato. Specter, che e’ inciampato su una dichiarazione post-elettorale letta dalla destra in chiave pro-aborto, e’ solo un obiettivo incidentale: nel mirino del reverendo battista e degli altri leader del movimento teo-conservatore c’è l’opportunità di resuscitare il movimento di base mobilitandolo sulla causa della nomina di giudici ideologicamente amici: giudici che dovrebbero passare sotto le forche caudine di una commissione Giustizia che mette in atto precetti politici ispirati dalla Bibbia.
CASA BIANCA 2008 TRA OBIETTIVI NUOVA MAGGIORANZA MORALE - Falwell ha gia’ il nome per la Maggioranza Morale in versione 2004: si dovrebbe chiamare Coalizione per la Fede e per i Valori. La sua missione: lavorare per la nomina di giudici conservatori alla Corte Suprema e nelle posizioni chiave della magistratura; operarsi per il bando costituzionale delle nozze gay; reclutare candidati socialmente conservatori per ogni carica elettiva con un occhio al voto del 2008. La Maggioranza Morale dell’era reaganiana aveva parecchi milioni di membri all’apice del suo successo. Le sue campagne variavano dalla preghiera nelle scuole all’insegnamento del creazionismo, dalla lotta all’aborto e ai diritti dei gay alla spinta internazionale per i trattati sul disarmo. Oggi Falwell ha le sue milizie altrettanto ben piazzate. La destra religiosa ha condizionato l’esito del voto a livello locale in decine di stati. Ora i suoi militanti sono pronti a battere cassa.
CREAZIONISMO NEI LIBRI DI TESTO - La marea di iniziative ispirate dalla Bibbia e’ cominciata a salire a poche ore dal voto. La scorsa settimana il provveditorato agli studi del distretto di Grantsburg in Wisconsin ha rivisto i programmi scolastici per inserire il creazionismo tra le materie di insegnamento previste dai curriculum. La decisione, in linea con gli umori della destra religiosa, ha provocato le proteste di alcune centinaia di insegnanti. La misura di Grantsburg ha riecheggiato nello spirito una modifica dei libri di testo adottati nelle scuole medie e i licei del Texas: la frase “quando due persone si sposano” è stata sostituita con “quando un uomo e una donna si sposano” per evitare confusioni con le nozze gay. La decisione del Texas rischia di influenzare decine di altri stati perché i testi venduti in Texas, lo stato al secondo posto per acquisti di testi scolastici, spesso vengono distribuiti altrove e le richieste dello stato di cui George W. Bush è stato governatore sono prese come oro colato dalle case editrici.
Dal Texas alla Georgia: stato dove l’anti-darwinismo, da mesi sotto processo anche qui, è finito sui libri scolastici con un adesivo che sostiene che “l’evoluzione è una teoria, non un fatto“. Settantanove anni dopo che un professore del Tennessee, John Scopes, venne processato per aver insegnato l’evoluzionismo in classe, le teorie di Darwin sono ancora all’indice in molti stati del Sud e l’iniziativa della Cobb County, alla periferia di Atlanta, è finita in tribunale: il verdetto del giudice distrettuale Clarence Cooper e’ atteso a giorni ma non dirà certamente la parola fine: la disputa prevedibilmente approdera’ fino alla Corte Suprema.
OKLAHOMA E I DIECI COMANDAMENTI - L’Oklahoma è uno stato della cintura della Bibbia tra gli undici che hanno votato referendum contro i matrimoni gay. Nella contea di Stigler un monumento ai Dieci Comandamenti è stato innalzato davanti al locale tribunale civile, in potenziale violazione del principio costituzionale di separazione tra stato e chiesa. In Alabama una iniziativa simile ha provocato un braccio di ferro di settimane ed è poi finita davanti alla Corte Suprema che un mese fa ha accettato di discutere il caso. Dall’Oklahoma e l’Alabama al Mississippi dove una nuova legge permette ai farmacisti l’obiezione di coscienza sulla pillola anticoncezionale: se credono che il cliente commetta peccato quando la prende, possono rifiutarsi di venderla.
DIO E’ REPUBBLICANO - South Dakota e Arkansas hanno già leggi locali sull’argomento, in altri undici stati la misura è in via di approvazione. E’ su iniziative come queste che si fonda e si anima la militanza della nuova Maggioranza Morale, versione XXI secolo. Tra i suoi animatori, oltre a Falwell ci sono Mathew Staver che il telepredicatore battista ha chiamato a fare il suo vice nella Coalizione per la Fede e i Valori e Paul Weyrich, l’architetto e stratega della Nuova Destra fondatore della Heritage Foundation e della Christian Coalition che ieri ha commentato i risultati del voto con la conclusione che “Dio c’è e dev’essere repubblicano” .
Ora capiamo come mai esistono gli agnostici.
(da gaynews.it)

Nessun Commento finora
Lascia un Commento
Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>