USA: cacciatori litigano, 5 morti e 3 feriti
Articolo letto 558 volte
Erano a caccia di cervi, ma per un banale litigio si sono sparati tra di loro. Bilancio: cinque morti e tre feriti [sito consigliato: Caccia il Cacciatore]. E’ successo nel Wisconsin, dove alcuni cacciatori stavano rientrando da una battuta quando hanno notato un altro cacciatore appostato nei loro terreni. Ne è seguito un litigio e Chai Vang, questo il nome dell’uomo [proveniente da St.Paul, nel Minnesota], ha imbracciato il suo fucile e ha aperto il fuoco contro tutti quelli che cercavano di intervenire nella disputa. In tutto sono 5 i morti, tra cui anche un adolescente e una donna, e 3 i feriti. Il pluriomicida, poi, è scappato nei boschi, perdendosi. Aiutato da altri ignari cacciatori, è stato poi arrestato da un guardiaparco. (da Agr) .
La stagione della caccia al cervo nel Wisconsin è iniziata sabato scorso e durerà nove giorni.

1 Commento finora
Lascia un Commento
Integro la tua notizia con quella letta su Punto Informatico il 23.11.2004:
In Texas esiste la caccia da remoto: è il progetto dai contenuti decisamente forti di un cacciatore col pallino della tecnologia e di internet. Il tutto grazie a 300 acri di terreno, una piattaforma con sopra un fucile, un motore con cui il fucile viene mosso e puntato e una webcam.
E’ possibile sfruttare “un sistema che ti consente di gestire i movimenti di una camera col mouse, zoom compreso, e di un fucile per sparare ad obiettivi reali in tempo reale”.
L’idea è quella di sparare senza allontanarsi dal focolare domestico, magari sorseggiando un aperitivo e tenendo un nipote in braccio, possa diffondersi anche tra coloro che da tempo hanno appeso al chiodo la vecchia doppietta.
Al momento, i cacciatori dovranno accontentarsi di mordere il mouse e di colpire forme simili ad animali o bersagli di carta. Per chi lo richiede, è possibile registrare su DVD la sessione o avere a casa i bersagli di carta colpiti. In futuro il tecnocacciatore potrà ricevere a domicilio souvenir imperdibili, come la testa imbalsamata dei cervi o dei cinghiali che avrà fatto fuori, oppure porzioni già tagliate della carne degli animali uccisi a colpi di topo.
Qualcuno, persino nel lontano Texas, dove la caccia è vista con favore, si chiede se tutto ciò possa essere permesso. Le leggi attuali non coprono questo genere di cose”. A suo dire potrebbe essere proposta una nuova normativa che impedisca di cacciare a chi non è fisicamente presente sul posto sebbene, ha spiegato, da sempre gli uomini adottano nuove tecnologie per migliorare le proprie capacità di caccia.
Di Antonio Troise il 23 Novembre 2004 alle 09:14
Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>