Allarme consensi: riforma dell’Irpef già nel 2005?

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Vignetta Berlusconi-Follini
Berlusconi aveva promesso il taglio delle tasse. Per 3 anni e mezzo non c’è stato niente. Poi, come sapete, con questa legge Finanziaria è rispuntato l’argomento, ma la riforma dell’Irpef (cioè l’imposta sul reddito delle persone fisiche, cioè i cittadini, non le imprese) è stata rimandata al 2006. Ma questa posticipazione è costata al centro destra un calo improvviso dei consensi, tanto da convicere Berlusconi a cercare un modo per attuare la riforma già dal 2005. Trovare i soldi non è facile, ma il premier, pur di non perdere le prossime elezioni è disposto a tutto Continua a leggere ‘Allarme consensi: riforma dell’Irpef già nel 2005?’

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Votata alla Camera la Finanziaria che non c’è

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Domenico SiniscalcoGiusto ieri il ministro dell’Economia Domenico Siniscalco si è recato in Parlamento per dire che “non si è in grado di fornire cifre, dettagli e informazioni sulla Finanziaria poiché non è ancora riunito il vertice di maggioranza” ed ha parlato di “una manovra ancora da aggiustare e di accordi ancora da definire, primo fra tutti quello delle tasse. Ebbene, nonostante questo, come se non fosse importante sapere di cosa si stia parlando, il Governo ha fatto votare il disegno di legge Finanziaria che è passato alla Camera. Continua a leggere ‘Votata alla Camera la Finanziaria che non c’è’

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Ricchi&Potenti: Berlusconi è 4°

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Silvio BerlusconiSilvio Berlusconi è al quarto posto nella lista dei 25 uomini più ricchi e potenti del mondo redatta da Financial Times. Bill Gates, Rupert Murdoch e George Soros sono rispettivamente al primo, secondo e terzo posto.

La lista, precisa il quotidiano della City, non e’ stata redatta solo sulla base della ricchezza, ma “riflette l’impatto che i più importanti miliardari hanno sul resto di noiContinua a leggere ‘Ricchi&Potenti: Berlusconi è 4°’

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Il ritorno dei predicatori nell’America di Bush

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Ecco una paradossale, seppur veritiera, serie di notizie Ansa sul ritorno dei predicatori nell’America di Bush che traggono dalla Bibbia i precetti politici: dalle ingerenze della religione nella politica e nella giustizia, dai contracettivi all’ aborto, dal creazionismo nelle scuole alle nozze tra omosessuali. Continua a leggere ‘Il ritorno dei predicatori nell’America di Bush’

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Chi è Carlo Rossella?

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Carlo RossellaChi è Carlo Rossella? Bella domanda. Risposta semplice: il vecchio direttore di Panorama e il nuovo direttore del TG5. Chi è veramente Carlo Rossella. Ottima domanda.

Non so perché Berlusconi abbia deciso di togliere la direzione del Tg5 a Enrico Mentana. In compenso, credo di aver capito come mai abbia deciso di assegnarla a Carlo Rossella. Il quale è un giornalista navigato, ha diretto il Tg1, La Stampa e Panorama e conosce i migliori alberghi del mondo. Però la vera ragione, secondo me, è un’altra. Lui è l’unico giornalista che sia riuscito nell’impresa nella quale hanno fallito persino il prodigioso dottor Scapagnini - il medico che ha promesso al Cavaliere l’immortalità - e il portentoso dottor Rosati - il chirurgo che ha tentato il trapianto con bandana: Rossella ha fatto ricrescere i capelli a Berlusconi. Il miracolo risale a un anno e mezzo fa, quando lui pubblicò un’indimenticabile foto del presidente del Consiglio, ripreso di spalle con il dito ammonitore alzato, davanti ai giudici del processo Sme. Ce l’avevano tutti i giornali, quell’ immagine, ma sulla copertina di Panorama il premier aveva i capelli (e tanti) al posto della pelata (vedi foto). Sia chiaro: la nomina al Tg5 non nasconde il premio per quel memorabile prodigio sulla nuca presidenziale, ma solo l’innocente speranza che il miracolo si estenda, uno di questi giorni, fino all’augusta fronte.
Sebastiano Messina ( da la Repubblica del 12/11/2004, fonte Megachip )

Ottima risposta.

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Mentana silurato

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Enrico MentanaMilano, 11 nov. - Enrico Mentana lascia la direzione del TG5 dopo 13 anni, e al suo posto arriva Carlo Rossella, attuale direttore di Panorama. E’ stato lo stesso Mentana, con molta emozione, ad annunciarlo alla fine del tg delle 20, subito dopo il servizio sull’anniversario della strage di Nassirya.

Mentana, che ha salutato il suo pubblico con il solito Ciao, quello di tutti i giorni da 13 anni, ha espreso tutto il suo dispiacere per la decisione presa da Mediaset, che ha comunque ringraziato per avergli dato la possibilita’ di fare per 13 anni un giornale che “non ha mai seguito un politico, o un imprenditore, ma solo il suo pubblico” Continua a leggere ‘Mentana silurato’

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Berlusconi si lamenta: non ha il 51%

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Silvio BerlusconiSilvio Belusconi si ripete. A poche settimane di distanza dell’ultima dichiarazione di questo genere, il premier ribadisce “non ho avuto il 51% dei consensi” .

Il Presidente del consiglio ha anche dichiarato che bisogna sempre fare i conti con il potere di «indispensabilità marginale» dei singoli partiti: una realtà della quale il premier - spiega riferendosi anche al rinvio del taglio dell’Irpef al 2006 - ha dovuto tenere conto nella modulazione della riforma fiscale. «Purtroppo un generale fa le guerre con i soldati che si trova in campo - commenta - e non con i soldati immaginari…» Continua a leggere ‘Berlusconi si lamenta: non ha il 51%’

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Governo battuto: la Finanziaria non c’è più

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la Camera dei DeputatiLa maggioranza è saltata perché è stato approvato l’emendamento 1.1, a firma Antonio Boccia della Margherita che modifica il primo comma del primo articolo della Finanziaria; il comma fissava il saldo netto da finanziare in termini di competenza, in 50.000 milioni di Euro. L’emendamento che è passato anche grazie allo scarso numero di deputati della maggioranza presenti in aula [vedi anche Bocciato l’articolo 24 della riforma costituzionale, articolo che ha avuto la stessa triste sorte], diminuisce a 48.138 milioni di Euro il saldo da finanziaria. La copertura è approntata mediante un taglio alle tabelle dei vari ministeri. In pratica vengono riscritti gli stanziamenti di tutti i ministeri per il 2005 Continua a leggere ‘Governo battuto: la Finanziaria non c’è più’

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Eindhoven: quando il terrorismo non è islamico

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donne islamicheNon ci occupiano in questo articolo delle sottili distinzioni semantiche tra il fare terrorismo e il bombardare la popolazione civile. Neppure ci occupiano della nomenclatura che attribuisce due termini diversi, terrorismo e resistenza, a fenomeni identici seppur valutati da due punti di vista diversi (ma in fondo c’è libertà di pensiero, e va bene così). Ci occupiano di un episodio di terrorismo non islamico (ebbene sì, esiste) avvenuto questa mattina Olanda, fortunatamente senza provocare vittime Continua a leggere ‘Eindhoven: quando il terrorismo non è islamico’

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Votare: i diritti politici dei minori

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Uno dei principi fondamentali della democrazia indica come indispensabile la rappresentanza di ogni cittadino nel governo del paese e la possibilità di scegliere questi rappresentanti da parte degli stessi.

Ciò è evidentemente negato a chiunque sotto i 18 anni di età (in alcuni paesi sotto i 21 anni) e sembra naturale sia così vista la immaturità di chi è in questa fascia di età. Non a caso ci sono migliaia di organizzazioni che si ritengono deputate a questo compito senza che i diretti interessati ne siano a conoscenza o abbiano parola in questione.

Obbiettivamente, questa situazione non è che una aberrazione della democrazia, a meno che i minori siano considerati cittadini di serie B o peggio, non siano nemmeno considerati dei cittadini Continua a leggere ‘Votare: i diritti politici dei minori’

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