Tutela ambientale: l’Italia è 69esima

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Logo del World Economic ForumItalia fanalino di coda in fatto di tutela ambientale. Non lascia dubbi l’ Environmental Sustainbility Index (Esi), l’indice sulla sostenibilità ambientale presentato al World Economic Forum di Davos. L’Esi, frutto del lavoro congiunto delle università americane di Yale e di Columbia, boccia il nostro Paese con un misero 69esimo posto, dietro tutti i Paesi europei, gli Stati Uniti e la Russia Continua a leggere ‘Tutela ambientale: l’Italia è 69esima’

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Santoro: reintegro e penale

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Michele SantoroRicordate le richieste di Berlusconi riguardo l’eliminazione televisiva di a Santoro, Biagi e Luttazzi? Se non le ricordate leggete prima qui. Dopo di che forse saprete che Michele Santoro fece causa alla Rai perché lo lincenziò proprio a seguito di tali richieste (e quindi senza giusta causa). Oggi quella causa è stata vinta da Santoro che ha ottenuto il reintegro nella stessa posizione che assumeva nell’azienda prima del liceziamento e la Rai è costretta a pagare una penale di 1milioni e 400mila euro, oltre che a a pubblicare il dispositivo della sentenza su Corriere della Sera, Repubblica e la Stampa entro dieci giorni dalla pubblicazione e pagare le spese processuali.

Qualcuno, per la precisione Michele Bonatesta di AN, si è lamentato che nella sentenza si legga che “Michele Santoro deve essere reintegrato nella sua attività di realizzatore e conduttore di programmi televisivi di approfondimento dell’informazione di attualità di prima serata, di programmi di reportage di seconda serata, in particolare «Sciuscià edizione straordinaria» e «Sciuscia»” . Si è lamentato dicendo che “I palinsesti non li fa il giudice. Non è pensabile che un magistrato decida il tipo di programmi che devono andare in onda sulla Rai e la loro collocazione oraria” . A questo ingenuo senatore rispondiamo che reintegrare un lavoratore a seguito di un ingiusto licenziamento significa anche tutelarlo dall’assegnazione di programmi in onda all’una di notte come è spesso accaduto anche a chi non è mai stato licenziato ma è semplicemente sgradito a Berlusconi.

Come approfondimento Continua a leggere ‘Santoro: reintegro e penale’

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La guerriglia non è terrorismo

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Gianfranco FiniLa guerriglia non è terrorismo. Questa è la necessaria distinzione che ha dovuto fare il giudice dell’udienza preliminare (Gup) di Milano Clementina Forleo. Per questo ha assolto 5 islamici dall’accusa di terrorismo internazionale mentre li ha condannati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fabbricazione di documenti falsi e ricettazione. Riecheggia invece su tutti i giornali la dichiarazione di Gianfranco Fini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri:

Leggere le motivazioni con cui un giudice milanese ha assolto una cellula di integralisti islamici dall’accusa di terrorismo internazionale genera un sentimento di rabbia e incredulità. Non dubito della preparazione giuridica del Gup, ma distinguere in Iraq “attività di guerriglia” da “attività di tipo terroristico” e perciò richiamare la convenzione globale dell’uomo sul terrorismo e scrivere sulla sentenza che è ”notorio che nel conflitto bellico in questione strumenti di altissima potenzialità offensiva sono stati innescati da tutte le forze in campo”, significa mettere sullo stesso piano vittime e carnefici [le vittime a cui si riferisce sono gli iracheni, vittime anche della coalizione anglo-italo-americana, o i soldati italiani?]. Adesso saranno molti e rumorosi coloro che grideranno allo scandalo perchè gli esponenti politici non devono commentare le sentenze. Ma sono convinto che almeno in questo caso esprimere dolore e indignazione per simile disinvolto stravolgimento di una realtà che è sotto gli occhi del mondo intero [è sotto gli occhi del mondo intero che alcuni popoli sono esonerati dal reato di terrorismo, mentre altri non hanno il diritto di opporsi ad una invasione] sia semplicemente doveroso.

Il punto fondamentale è che se si prendesse alla lettera il discorso di Fini, allora qualsiasi azione bellica che ha provocato vittime fra i civili dovrebbe essere punita come atto terroristico, ma sappiamo benissimo che questo convolgerebbe sia gli americani che noi italiani. Di certo esiste anche il terrorismo in Iraq, ma non si può difendere un’invasione ignorando l’esistenza della guerriglia chiamandola terrorismo. E’ da codardi.

E’ invece da demagoghi la dichiarazione di Roberto Calderoli:

Mi si è rivoltato lo stomaco davanti ad una sentenza del genere. Ancora non è stato seppellito il povero Simone Cola e già si calpesta la sua memoria

Ma vediamo esattamente quali sono state le parole del Gup Continua a leggere ‘La guerriglia non è terrorismo’

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Carabinieri: abusi per brillare

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Pinocchio e i CarabinieriNotizia di Lunedì 17/01/2005 che sarà sfuggita ai più, visto il completo silenzio delle televisioni:

Fasano (provincia di Brindisi) - Per mettere a segno una ‘brillante operazione’ avrebbero accelerato i tempi di preparazione di un attentato dinamitardo che un esponente della Scu [Sacra corona unita] brindisina voleva compiere ai danni di un maresciallo dei carabinieri i due ufficiali dell’ Arma e gli altri otto militari - tra sottufficiali e appuntati - già in servizio nella compagnia carabinieri di Fasano arrestati stamattina su disposizione della magistratura brindisina. Tra le persone raggiunte dal provvedimento restrittivo vi è anche il maresciallo bersaglio del presunto attentato.

I militari sono accusati, a vario titolo, di detenzione e porto illegale di armi, falso in atto pubblico, calunnia, arresto illegale con abuso di poteri Continua a leggere ‘Carabinieri: abusi per brillare’

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Nucleare: referendum con la data di scadenza

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Silvio BerlusconiL’8 e 9 novembre 1987 gli italiani votarono per 5 referendum di cui 3 erano sulla cancellazione dell’approvvigionamento di energia a partire dalla fissione nucleare. Riguardo tali referendum sul nucleare i sì furono 80,6% per il primo, 79,7 per il secondo e 71,9 per il terzo (*). Eppure, a poco più di 17 anni da voto, Silvio Berlusconi annuncia che il governo sta preparando uno studio per dotare di nuovo di centrali nucleari il nostro Paese.

Forse sono io che non conosco abbastanza l’argomento , ma non sapevo che i referendum avessero la data di scadenza. Non entro nel merito della sicurezza o utilità dell’energia nucleare, ma credo che ci voglia un’altra consultazione popolare per cancellarne una “vecchia” .

Quando si potrebbe fare una politica seria per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili, ecco che il nucleare sta per rientrare dalla finestra. Ma vediamo nel dettaglio le dichiarazioni di Berlusconi e le reazioni Continua a leggere ‘Nucleare: referendum con la data di scadenza’

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Referendum: Ruini va alla guerra. Santa

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Un crociato disegnato da AndyAncora fecondazione assistita. Riporto un’articolo apparso lunedì su l’Unità online poiché sono ancora poche le persone che si sono rese conto di quanta differenza c’è fra le belle e misericordiose parole e gesta di Giovanni Paolo II e ciò che il resto dei cardinali, vescovi e portavoce ecclesiastici fà. Non solo ingerenza sul dibattito politico, ma anche indicazioni di voto, arrivando ad affermare che è sbagliato ritenere possibile per un cattolico di votare sì ai referendum. Ed ecco l’articolo:

La Chiesa italiana si schiera. Dice no al referendum sulla fecondazione medicalmente assistita. Senza incertezze. Ritiene la legge il male minore per difendere la vita umana. La si può difendere votando no o boicottando con l’astensione il referendum. Le ragioni di questa scelta, che per le forme e i contenuti pare una vera e propria ingerenza sulle vicende politiche italiane da parte dei vescovi, le spiega il presidente della CEI, cardinale Camillo Ruini aprendo a Bari i lavori del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale italiana Continua a leggere ‘Referendum: Ruini va alla guerra. Santa’

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Parlare di mafia? Un’offesa alla Sicilia

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Cuffaro, Berlusconi, Schifani, La Loggia, ecceteraIl centrodestra si scaglia contro la puntata di Report andata in onda sabato alle 21. «La mafia che non spara»: un tema che agli esponenti della Casa delle Libertà non piace. Soprattutto a quelli che governano la Sicilia. E soprattutto se, fra le altre cose, si parla degli intrecci fra malavita e politica.

La prima denuncia è di Renato Schifani, siciliano e presidente dei senatori forzisti: «La trasmissione di ieri, infatti, ha prodotto un ulteriore gravissimo danno alla Sicilia - aggiunge - poiché ha descritto con una prospettiva unicamente mafiosa una regione che invece è assai complessa e le cui caratteristiche non sono frazionabili». La mafia come aspetto marginale della realtà siciliana. O forse la mafia come totem e tabù. Il ministro [per gli Affari Regionali] La Loggia, anche lui siciliano e forzista è addirittura minaccioso: «Da siciliano esprimo amarezza e indignazione. Sentimenti che aumentano quando constato che, da parte dei parlamentari, politici ed amministratori siciliani di opposizione non è venuta analoga reazione. Un fatto che la dice lunga sul livello di attaccamento alla loro terra!».

Difendere l’onorabilità della terra a ogni costo, anche a costo di nascondere la sua realtà Continua a leggere ‘Parlare di mafia? Un’offesa alla Sicilia’

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Miseria, terrore, morte

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Silvio BerlusconiEsatto. Miseria, terrore, morte. Questo sarà il futuro dell’Italia se la sinistra andrà al governo. Questa la convinzione di Silvio Berlusconi. Un premier che interviene telefonicamente a NeveAzzurra senza un discorso preparato dai suoi suggeritori, ma che è costretto a fare un discorso a braccio. Si sentiva in dovere di rispondere alle accuse di Francesco Rutelli che lo ha definito “il peggior presidente del Consiglio mai avuto dall’Italia” . A queste accuse, come si può rispondere? Così:

Abbiamo adempiuto a tutte le promesse fatte agli italiani durante la campagna elettorale a partire dall’abbassamento delle tasse sul reddito personale. Se la sinistra andasse al governo, questo sarebbe l’esito: miseria, terrore, morte. Così come avviene ovunque governi il comunismo. Non sarebbe lo Stato liberale che vogliamo noi.

Miseria, terrore e morte. Immaginate un paese perennemente coperto da nubi oscure, vulcani che sputano fuoco e vapori tossici, notti nere come la pece e cani randagi che gironzolano in città deserte alla ricerca di cibo. Pestilenze, carestie, morte e distruzione. Tutto questo se, e soltanto se, i cittadini italiani dovessero democraticamente ma sciaguratamente scegliere la sinistra anziché la destra.

Scenario apocalittico? No, così avviene ovunque governi il comunismo! Come l’11 settembre 1973 in Cile, quando governava, eletto democraticamente, il marxista Salvador Allende e quando miseria, terrore e morte furono portate dal bombardamento americano suggerito dal presidente statunitense Richard Nixon e dal consigliere per la sicurezza nazionale Henry Kissinger che uccise Allende e portò la dittatura di Augusto Pinochet. Questo è giusto un esempio di cosa può accadere se qualcuno si azzarda a votare liberamente, contro l’opinione di un liberista. Miseria, terrore, morte Continua a leggere ‘Miseria, terrore, morte’

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Buttiglione: la mia bocciatura è colpa di un pedofilo

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Rocco ButtiglioneIl ministro Rocco Buttiglione non si da pace. Voleva diventare membro della Commissione europea e non ha digerito la bocciatura. Dopo le vicende descritte in Rocco e i suoi sfracelli , nella seconda parte di Italia ed Europa: governi da rifare e Finalmente Buttiglione rinuncia, arriva un altro capitolo di questa saga.

Buttiglione è infatti convinto che Daniel Cohn-Bendit, europarlamentare dei Verdi, abbia orchestrato il suo siluramento. Ma si è anche convinto che Cohn-Bendit sia un pedofilo. Perché? Perché Cohn-Bendit scrisse un libro in cui raccontava di un suo approccio in stile “pedofilo” quando insegnava in una scuola elementare. Ma già nel 2001 Cohn-Bendit ha fatto pubblica abiura di quelle parole, riconoscendone la “insostenibile leggerezza” e presentando anche una lettera firmata da tutti i genitori degli alunni della scuola che lo scagionavano dalle accuse di pedofilia.

A questo punto suscita ilarità la dichiarazione di Buttiglione “A differenza di lui e di altri della sinistra io non dico falsità, ma parlo di cose documentate”. Considerando anche che Daniel Cohn-Bendit non ha mai fatto parte della commissione che ha valutato negativamente Buttiglione Continua a leggere ‘Buttiglione: la mia bocciatura è colpa di un pedofilo’

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Ammissibili 4 referendum su 5

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Embrione umanoFecondazione assistita. Indipendentemente dalle proprie convinzioni sui quesiti referendari, risalta il modo con cui viene gestita in maniera diversa dai vari giornali la notizia riguardo la decisione dei giudici della Corte Costituzionale, i quali hanno stabilito l’ammissibilità di 4 referendum e l’inammissibilità di uno.

I fatti dicono che il referendum non ammesso era la proposta (sostenuta dai Radicali e dall’associazione ‘Luca Coscioni’) di abrogare l’intera legge. Referendum semplificativo, rispetto agli altri 4 che entrano più nel dettaglio. Ma dire “Procreazione, la Consulta boccia il quesito chiave” come fa RomaOne sembra un’opinione di un comune cittadino e non di un giornalista. La scelta dell’Alta Corte di non ammettere il quesito sull’abrogazione totale della legge risponde alla volontà di non creare un vuoto legislativo, e quindi non di deleggittimare l’idea di fondo dei quesiti referendari.

Gli altri quesiti vanno infatti al cuore della legge Continua a leggere ‘Ammissibili 4 referendum su 5′

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