Quelle maledette macchinette

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Electronic Voting MachinesSe dopo l’articolo USA: il voto che va in corto circuito non vi eravate convinti che le elezioni americane rischiavano di trasformarsi in una farsa allora siete nell’articolo giusto. Riportiamo una news apparsa sull’ultimo numero di Hackers&C dove non solo ci si convince che essere hacker significa essere utili alla società perché si indaga a fondo (ben diversi sono i cracker, i pirati informatici, i quali si divertono solamente a fare danni), ma ci si convince anche che le elezioni del presidente degli Stati Uniti potrebbero essere state truccate abbondantemente senza che sia recuperabile una sola traccia. Grazie alla scarsa sicurezza del software delle electronic voting machines! Ma vediamo come Continua a leggere ‘Quelle maledette macchinette’

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Fascicolo secretato, ministro arrabbiato

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Roberto Castelli, ministro della GiustiziaForse non tutti si ricorderanno che esiste un fascicolo, etichettato col numero 9520, che contiene tutti gli atti relativi alle indagini milanesi sulla corruzione giudiziaria. Cesare Previti sarebbe gentilmente interessato a leggerne il contenuto. La procedura richiedeva che solo i pubblici ministeri che hanno redatto gli atti, visto che sono gli unici a conoscerne il contenuto, sono in grado di valutare se è il caso di renderli pubblici. Il caso volle che tali pm fossero Ilda Boccassini e Gherardo Colombo. I quali hanno preferito secretare il fascicolo, ma non per antipatia nei confronti di Previti, piuttosto perché questo fascicolo contiene informazioni su indagini ancora in corso. E non è bello dare vantaggi ai deliquenti (in generale).

Ma il fatto interessante è che Previti e Berlusconi avevano denunciato alla procura di Brescia i due pm, perché indispettiti dall’ostinazione con cui proteggevano il segreto istruttorio. Ma anche i pm bresciani, dopo un’indagine lunga e accurata, hanno potuto solo concludere con una richiesta d’archiviazione, confermata dal gip.

Ma come sappiamo la compagnia Silvio&Cesare ha ben altre armi. E fu così che anche Roberto Castelli, ministro della giustizia, mandò i suoi ispettori a sequestrare il fascicolo. I due pm avevano l’autorità e la possibilità di rifiustarsi di consegnarli, per i motivi di cui sopra. E non hanno esitato a farlo.

La compagnia Silvio&Cesare&Roberto avrà desistito? Continua a leggere ‘Fascicolo secretato, ministro arrabbiato’

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Chi lucra sulla beneficienza

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Il logo del Super Messaggio Solidale di VodafoneIn un post de l’Indignato ci si che chiede “per quale stupido motivo si chiude il numero per le donazioni via sms”. Nei commenti ho risposto che

In realtà esiste sempre un termine alle donazioni, perché è stato raggiunto un importo di donazioni più che sufficiente ed ora serve più che altro organizzare gli aiuti. Anche Medici Senza Frontiere ha chiesto di non ricevere più finanziamenti con causale “maremoto asia” per lo stesso motivo. Il punto cruciale è che la popolazione con i soldi non ci combina (direttamente) un bel nulla, serve che, con rigore, questi soldi vengano tradotti in cibo, medicine, eccetera e ben distribuiti.

e che

Non so se è “veramente” così, però mi sembra plausibile. Non trovo una spiegazione alternativa che sia logica. Anzi, non spremere i cittadini di fronte ad un singolo caso significa assicurarsi di ricevere donazioni alla prossima, ahimè ineluttabile, catastrofe.

Su un editoriale di Medici senza Frontiere si legge:

(…) I fondi ricevuti ad oggi ci permettono di far fronte a questa terribile emergenza. Domandarne altri per questi contesti non sarebbe responsabile, non possiamo garantire di poter utilizzare un quantitativo di denaro senza limiti, perché c’è un limite alla nostra capacità di agire e questo limite noi lo conosciamo. (…)

Incuriosito dal problema dello stop alle donazioni ho scoperto che questo fatto aiuterebbe a placare le polemiche su quanto hanno guadagnato degli operatori di telefonia. Polemiche, perché? Perché nonostante gli operatori non incassino il prezzo dell’SMS, una ricarica ha comunque un costo del 10-15% sull’effettiva ricarica, e questo costo è tutto guadagno per gli operatori, visto che qualunque spesa, anche di beneficienza, avvicina il momento della ricarica. Risultato: circa 28milioni di € donati, circa 3milioni di € intascati. E meno male che le polemiche hanno permesso che, a partire dalle donazioni del 30 dicembre, anche l’IVA venga donata. Ecco gli articoli completi Continua a leggere ‘Chi lucra sulla beneficienza’

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Oggi elezioni in Palestina

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Yasser Arafat durante le elezioni del 1996Oggi si svolgono le elezioni del presidente dell’autorità palestinese. Ma quanti avranno il diritto di partecipare a queste elezioni? Riportiamo un articolo di PeaceReporter apparso ieri, in cui viene spiegato come ci sia una limitata libertà di movimento della popolazione e venga negato il diritto al voto agli 8mila detenuti politici palestinesi (diritto invece garantito ai criminali comuni israeliani) ed alle centinaia di migliaia di rifugiati (di cui 350mila solo in Libano) che oggi guarderanno le elezioni dalla finestra. Qui di seguito, l’articolo completo Continua a leggere ‘Oggi elezioni in Palestina’

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Manifesti elettorali: e la logica?

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Piazza Navona, RomaChe fine ha fatto la logica? Di certo non si nasconde nei manifesti elettorali! In questi giorni di festa ho passeggiato per le vie del centro Roma, notando un manifesto dei Democratici di sinistra. Diceva: Regione Lazio: la destra ha fallito.

Mi sono chiesto chi avesse ideato una genialata di questo tipo. Ok, la destra ha fallito. Beh, può essere, certo. Ma in cosa esattamente? Non mi è sembrata una frase pregna di significato. Sinceramente deluso da un frase alquanto insulsa, ho continuato a preregrinare per le vie del centro.

E’ stato così che ho visto che, tra una selva di altri manifesti, ce n’era anche uno con su scritto: Regione Lazio: produzione -5,4%. E mi sono detto: qui va già meglio. Posto che i dati siano attendibili, cosa che verifecherò, se la destra ha fallito perché la produzione è scesa mi sembra almeno un ragionamento degno di tal nome.

Ma a riabbassare il mio morale è arrivato un favoloso manifesto di Alleanza Nazionale: copia identica del primo manifesto dei DS che ho descritto, stessi caratteri, stessi colori (pure il rosso “Unità ” ). Uniche differenze il simbolo di AN e la sostituzione di due parole. Quindi il manifesto di AN recita: Regione Lazio: la sinistra ha dormito.

La sinistra ha dormito? Ma che razza di critica è? Cioè, mentre la destra faceva danni la sinistra non faceva nulla per impedirlo? Non mi sembra una bella argomentazione elettorale. Ho poi cercato in rete e ho trovato una notizia secondo la quale il 30 dicembre 2004 è stato proprio il presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, a dichiarare: “Se la destra ha fallito, la sinistra ha dormito” . (da RomaOne)

Se non è una confessione di incapacità allora è una frase bambinesca, del tipo: grasso io?! E tu sei brutto e cattivo!

Vabbè, la politica è veramente lontana anni luce.

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Emergency in Sri Lanka

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Logo di EmergencyEcco il comunicato di Emergency che annuncia la partenza di un team per lo Sri Lanka. Non solo per le conseguenze dirette dell’onda del maremoto, ma anche perché l’onda stessa ha riportato in superficie molte mine antiuomo. Come se non bastasse.

Un team di Emergency è in partenza per lo Sri Lanka, uno dei Paesi maggiormente colpiti dal maremoto di domenica 26 Dicembre.

Questa missione è stata decisa anche a seguito del contatto avuto con l’Ambasciata dello Sri Lanka in Italia che Continua a leggere ‘Emergency in Sri Lanka’

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Luzi: Berlusconi fa la vittima come Mussolini. La destra replica: va destituito

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Mario LuziRicordate l’attentato alla vita del Cavalier Silvio Berlusconi, avvenuto la sera del 31 Dicembre 2004 in piazza Navona a Roma, realizzato tramite un treppiede che gli ha inferto una ferita di tal gravità da motivare un cerottone di 10 cm di lunghezza per 5 cm di laghezza, imbottito e con l’airbag?

Ebbene, Mario Luzi, un poeta e senatore a vita investito recentemente di tal carica, ha notato una simpatica similitudine con un avvenimento che coinvolse Mussolini colpito però da un proiettile e non da un treppiede. Solo che la destra non digerisce tali paragoni. Soprattutto se Luzi è un antifascista. E così… ecco l’articolo de l’Unità

Conoscete l’uomo nella foto qui accanto? Quest’uomo è un’irresponsabile, getta fango sulle Istituzioni, offende le più alte cariche dello Stato, giustifica la violenza, incoraggia l’odio, alimenta le tensioni. E poi non ha stile, non è serio, non è degno del laticlavio, è un ignorante ossessionato dal Ventennio. Ma perché si è ridotto così? Forse perché è rimbambito.

L’uomo qui accanto, come tutti sanno, è Mario Luzi, uno dei più grandi poeti italiani del Novecento, nominato alla vigilia dei suoi 90 anni senatore a vita. Gli epiteti che gli vengono rivolti contro sono invece opera della fervida retorica di alcuni dei più autorevoli esponenti del centrodestra, uomini del livello istituzionale e culturale di Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto [vale la pena visitare questi link], ministri della Repubblica e portavoce di grandi partiti Continua a leggere ‘Luzi: Berlusconi fa la vittima come Mussolini. La destra replica: va destituito’

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