Crocifissa perché posseduta

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Lello Scorzelli  - Monumento a Paolo VI  - Cattedrale di Brescia - Crocefisso sulla terminazione del pastorale 1981-1984Siamo nel 2005 d.C. se non sbaglio. Eppure esiste ancora così tanto isterismo religioso e scietticismo nei riguardi della scienza che una monaca ortodossa rumena, Maricica Irina Cornici, malata di schizofrenia ha dovuto subire un esorcismo nel proprio convento perché ritenuta dal pope ortodosso posseduta da Satana. L’ordine del pope è stato quindi la crocifissione, prontamente eseguito da alcune monache e durata 3 giorni.

E’ morta così, per insufficienza cardio-respiratoria, a 23 anni, una ragazza malata a cui è stata applicata una terapia religiosa anziché una terapia medica.

L’incriminazione è stata di sequestro e omicidio per cinque religiosi in tutto. Ma la cosa più sconcertante è che al momento dell’arrivo di alcuni rapprensentanti della Chiesa ortodossa (mandati per privare il pope del diritto di officiare la messa), il pope e alcuni cittadini del villaggio hanno aggredito i religiosi e si sono barricati all’interno del convento.

Per maggiori dettagli riportiamo l’articolo del Corriere Canadese.

Una monaca ortodossa romena è morta dopo essere stata crocifissa da un sacerdote e da quattro religiose che la accusavano di essere posseduta dal diavolo e intendevano praticare un esorcismo su di lei. La suora, Maricica Irina Cornici di 23 anni, è stata incatenata a una croce e lasciata senza bere né mangiare per 3 giorni. In precedenza era stata imprigionata con le braccia e le gambe legate in un edificio annesso al monastero ortodosso di Santa Trinità di Tanacu, in Romania. Le 4 religiose avrebbero legato suor Irina e l’avrebbero rinchiusa nella sua cella. Poi, stanche delle sue proteste, l’avrebbero imbavagliata e crocifissa, lasciandola morire. «Era malata e posseduta: abbiamo celebrato messe per salvarla. Dal punto di vista religioso, quello che abbiamo fatto era corretto», ha detto alla polizia il pope Daniel Carogeanu, confessore del monastero. Carogeanu ha dato l’ordine e le consorelle della vittima lo hanno eseguito. Secondo i primi risultati medici, suor Irina è morta per «insufficienza cardio-respiratoria» dopo essere rimasta per tre giorni legata a una croce di legno senza bere e senza mangiare e con un asciugamano legato intorno alla bocca come bavaglio. Secondo i medici Suor Irina era malata di schizofrenia.
L’episodio è accaduto il 15 giugno scorso e sia il patriarca della Chiesa ortodossa che la magistratura hanno avviato le indagini che si sono concluse per il momento con un’incriminazione per sequestro e omicidio per i cinque religiosi.
Nel frattempo i rappresentanti della Chiesa ortodossa hanno deciso di rimuovere dall’incarico padre Daniel Carogeanu ma sabato, quando i rappresentanti della Chiesa ortodossa sono arrivati al convento per privare padre Corogeanu del diritto di officiare, è scoppiata una sommossa. Il pope e alcuni cittadini del villaggio hanno aggredito i religiosi e si sono barricati all’interno del convento.
Padre Daniel è sorpreso dell’attenzione della stampa per il caso visto che «l’esorcismo è una pratica comune nel cuore della Chiesa ortodossa romena: i miei metodi sono perfettamente noti agli altri preti», ha commentato. (da Corriere Canadese)

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