Berlusconi VS Annunziata

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Berlusconi VS AnnunziataOggi alle 14.30 è andata in onda la trasmissione In 1/2 H di Lucia Annunziata con ospite Silvio Berlusconi. Berlusconi, innervosito da al cuni dati sull’economia da lui non condivisi, ha rimproverato l’Annunziata di non fargli domande su cosa ha fatto il suo governo e su cosa farà in futuro. La giornalista, già presidente della Rai, ha rivendicato il diritto di scegliere lei stessa le domande da fare, riservando al Premier il diritto di rispondere come vuole. Al che il Premier ha dimostrato intolleranza per alcune interruzioni della giornalista che gli contestava alcune affermazioni sull’economia, sulla presunta non rappresentatività di Luca Cordero di Montezemolo come presidente di Confindustria e sull’operato di Enzo Bianco presidente del Copaco (comitato parlamentare di controllo sui servizi di sicurezza e sul segreto di Stato). Interrompendo le interruzioni, Berlusconi ha minacciato di alzarsi e andarsene, cosa che non è piaciuta alla giornalista che ha chiesto, giustamente, di ritirare una frase che mostra la totale incapacità del premier di gestire un’intervista, anziché i monologhi a cui è abituato. La triste conclusione anticipata della trasmissione è descritta dall’inizio di un articolo tratto da Repubblica, che riporto:

Scontro tra Silvio Berlusconi e Lucia Annunziata durante la registrazione della trasmissione di Rai3 “Mezz’ora”. Il premier interrompe la registrazione dicendo alla giornalista: “Lei ha dei pregiudizi nei miei confronti, per questo vado via. Dovrebbe provare un po’ di vergogna… E poi dicono che la Rai è controllata da me!”. L’intera registrazione della trasmissione è andata in onda su Rai3 alle 14.30, ma il premier ha già deciso di sfruttare l’incidente per la campagna elettorale riproponendo il filmato su un maxischermo anche nel corso di un comizio di Forza Italia a Pescara. “Avete visto - ha osservato Berlusconi rivolto ai suoi sosteniutori - come io sono sempre
stato educato e come abbia subìto il sovrapporsi della signora che, tra l’altro, continuava a fare cenni e scuotere la testa per mettermi in difficoltà. Naturalmente è molto difficile riuscirci…”.

Alle 19.30 anche Emilio Fede ha mostrato l’intervista, dicendo di non voler fare commenti ma, ovviamente, non riuscendo a rispettare il suo proposito.

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Calderoli: elezioni col trucco

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Roberto CalderoliOk, è solo il Ministro Calderoli, non una persona autorevole… ma leggete che dichiarazione ha fatto. E notate come una cosa tanto grave sia stata tranquillamente ignarata dai media. Nemmeno possono usare la scusa che non è l’argomento di punta, visto che parlano di elezioni 24 ore su 24.

Torino, 5 mar. (Adnkronos) - “Fare una legge elettorale che potesse creare qualche grana all’Unione è stato divertente“. Lo confessa l’ex ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, che al congresso dei giovani padani piemontesi, ripercorrendo l’attività svolta in un anno e mezzo come ministro, osserva: “La riforma elettorale l’ha chiesta Berlusconi ma era tanta la voglia di creare qualche grana a Prodi che mi sono proprio divertito a farla. Qualcuno dice che c’è un trucco in questa legge, bene, il trucco c’è ma lo scopriranno il 9 di aprile, anche chi ci dice che siamo matti perchè abbiamo fatto una legge che fa sì che vince chi prende più voti”.

La solita sparata di un leghista? Scusate, ma fa schifo lo stesso.

(via Progetto Mayhem)

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Convinzione e coerenza

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Dall’intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Gianfranco Fini (disponibile per intero qui) apparso oggi sul Magazine del Corriere della Sera:

CSF: Chi è che le piace a sinistra?

GF: Tutti coloro che sono convinti delle loro idee e sono coerenti

Gianfranco Fini
Ma perché a destra sono tutti convinti che le convinzioni e la coerenza siano un valore? Come se rendersi conto che le proprie convinzioni sono sbagliate e per questo cambiare idea sia invece un difetto. E’ forse meglio perseverare nell’errore che fornire un sospetto di incoerenza?

Pensandoci bene, in la campagna elettorale è poco utile dire la verità. Perciò se ci si rende conto di un’errore è meglio negarlo, anzi è meglio sostenere che non è un errore e tentare di convincere di questo gli elettori. Un po’ come Silvio Berlisconi che ripete ormai come un disco rotto che tutte le leggi e le riforme che ha fatto questa maggioranza sono tutte giuste, non ad personam, pro-lavoratori e pro-imprese, per lo sviluppo, contro l’evasione fiscale…

Ripetere le menzogne incessantemente le rende vere (nella mente degli elettori ingenui).

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Berlusconi perde la causa contro Marco Travaglio

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Silvio Berlusconi

E’ stata respinta dal giudice del Tribunale civile la richiesta con la quale il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva trascinato in giudizio il giornalista Marco Travaglio per il contenuto del libro da questi scritto ‘L’odore dei soldi’.

Berlusconi che chiedeva un risarcimento di 10 mln di euro, ritenendosi diffamato dal contenuto del libro, aveva chiamato in giudizio anche l’ex deputato Elio Veltri e la ‘Editori riuniti’.

da CaniSciolti

Sarà invece Silvio Berlusconi a dover pagare 15.000 € per le spese processuali… doloroso, no?

Peccato che per i media questa non sia una notizia degna di nota.

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