L’invenzione di Calderoli
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Prodi dice “Quella proprio è un’invenzione”.
Calderoli risponde “L’unica invenzione è la vittoria della sinistra”. (fonte La Repubblica)
Secondo Calderoli la Cdl è già in vantaggio alla Camera di circa 20 mila voti dato che al centrosinistra sono stati attribuiti 45.580 voti che non devono essere conteggiati. Sono i voti della lista Lega Alleanza Lombarda che si è presentata solo nella circoscrizione Lombardia 2 e che sono 45.580. Secondo lui questi non possono essere assegnati a Prodi. (fonte La Repubblica)
Ma quale parte della legge si riferisce Calderoli?
Legge 21 dicembre 2005, n. 270, articolo 12: “L’Ufficio centrale nazionale […]
1) determina la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista. Tale cifra è data dalla somma delle cifre elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno”
Secondo il Ministro per le riforme “la somma delle cifre elettorali circoscrizionali” non si può fare se una lista si è presentata in una sola circoscrizione perché la somma si fa fra due o più numeri.
Ammettiamo per assurdo che Calderoli abbia ragione. Come sarebbe possibile che il presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale abbiano ritenuto costituzionale una legge di questo genere?
Immaginiamo infatti che nella circoscrizione Lombardia 2 tutti abbiano votato Lega Alleanza Lombarda. Secondo Calderoli 2.777.828 voti, ovvero il 7,2% sul totale nazionale, non sarebbero dovuti essere conteggiati perché la Lega Alleanza Lombarda si è candidata in una sola circoscrizione. Che bella dimostrazione di democrazia.
Poi ci sorge spontanea l’obiezione: perché la somma si dovrebbe fare solo fra due o più numeri? Per chi ha studiato analisi matematica dico solo questo: sommatoria per i che va da 1 a n, con n uguale a 1. Che male c’è?
Inoltre, a quanto pare, al Senato, nella circoscrizione Sicilia si sono candidate le liste “Nuova Sicilia” e “Patto per la Sicilia”, affiliate alla Casa delle Libertà, le quali hanno raccolto rispettivamente 33.437 e 20.883 voti. Ovviamente la legge elettorale per il Senato è diversa, e il premio di maggioranza è su base regionale e questi 54.000 voti non cambierebbero il risultato della Sicilia (1.466.042 a 1.029.046 a favore per la CdL) . Ma se Calderoli avesse ragione, perché anche la Casa delle Libertà con le liste “Nuova Sicilia” e “Patto per la Sicilia” avrebbe commesso lo stesso errore della “Lega Alleanza Lombarda”? Non si erano accorti nemmeno loro di ciò che avevano appena scritto nella propria legge?

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