Medio oriente: chi appoggia un cessate il fuoco immediato?

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Questo è il titolo del giornale “The Independent” di oggi di cui in figura è riportata la copertina.

Copertina del The Independent

La risposta è affidata alla grafica più che alle parole. Israele, per attaccare le postazioni Hezbollah in cui sarebbero sequestrati 2 soldati israeliani, sta bombardando il Libano uccidendo decine civili innocenti. In questa crisi solo Israele stesso, gli USA e il Regno Unito si schierano contro il cessate il fuoco. In una ragione già incandescente, queste tre bandierine scelgono di approfittare della situazione per chiudere i conti con gli Hezbollah, piuttosto che cercare di non esagerare ed esasperare gli animi. Tutte le altre bandierine quando smetteranno di aver paura degli USA e cominceranno a pretendere la pace?

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The Corporation

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The Corporation è un documentario sulle corporazioni, le inc. (incorporated), le multinazionali, le persone giuridiche e che in quanto tali vivono per il profitto, hanno diritti come le persone reali, ma non hanno un’anima. Il sommario sul sito ufficiale dice:

THE CORPORATION esplora la natura e la spettacolare ascesa dell’istituzione dominante del nostro tempo. Spezzoni dalla cultura popolare, dalla pubblicità, dalle notizie televisive e dalla propaganda delle corporazioni mostrano il dominio che tali corporazioni hanno sulle nostre vite. Portando il loro status legale di “persone” alla sua logica conclusione, il film mette la corporazione sul lettino dello psichiatra per chiedere “Che tipo di persona è?”. Provocatorio, arguto, profondamente istruttivo, The Corporation include 40 interviste con gli addetti ai lavori delle aziende e con i critici - tra cui Milton Friedman, Noam Chomsky, Naomi Klein, e Michael Moore - e inoltre delle vere confessioni, casi studiati e strategie per il cambiamento.

E’ vincitore di 24 INTERNATIONAL AWARDS.

La prima metà del film è stato trasmesso ieri su Rai Tre a mezzanotte meno un quarto. Viva l’Italia!

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Processo diritti tv, rinviati a giudizio Berlusconi e Confalonieri

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Silvio Berlusconi Il Gup Fabio Paparella ha rinviato a giudizio l’ex premier Silvio Berlusconi per falso in bilancio, appropriazione indebita e frode fiscale, e il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, per falso in bilancio, e anche l’avvocato inglese David Mills al termine dell’udienza preliminare sui presunti fondi neri creati da Mediaset attraverso la compravendita di diritti televisivi e cinematografici. Oltre a Berlusconi e Confalonieri, il Gup ha poi deciso che dovranno essere processate altre undici persone, accusate, a vario titolo, di falso in bilancio, appropriazione indebita e frode fiscale. Il processo inizierà il 21 novembre prossimo al tribunale di Milano.

Dalla causa escono, per prescrizione, Candia Camaggi e Giorgio Vanoni, entrambi ex manager del comparto estero della Fininvest. Stando a quanto si è appreso, il gup Fabio Paparella ha disposto la prescrizione per gli episodi contestati dal ‘94 al ‘97 rinviando a giudizio Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri e gli altri imputati per i reati che, secondo l’accusa, avrebbero commesso dal ‘97 al 2000. Continua a leggere ‘Processo diritti tv, rinviati a giudizio Berlusconi e Confalonieri’

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