E-vote poco sicuro? Per forza

Articolo letto 374 volte

Da PI:

Roma - Scrive Alberto: “Un articolo del Washington Post riferisce che in un recente rapporto il National Institute of Standards and Technology (NIST) dichiara che il voto elettronico “cannot be made secure”, non può essere reso sicuro. Mi risulta sia la prima volta che un ente ufficiale si pronuncia sulla inaffidabilità intrinseca del software”.

“NIST - continua Alberto - raccomanda l’uso di schede cartacee e scrutinio elettronico via scansione ottica. In caso di contestazioni il voto puè essere ricontato, mentre il riconteggio non è possibile per il voto elettronico.
È interessante notare che il riconteggio negli USA va pagato dalla parte che lo richiede, a meno che il margine di differenza tra perdente e vincente non sia veramente minimo (in questo caso è a spese dell’erario). Se il riconteggio rovescia il risultato, il nuovo vincente viene rimborsato delle spese sostenute per ricontare i voti”.

Sarà anche molto interessante vedere se le raccomandazioni del NIST saranno o meno adottate dalla Commissione delle Elezioni del Congresso: se accadrà, le speranze di chi sostiene l’e-vote potrebbero essere definitivamente deluse.

Articoli Correlati

  1. Bush vs Kerry: Electoral Vote 2004
  2. Oggi l’Election Day 2004
  3. Forza Nuova irrompe in un concerto con coltelli e bombe carta, dai tg solo silenzio
  4. Sparagli Piero
  5. Quorum e minoranze

Nessun Commento finora
Lascia un Commento



Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

(obbligatorio)

(obbligatorio)