Sassi dal cavalcavia

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La cassazione ha confermato il provvedimento di scarcerazione nei confronti di due ragazzi ciociari, Gregorio Mattia e Agostino Mastrangeli, accusati di omicidio per aver lanciato un sasso di 41 chili da un cavalcavia dell’A1 che uccise un automobilista nel 2005 a Piedimonte San Germano, vicino a Cassino. La Cassazione ha confermato infatti l’ordinanza con la quale il Tribunale del riesame di Roma, lo scorso 9 ottobre, aveva annullato l’ordinanza di custodia in carcere emessa dal gip di Cassino il 20 settembre 2006 perché ha ritenuto il supertestimone inattendibile. Questi i fatti. (fonte e fonte)

Studio Aperto, il tabloid di Italia 1 ha invece detto: “Scarcerati quelli che avevano lanciato i sassi dal cavalcavia“. Con il palese intento di far apparire la magistratura come un istituzione che libera criminali.
Che poi questo tentativo di screditare i giudici sia direttamente collegato alla derivante opportunità di parlare di toghe rosse e magistratura politica per difendere l’amato Berlusconi, mi sembra una conclusione più che ovvia.

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