Cuba abbraccia il software Open Source

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Il governo comunista di Cuba sta provando a svincolarsi dal giogo almeno di un impero del capitalista, quello della Microsoft Corp.,
unendosi con il Venezuela socialista nel convertire i propri computer al software Open-Source.

Il ministro delle comunicazioni Ramiro Valdes, un vecchio compagno del Presidente Fidel Castro, ha fatto notare che Bill Gates una volta descrisse i riformatori, incluse quelle persone che vogliono sfuggire dal software proprietario, come “una sorta di comunisti dei giorni nostri”, che è un un vanto per le prospettive cubane.

Qui potete leggere l’articolo completo.

[Via Boliboop, via Ubuntista]

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