Imboccata la strada per l’agorà virtuale
Articolo letto 743 volteCome intraprendere la strada per realizzare una vera democrazia diretta? Tramite internet e il voto elettronico da remoto così da rendere la rete una grande agorà virtuale.
I primi passi si svolgono in Estonia, dove sta per essere introdotta la votazione via Internet su larga scala, un voto che riguarda il rinnovo del Parlamento nazionale. Lo hanno confermato le autorità locali dopo gli ultimi test, seguiti peraltro ad estese sperimentazioni che fin qui avevano coinvolto solo un piccolo numero di elettori.
La strumentazione tecnica necessaria per il voto è un reader da collegare al PC, un lettore nel quale “infilare” la propria carta di identità elettronica. Questa, grazie al chip che vi è integrato, consentirà al sistema di gestione di identificare l’utente che sta votando. Secondo le autorità del paese il dispositivo elettorale è anche in grado di garantire la riservatezza del voto oltreché l’impossibilità per un elettore di esprimere più di una volta il proprio suffragio. Perché ciò accada l’elettore disporrà di due password specifiche.
Per maggiori informazioni leggete l’articolo su Punto Informatico.

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[…] L’unico modo per superare i problemi della rappresentatività è la democrazia diretta, dal momento che ognuno rappresenterebbe se stesso. […]
Di I Pollitici » Follini e la rappresentatività il 24 Febbraio 2007 alle 16:00
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