Giornata mondiale dell’Acqua, cosa si può fare?

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Dal blog di Jacopo Fo:

In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua 2007 spuntano come ogni anno rapporti sullo stato delle cose.
La situazione non cambia: politiche sbagliate, quali la privatizzazione dell’acqua, cambiamenti climatici che hanno ridotto le piogge e aumentato lo scioglimento dei ghiacci, consumi esorbitanti e sprechi: tutto ciò fa sì che nel mondo ci siano più di un miliardo di persone che non hanno accesso ad acqua potabile e 1,8 milioni di bambini che muoiono ogni anno a causa di malattie provocate dall’acqua sporca.
In Italia facciamo schifo: consumiamo ogni giorno una media di 220 litri d’acqua a testa (l’anno scorso parlavamo di 213), 15 volte la quantità a disposizione di un contadino africano, che quando gli va molto bene, riesce ad avere a disposizione 20 litri di acqua, con cui deve bere, lavarsi, cucinare e irrigare i campi!
52 miliardi di metri cubi è la quantità di acqua consumata ogni anno in Italia, il volume del lago di Garda.
La rete idrica italiana perde una media del 30-40% dell’acqua erogata dagli acquedotti a fronte del fatto che un terzo della popolazione italiana non ha sempre un accesso regolare al servizio idrico.
Spediamo una media di 300 euro a testa per acquistare acqua minerale in bottiglia, senza sfruttare una risorsa più economica, più controllata, più sostenibile: l’acqua del rubinetto. Come diciamo da anni, i problemi di sapore, odore, e schifezze varie presenti nell’acqua del sindaco sono dovuti al cloro e alla tubature vecchie. Nella maggior parte dei casi il problema si può risolvere con un semplice filtro a struttura composita, una tecnologia che si ripaga da sola e poi vi fa risparmiare!!!

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