Roma: poliziotti violenti

Articolo letto 1675 volte

C’è chi dice che quando ce né bisogno, fanno bene i poliziotti a picchiare duro. Non sono d’accordo. Ma anche a volerlo concedere, perché un poliziotto dovrebbe rubare una fotocamera ad una signora e poi, con l’aiuto di suoi colleghi, picchiarla in testa con i manganelli quando questa si fa avanti per riavere la fotocamera? In questo video, che sta facendo già il giro dei blog italiani, si vede proprio questa scena avvenuta durante gli scontri sugli spalti dello Stadio Olimpico in occasione della partita di andata di Champions League Roma-Manchester. Se portate il cursore del video a 1:10 (o 1:30 dalla fine) vedrete questa signora con la fotocamera nella parte destra dell’inquadratura pian pian spostarsi verso il basso a sinistra dove verrà picchiata. Le scene sono violente e il linguaggio (in inglese) abbastanza volgare, ma qualora non foste troppo impressionabili vi consiglio la visione.

Semplice considerazione: dal momento che esistono sanzioni disciplinari e penali per questo tipo di comportamento violento da parte delle forze dell’ordine, perché non facilitarne il riconoscimento numerando i caschi in modo ben chiaro? In questo modo, come i tifosi-teppisti, anche i poliziotti-esagitati potranno pagare per le loro azioni violente. Mi sembra un buon modo per non far sembrare ancor di più che gli stadi siano una zona franca, sia per la tifoseria che per la polizia.

Da sottolineare come il prefetto di Roma Achille Serra aveva snobbato le critiche del governo inglese all’operato delle forze dell’ordine da lui coordinate. Evidentemente non è stato molto attento ai fatti.

[via terrorpilots]

Articoli Correlati

  1. G8, le telefonate tra poliziotti e centrale: “Speriamo che muoiano tutti, 1-0 per noi”
  2. Poliziotti attaccano cittadini inermi e seduti
  3. Pistola elettrica usata per errore su un nero, diabetico, da sette poliziotti statunitensi
  4. I Rottweiler sono pericolosi?
  5. Condannata la Polizia per il G8 di Genova

Nessun Commento finora
Lascia un Commento



Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

(obbligatorio)

(obbligatorio)