Condannato il docente russo

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Ne avevamo parlato un paio di mesi fa in questo articolo, e ieri si è sparsa la notizia della condanna al docente russo Alexander Posonov, che ha consentito a 12 dei propri alunni di utilizzare altrettanti computer con Microsoft Windows e Microsoft Office senza copertura di licenza, ossia “piratati”. La sentenza prevede una multa di 5mila rubli, pari a circa 160 euro: qui da noi può sembrare una somma contenuta ma rappresenta in realtà l’esatta metà dello stipendio dello stesso Posonov.

Il tutto solo per dimostrare al WTO, l’Organizzazione mondiale per il Commercio, che il paese prende sul serio i reati contro il diritto d’autore. (leggi qui la notizia completa)

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