La religione cattolica è dalla parte dei tumori?
Articolo letto 1765 volteVaccino contro il tumore al collo dell’utero. Scienziati di formazione cattolica sono contro. Perché? Vediamo i fatti:
L’HPV (Human papilloma virus) è un virus che, in una delle sue varietà , può provocare il tumore al collo dell’utero. E’ una malattia a trasmissione sessuale, e si calcola che oltre il 70% delle donne contrae un’infezione genitale da HPV, ma solo una piccola parte di queste infezioni si tramuta in un tumore maligno. L’uso del profilattico, tuttavia, non è sufficiente perché il virus è presente anche nelle zone lasciate scoperte dal preservativo. Le lesioni da HPV possono essere riconosciute principalmente tramite il Pap test (un esame che indaga sulle alterazioni delle cellule del collo dell’utero). Recentemente è stato trovato un vaccino efficacie che il ministero della Salute vorrebbe somministrare alle giovani adolescenti di 12 anni, in modo che la loro futura vita sessuale sia priva della possibilità di contrarre il tumore.
Detto questo, in una recente pubblicazione, Maria Luisa Di Pietro, Zoya Serebrovska e Dino Moltisanti si sono dichiarati contrari alla diffusione del vaccino perché questo favorirebbe comportamenti promiscui. Ovvero, secondo loro, il vaccino rischierebbe di comportare “ulteriori cadute di valori, il rafforzamento di una comune accettazione da parte dell’opinione pubblica dei comportamenti sessuali promiscui e probabilmente una maggiore diffusione della malattia”. Una semplice obiezione nasce chiedendosi come può diffondersi la malattia se le ragazze sono vaccinate. Ma oltre a questo ci si chiede come una convinzione sessuofobica possa essere usata per nuocere alla salute delle persone. Perché la testi (tutta da dimostrare) che una minore quantità di malattie sessualmente trasmissibili possa indurre le persone a fare sesso in modo più libertino è una tesi del tutto amorale se va ad incidere sulla possibilità o meno di vaccinarsi contro un tumore. Per non parlare della palese violazione delle libertà individuali, dal momento che nessuno deve render conto a chicchessia riguardo le proprie abitudini sessuali.
Viene da pensare che questa assurda tesi sessuofobica sia indotta anche dalla scarsa considerazione che la religione cattolica ha nei confronti delle donne. E viene anche da pensare che questi tentativi di fermare la diffusione di un vaccino contro il tumore al collo dell’utero causato dall’HPV finiranno per danneggiare anche la ricerca di una cura degli altri tumori che questo virus provoca, tra cui anche uno al pene, e altre malattie che da questo sono favorite come la sclerosi multipla.
Insomma, i cattolici preferiscono che le ragazzine non facciano sesso piuttosto che vivano? Spererei che fossero solo casi isolati. Graditissimi commenti di cattolici.
[fonti: aprile on line, ero Assenso, wikipedia]

2 Commenti finora
Lascia un Commento
ok, non sono cattolico, però commento uguale, e l’unico commento a me disponibile è, guarda caso (e coso), MINCHIA!!!
Di fran-tes-to il 6 Giugno 2007 alle 20:42
non sei cattolico?! e io che mi pensavo che tu fossi catto-comunista… ah no, scusa, sei gatto-comunista
Di I Pollitici il 6 Giugno 2007 alle 21:02
Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>