Essere di sinistra, Avere di destra
Articolo letto 1037 volteQuesto bellissimo post di Tisbe ci offre una possibile demarcazione fra destra e sinistra che probabilmente chi è di destra non accetterà perché vengono criticate le loro posizioni, pur condividendone le premesse. Lo riporto integralmente:
Essere di destra o essere di sinistra non è una questione di guadagno. E’ un modo diverso di intendere la vita e gli altri. La persona che guadagna 1200 euro mensili può essere di destra perché è ambiziosa e spera che il sistema liberale le offra la possibilità di andare oltre e diventare ricca. La persona di destra ha come modelli di paragone i ricchi, e vuole emulare gente come Berlusconi. La (vera) persona di sinistra che guadagna 1200 euro, invece, pensa che c’è gente che non ha acqua e pane… e lo pensa ogni volta che si siede a tavola. Vuole i soldi solo perché servono ma non è impegnata a diventare ricca. Il suo modello non è Berlusconi o l’imprenditore, semmai può ammirare Gino Strada, o Ilaria Alpi. La persona di sinistra non vuole un sistema liberale perché non gliene importa un ca**o di essere ricca. Io personalmente non voglio essere servita: mi disgusta persino la presenza dei camerieri al ristorante. Lo chiamano servizio, ma è una mercificazione. Non voglio essere servita e non voglio servire nessuno. Se qualcuno deve fare qualcosa per me lo deve fare con AMORE ed io faccio molto per gli altri solo con AMORE. Questo vuol dire essere una VERA COMUNISTA. La persona di sinistra VIVE secondo la MODALITà dell’ESSERE; la persona di destra vive secondo la modalità dell’AVERE.
La persona di sinistra crede nella collaborazione e nella cooperazione, rifiuta la logica del dominio e non tollera i sistemi gerarchici; la persona di destra crede nella gerarchia, nel comando e in una società di diseguali. La persona di destra crede che alcuni meritino di essere felici e ricchi perché sono migliori e il sistema liberale secondo loro è l’unico a garantire la possibilità di emergere sugli altri, infatti accusano i comunisti di livellare, ma non comprendono che il livellamento economico non ha nulla da vedere con il livellamento delle coscienze. Chi vuole essere più ricco degli altri, per me, non è un brava persona. La differenza si misura nella capacità di dare agli altri, e non in quella di depredare gli altri… Ma anche questo è un processo evolutivo della coscienza individuale e non posso certo convincere chi non è disposto che è molto meglio ESSERE piuttosto che AVERE
Questo post prende spunto da una riflessione provocata da un dialogo con Allergirossa su La Mia Notizia

3 Commenti finora
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si gran bel post, anche se non condivido la questione sui camerieri al ristorante.
Come io pago i muratori perchè mi costruiscono la casa, invece di farlo io di persona, pago i camerieri perchè mi portino il cibo invece di andarmelo a prendere di persona.
Certo poi se vai in posti dove ogni 3 nanosecondi ti riempiono il bicchiere o c’è un cameriere a persona ecc, quello ovviamente è esagerato, ma in un ristorante normale col cameriere che ti porta il cibo (e il cuoco che te lo cucina), non mi sembra eccessivamente fastidioso
Di Rik il 24 Giugno 2007 alle 12:38
concordo con te, Rik, ma il senso generale del post mi è piaciuto così tanto che non mi sono curato granché della questione dei camerieri, questione che comunque merita una riflessione almeno sul ruolo sociale subordinato che alcune persone danno loro.
Di I Pollitici il 24 Giugno 2007 alle 15:02
Grazie per aver ripreso il mio post. Sì, in effetti quello del camieriere è un servizio come un altro… ma lasciatemi dire che ho conosciuto un’infinità di donnette (purtroppo, e io sono una donna) che si divertono ad umiliare e ad ossessionare chi si trova nella condizione di servire. Io ho vissuto entrambi i ruoli. E mi piacerebbe che ci fosse dignità e rispetto, cosa che purtroppo non c’è. Tengo a precisare che sono un’osservatrice dei comportamenti umani, e non un giudice.
Ah, c’è un piccolo errore di battitura, anche sul mio blog, che non ho correto. Invece di Allergiarossa c’è scritto Allergirossa
Un saluto e di nuovo grazie
Di Tisbe il 25 Giugno 2007 alle 10:40
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