La spada di Damocle
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Un interessante articolo tratto dal blog TVdigIT sulla televisione digitale, mostra come il conflitto di interessi non esiste e non esiste specialmente nel campo delle telecomunicazioni.
C’è una tegola che rischia di precipitare sulla testa di Mediaset e sui suoi canali Premium. A smuovere le acque è l’Autorità Garante sulle Comunicazioni, ed in particolare il suo presidente, Corrado Calabrò. Il quale, nel corso di un intervento davanti alla Commissione Trasporti della Camera, ha annunciato di voler mettere mano ad un codicillo del regolamento sul digitale terrestre, ereditato dalla precedente gestione di Enzo Cheli. Il comma di cui si parla è quello che sostiene che un canale tv, per poter essere considerato tale, deve trasmettere almeno 24 ore alla settimana. Chi non raggiunge tale copertura, viene escluso dal computo dei canali necessario per determinare l’eventuale sforamento dei tetti antitrust. Un esempio a caso? I cinque canali Mediaset Premium, la cui programmazione è organizzata in modo tale da non sforare le 24 ore settimanali. Grazie a questo trucchetto, Mediaset può moltiplicare esponenzialmente la propria offerta televisvia sul digitale terrestre, andando ad occupare spazi utilizzabili da altri operatori. Continua a leggere ‘La spada di Damocle’

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